Albinoleffe - Reggina 1-1 | Video Gol Serie B
21 Novembre 2011 - La Reggina fallisce una vittoria in trasferta che le avrebbe consentito di avvicinarsi al terzetto di testa composto da Torino, Pescara e Sassuolo. I calabresi con il punticino conquistato si ritrovano comunque al quarto posto in compagnia del Padova, inevitabile visti i recenti passi falsi dei veneti in campionato. Poteva andare anche peggio perché in vantaggio allo stadio Atleti Azzurri d’Italia ci vanno i bergamaschi grazie ad un gol di Cocco, più lesto di tutti ad avventarsi su un corner calciato da Cristiano.
Le due squadre hanno ambizioni differenti, la Reggina nella ripresa reagisce con veemenza: prima Bonazzoli costringe Offredi ad una bella parata su calcio di punizione, poi arriva il pareggio. Cross di Rizzato, i difensori cercano di fermare con le buone e con le cattive il capitano dei calabresi e lasciano spazio a Rizzo che si inserisce con buon tempismo mettendo in rete. La sforzo offensivo della Reggina si esaurisce e nel finale è l’Albinoleffe e cercare il punto della vittoria con più convinzione, ma a 7 minuti dal 90′ Torri spreca un ottima chance.

L’Albinoleffe ha comunicato oggi, attraverso il suo sito ufficiale, che l’allenatore per la prossima stagione sarà Daniele Fortunato. L’ex centrocampista di Juventus e Atalanta sostituirà Emiliano Mondonico, che lunedì aveva commosso tutti con una conferenza stampa con la quale annunciava di non essere in grado di poter dedicarsi al club con il quale ha appena ottenuto la salvezza. Il Mondo, quest’inverno, aveva lasciato la panchina dei bergamaschi perché gli era stato diagnosticato un tumore. Dopo essersi sottoposto ad un intervento di rimozione di un lipoma, era riuscito a tornare in campo dopo appena tre settimane e ha concluso con successo il campionato.
La malattia però non è ancora del tutto sconfitta e l’allenatore vuole prendersi un po’ di tempo per poter dedicare tutte le sue forze a questa brutta partita. Lunedì in conferenza stampa era riuscito a dire giusto due parole, prima di lasciare la sala stampa visibilmente sconvolto:
“”Ho conosciuto un avversario particolare in corso d’opera, ma non posso ancora dire di averlo sconfitto. Convivere con il pensiero di qualcos’altro oltre all’Albinoleffe non è affatto semplice. Come faccio a regalarvi certezze se non sono sicuro di essere qui tra un mese? Non si tratterà di un’attesa di anni, tranquilli. Tra due settimane saprete se ci sarò ancora o no sulla panchina dell’Albinoleffe”.
Dopo di lui aveva poi preso la parola il presidente Gianfranco Andreoletti che ha colto l’occasione per ringraziare l’allenatore per quanto fatto con l’Albinoleffe:
“Per noi è sempre stato un lusso e non l’ho mai nascosto. Se siamo rimasti in B è merito suo e dei bergamaschi che sabato sera sono accorsi in massa allo stadio per sostenerci. Non è questo il momento di prendere decisioni a cuor leggero”.
Oggi, e aggiungiamo purtroppo, è arrivata la notizia della scelta del nuovo tecnico, come detto si tratta di Daniele Fortunato, che con Mondonico ha lavorato a fianco a fianco in questi anni, essendo il suo vice. Sempre lui lo aveva sostituito anche a febbraio, quando il tecnico di Rivolta d’Adda si era assentato per un breve periodo. Un grande in bocca a lupo al Mondo, che possa affrontare questa difficile sfida con la forza e con la grinta che ci ha sempre mostrato a bordo campo.
Dopo 20 anni vissuti tra Serie A e Serie B il Piacenza retrocede in Lega Pro e farà compagnia alle altre 3 squadre già condannate (Frosinone, Portogruaro e Triestina). Quello emesso stasera, allo stadio Azzurri D’Italia di Bergamo, è il penultimo verdetto della lunghissima stagione del campionato cadetto, in attesa della finale play off che vedrà di fronte Novara e Padova per l’ultimo promozione in Serie A.
Albinoleffe e Piacenza hanno pareggiato 2-2 al termine di una partita dai due volti in cui i padroni di casa hanno chiuso la prima frazione in vantaggio di due reti. I lombardi hanno resistito agli attacchi del Piacenza nell’ultimo quarto d’ora e, dopo aver pareggiato la gara di andata per 0-0, si salvano grazie alla migliore posizione di classifica conseguita nella regular season. Per Emiliano Mondonico è una bellissima soddisfazione in un anno difficile, dopo i problemi di salute sorti qualche mese fa.
Il Tabellino
Albinoleffe-Piacenza 2-2
Marcatori: 14′ Girasole (A); 39′ Grossi (A); 49′ rig. Cacia (P); 75′ Graffiedi (P)
Albinoleffe (4-3-2-1): Layeni; C. Zenoni, Lebran, Piccinni, Regonesi; Previtali, Passoni, Girasole (71′ Bergamelli); Bombardini (87′ Foglio), Grossi (80′ Cissè); Cocco. A Disposizione: Offredi, Luoni, Sala, Torri. All.: Mondonico
Piacenza (4-3-1-2): Cassano; D. Zenoni, Conteh (30′ Zammuto), Rickler, Anaclerio; A. Marchi (32′ Piccolo), Cofie, Bianchi; Guzman (69′ Guerra); Cacia, Graffiedi. A Disposizione: Donnarumma, Avogadri, Volpi, Mandorlini. All. Madonna
Arbitro: Pinzani
Ammoniti: Conteh (P), Previtali (A), Piccolo (P), Grossi (A), D. Zenoni (A), Lebran (A), Graffiedi (P)

Domani sera alle 20:45 allo stadio Garilli di Piacenza è prevista la partita d’andata del Play Out tra i biancorossi e l’Albinoleffe. Il Piacenza ha presentato un’istanza alla federazione perché ordini un rinvio immediato della partita in modo da avere ulteriori chiarimenti dal caso calcioscommesse. Proprio nel Piacenza infatti gioca il difensore Carlo Gervasoni accusato di aver organizzato, con la collaborazione di altri giocatori, la presunta combine con l’Atalanta del 19 Marzo scorso.
Adesso l’amministratore delegato Maurizio Riccardi e l’avvocato Claudio Borgoni, legale del club, non sanno come comportarsi anche perché al momento non si conoscono i nomi degli altri giocatori teoricamente coinvolti che potrebbero essere deferiti nei prossimi giorni dalla procura federale. Questo il comunicato del Piacenza:
L’AD Maurizio Riccardi e il legale della Società, l’Avvocato piacentino Claudio Borgoni, hanno illustrato questo pomeriggio in una conferenza stampa gli ultimi sviluppi della situazione.
“Abbiamo apprezzato - esordisce Riccardi - che i tifosi incitano la squadra in vista della gara di domani sera, ma capite che il clima non è certamente sereno e non possiamo concentrarci solo sulla gara per evidenti motivi. Ieri - aggiunge l’AD - abbiamo formalizzato la nostra istanza al Consiglio Federale della FIGC e alla Lega chiedendo la sospensione dei play out. La disputa dei play out prevede l’utilizzo di giocatori che di seguito potrebbero essere deferiti… L’articolo 48 comma 3 delle Carte Federali impone di schierare sempre la miglior formazione, ma allo stato attuale non siamo in grado di stabilirlo”.
A tal proposito l’Avvocato Borgoni sottolinea: “la richiesta del Piacenza è motivata non solo da aspetti soggettivi ma oggettivi per la FIGC, in quanto il problema è della Federazione che avrebbe il dovere di porre in essere tutte le possibili procedure, nel minor tempo possibile, per avere risposte immediate”. L’Avvocato fa riferimento a tre argomenti principali posti in essere dal Piacenza: 1) aggravamento della conseguenza dei reati, 2) possibilità di deferimento alla Commissione Disciplinare, 3) non adempimento della previsione regolamentare di mettere in campo la migliore formazione.
“Nell’ambito sportivo - sostiene Borgoni - c’è un regolamento chiuso, per cui il Piacenza è obbligato semplicemente a evidenziare la situazione, ed è la Federazione che deve provvedere. Nella lettera - conclude Borgoni - il Piacenza ha chiesto di essere esonerato chiedendo indirettamente, qualora non fosse accettata la richiesta, di rivolgersi all’autorità giudiziaria”.

Il giudice sportivo ha inflitto una pesantissima squalifica a Davide Bombardini, il giocatore dell’Albinoleffe è stato sospeso per ben otto turni in seguito all’espulsione rimediata nei minuti finali della partita contro il Portogruaro. L’ex di Bologna e Salernitana ha inoltre rimediato anche un cartellino giallo per aver simulato un fallo subito in area e una multa di 1500 euro. Proprio l’episodio di simulazione ha dato inizio alla sua ira, il giocatore infatti non ha gradito la valutazione dell’arbitro e gli si è scagliato contro con violenza, arrivando addirittura a spingerlo.
Il gesto ha convinto l’arbitro ad estrarre il rosso diretto, decisione che ha scatenato ulteriormente il centrocampista dei bergamaschi che, non accettando il verdetto del signor Tozzi, ha iniziato a inveire violentemente nei confronti dello stesso direttore di gara. Alla luce di quanto avvenuto e prontamente riportato nel referto arbitrale, una squalifica di tale portata era assolutamente inevitabile. Come se non bastasse l’Albinoleffe perde per due giornate anche Mehmet Hetemaj, colpevole di aver scalciato un avversario che si trovava a terra.
Per la squadra allenata da Emiliano Mondonico si tratta sicuramente di un brutto colpo che non fa che peggiorare la già difficile situazione di classifica, aggravata ulteriormente dalla sconfitta con il Portogruaro. La squadra attualmente si trova ai margini della zona retrocessione e dovrà ora affrontare le prossime gare priva di uno dei suoi giocatori di maggior talento. Con queste prerogative sarà compito non semplice conservare la permanenza nella serie cadetta, il calendario non è amico, la prossima giornata infatti ha in programma la sfida casalinga contro il quotato Novara.

Quando aveva annunciato che per problemi di salute avrebbe dovuto lasciare il suo incarico di allenatore dell’Albinoleffe, Emiliano Mondonico aveva lasciato tutti sotto shock. Ora, a poco più di una settimana da quel giorno, il Mondo sorprende ancora tutti, questa volta con una buona notizia: tornerà prestissimo al suo amato lavoro, i problemi di salute potranno diventare presto soltanto un ricordo. Se tutto andrà come previsto martedì prossimo riprenderà la guida degli allenamenti, il successivo 19 febbraio, in occasione della sfida tra la sua squadra e il Padova, siederà in panchina.
Mondonico, come hanno spiegato i sanitari che lo hanno operato, ha dovuto subire l’asportazione di un lipoma di cinque chili di peso. La preoccupazione era relativa alla possibilità che questa enorme massa potesse aver danneggiato qualche organo, cosa che per fortuna non è successa. Con la sua rimozione i problemi dovrebbero essere risolti una volta per tutti, si è ancora in attesa dei risultati dell’esame istologico, i medici si sono detti ottimisti, elogiando anche la tempra dell’allenatore che con la sua forza è stato d’esempio per gli altri pazienti.
Mondonico ha ricordato l’inizio di questa storia, gli era stato detto che qualcosa non andava due giorni prima della partita con l’Ascoli, nonostante ciò non ha rinunciato a scendere in campo, perché come lui stesso ha riferito: “La partita mi ha permesso di non pensare ad altro”. Poi è arrivato il momento di fare i conti con la realtà, particolarmente difficile è stato il momento in cui ha dovuto parlare con i suoi ragazzi: “Alla squadra ho detto che andavo alle Maldive due settimane. Qualcuno ci ha perfino creduto, poi però con la società abbiamo dovuto spiegare la verità”.
L’allenatore dell’Albinoleffe ha voluto ringraziare poi tutti coloro che gli hanno manifestato solidarietà e affetto in questi giorni difficili: “Sono stati tutti messaggi sorprendenti e graditi, dal personaggio più famoso all’ultimo dei tifosi. Li ringrazio tutti perché mi hanno dato la forza di continuare a esistere. Questa vicenda mi ha fatto capire che nella vita può capitarti di trovarti in mezzo a un incubo, ma che poi tre giorni dopo puoi essere lì a raccontarlo e a riprendere le tue abitudini di sempre”. Mondonico ha seguito la sconfitta contro il Varese dall’ospedale, ha elogiato il suo vice Daniele Fortuna ma nella sua testa, ne siamo sicuri, c’erano già gli schemi e i correttivi da trasmettere ai suoi giocatori al suo ritorno.

Ieri l’Albinoleffe ha pareggiato in extremis, e non senza sudare, nel match casalingo giocato contro l’Ascoli; di Torri, subentrato nella ripresa, il gol del pari. L’allenatore dei seriani, Emiliano Mondonico, a fine gara non si è presentato ai microfoni dei cronisti, nonostante avesse seguito la partita dalla panchina come ogni sabato. L’enigma è stato svelato dal patron Andreoletti:
“Emiliano Mondonico con la partita di oggi termina qui l’esperienza con l’Albinoleffe. Problemi personali lo hanno indotto ha lasciare il suo incarico. Non voglio andare oltre per il rispetto della privacy, vi invito a un applauso nei confronti del mister. Anche i giocatori non vogliono parlare proprio per il rispetto del loro mister. In serata emaneremo un comunicato stampa in cui forniremo anche dettagli sul suo successore, ma in questo momento questo è secondario. Per adesso Mondonico ci lascia temporaneamente, speriamo con tutto il cuore che possa risolvere i suoi problemi e tornare sulla nostra panchina”.
La curiosità degli astanti non si è placata, così il presidente dell’Albinoleffe ha dovuto tristemente confermare: “Purtroppo si. Per lui inizia una partita sicuramente più difficile rispetto a quelle che si giocano sul campo“. Mondonico, 63 anni da Rivalta d’Adda, Cremona, è molto amato nell’ambiente: ha guidato la piccola squadra della Val Seriana dal gennaio 2006 al giugno 2007 e, dopo la parentesi alla Cremonese, di nuovo dal 28 settembre del 2009 sostituendo Armando Madonna. Noto anche per gli appassionati di calcio che posseggono Mediaset Premium, essendo opinionista. Ora il club verrà affidato all’allenatore in seconda Daniele Fortunato, ex Toro, Atalanta e Juve.

Il pareggio tra Albinoleffe e Piacenza posticipo di Serie B di lunedì sera, da tutti salutato come pirotecnico e spettacolare, ha insospettito la Figc al punto da portare l’organo federale ad aprire un fascicolo di indagine. Più che l’andamento della partita in sé, a non convincere è stato l’altissimo numero di giocate sul segno “x” che si sono registrate nella giornata di domenica, a quanto pare un grandissimo numero di giocatori avevano previsto il risultato, tanto da spingere le varie agenzie di scommesse a correre ai ripari.
I bookmakers, come da prassi, prima hanno abbassato sensibilmente la quota relativa al pareggio, per arrivare alla fine alla cancellazione dell’evento dal tabellone. Il pareggio in principio era quotato a 3, poi è sceso fino a 1,30, una quota bassa che anche per una vittoria casalinga di una squadra nettamente superiore all’altra, non era il caso della sfida in questione, quando la partita è stata definitivamente eliminata la “x” era “risalita” a quota 1,40. Non c’è nessuna prova di illecito ovviamente, ma la Figc in questo caso ha il dovere di muoversi, è la stessa Uefa che lo chiede.
L’anno scorso è successa la stessa cosa in occasione della partita di Serie A tra Chievo e Catania, allora ben 2 milioni di euro furono giocate sull’evento, una cifra enorme per una partita non di cartello. Ma Albinoleffe - Piacenza è riuscita a migliorare questo record, addirittura quasi a doppiarlo, quando l’evento è stato chiuso erano stati investiti 3,7 milioni di euro dagli scommettitori, il 95% di questi non aveva dubbi sul risultato finale sarebbe stato pareggio.
Continua a leggere: Albinoleffe - Piacenza, la Figc apre un fascicolo

Ieri pomeriggio si sono recuperate quattro partite di Serie B, cosicché ora tutte e ventidue compagini della cadetteria sono arrivate a quota 17 match disputati. Risultati importanti, partite non bellissime ma ricche di spunti, tre vittorie e un pari che in qualche modo danno indicazioni e un nuovo disegno alla classifica. L’Empoli di Campilongo non riesce ad agguantare il secondo posto, venendo battuto a Salerno dal fanalino di coda: 1-0 il risultato finale, gol di Francesco Caputo che non segnava dall’esordio, sempre all’Arechi, contro il Frosinone. La rete, arrivata nella ripresa, è stato un lampo, un diagonale in mezzo a vari errori delle bocche di fuoco empolesi: né Vannucchi né Eder hanno saputo battere Polito, così come clamorosi gli errori di Coralli e Musacci; boccata d’ossigeno non indifferente per i campani che ora sono chiamati a confermarsi sabato, sempre in casa, contro l’Albinoleffe.
Proprio i bergamaschi allenati da Mondonico ieri hanno strappato un punto prezioso allo Zecchini di Grosseto: in vantaggio di due reti i padroni di casa con Pichlmann e Moro, in tre minuti a metà della ripresa netto black-out. Prima Cellini ha accorciato le distanze, quindi Bergamelli di testa ha fissato il risultato sul 2-2. Occasionissima finale per Alfageme che a Branduani battuto ha colpito il palo, per i maremmani due punti gettati alle ortiche. E rammarico anche per il Brescia che al Matusa ha perso 1-0 contro un Frosinone che negli ultimi tempi non riusciva a combinarne una buona: ci ha pensato Santoruvo nel secondo tempo, ribattendo in rete una respinta di Arcari, ha riportare i ciociari ai tre punti. Lopez, Caracciolo e Dallamano hanno fallito il pari, dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi da ambe le squadre.