30 gennaio 2012 - La copertina di questa giornata di Coppa d’Africa se la prende il Sudan che con la sua vittoria sul Burkina Faso ha centrato un’insperata qualificazione ai danni dell’Angola. Non si tratta di un traguardo storico, questa nazionale era stata anche campione nel 1970, ma è comunque un risultato a sorpresa difficilmente pronosticabile. Così come nessuno si aspettava un Burkina Faso così arrendevole, zero punti dopo tre partite. Grande protagonista del match l’attaccante Eltaib, autore di una doppietta e abile in entrambe le occasioni a sfruttare i buchi lasciati da una difesa avversaria non irreprensibile. Il gol del bandiera allo scadere è invece di Dagano.
Ma se il Sudan può festeggiare l’accesso ai quarti lo deve anche alla vittoria con due gol di scarto della Costa d’Avorio sull’Angola, gli Elefanti hanno liquidato la pratica con un perentorio 2-0. I gol sono stati divisi equamente fra i due tempi, nei primi 45 minuti ci ha pensato Eboué, ma il difensore angolano Miguel avrà più di qualche problema di coscienza. Non se l’è cavata meglio nel secondo tempo il suo collega di reparto Massunguna, il suo sciagurato tentativo di retropassaggio per il portiere è in realtà un assist che spalanca la porta a Wilfried che non può far altro che depositare la sfera in rete. Drogba e compagni affronteranno i padroni di casa della Guinea Equatoriale, mentre per il Sudan ai quarti ci sarà la sorpresa Zambia.
La Costa d’Avorio si qualifica con un turno di anticipo ai quarti di finale della Coppa d’Africa. Gli elefanti si candidano come favorita del torneo e superano il turno con il minimo sforzo. Drogba e compagni regolano per 2-0 il Burkina Faso. Il vantaggio arriva grazie al gol di Salomon Kalou al 16′, poi la partita si addormenta. I meccanismi degli ivoriani non sono del tutto oliati alla perfezione, ma la differenza tecnica tra le due formazioni è evidente. All’82′ il gol del raddoppio che chiude il match con Kone devia maldestramente nella propria porta una conclusione di Boka.
Più spettacolo e gol nell’altra gara del girone, quella tra Sudan e Angola. La compagine di Lito Vidigal parte megliova in vantaggio con Manucho dopo 5 minuti. Al 33esimo minuto arriva il pari del Sudan grazie al colpo di testa di Ahmed Bahsir sul cross di Mudathir. Ad inizio ripresa Manucho firma la sua doppietta dal dischetto dopo appena cinque minuti. Ma il Sudan non si arrende e acciuffa il pari con Bashir al 76′.
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Video Gol Highlights Coppa d’Africa 2010 Mali - Algeria 0-1
Dopo il “Continua” il Video di Angola - Malawi 2-0
La tragedia che ha colpito la nazionale del Togo ha costretto la squadra di Adebayor al ritito dalla competizione. The show must go on, la macchina organizzativa parte ugualmente e la coppa d’Africa inizia, non prima del canonico e convenzionale minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’agguato al pullman del Togo. Una partita scoppiettante, ricca di colpi di scena: i padroni di casa, in vantaggio di ben 4 reti fino al 79esimo, si fanno rimontare fino a subire il goal del pareggio al 94esimo.
Questa la sequenza dei gol: Angola avanti con Flavio (36′ e 42′), Gilberto (67′ su rigore) e Manucho (74′ ancora su rigore). Sembra finita, ma il Mali (con Sissoko in panchina) non molla, mentre gli angolani si addormentano: vanno a segno Keita (79′), Kanoute (88′), Yattabare (93 ‘) e ancora Keita per il definitivo 4-4 (94′).
Eto’o, Keita, Essien, Drogba, Tourè, Adebayor, Sissoko. A questi si aggiungeranno altri giocatori meno famosi, come ad esempio Diamoutene del Bari e Meghni della Lazio, e quei calciatori semisconosciuti che avranno l’opportunità di mettersi in mostra in mondovisione dal 10 al 31 gennaio (l’evento, in Italia, sarà seguito come di consueto da Eurosport). La manifestazione è stata preceduta da un drammatico agguato alla nazionale togolese che ha minacciato di lasciare la competizione. Il sito ufficiale della competizione, consultabile in inglese, francese e portoghese: www.can-angola2010.com/index.htm.
(Composizione Gironi - Calendario)
Si parte domani: alle ore 20 a Luanda, esordiranno i padroni di casa contro il Mali. Le sedici partecipanti sono divise in quattro gruppi da quattro squadre. Il girone B, a prima vista, sembra il raggruppamento più interessante: Costa d’Avorio, Ghana, Togo e la squadra che sulla carta dovrebbe rappresentare la cenerentola del gruppo, il Burkina Faso. Quote Better per la vincente della coppa d’Africa: Costa D’Avorio 3.50, Camerun 5.50, Nigeria 10.00, Egitto 10.00,Tunisia 15.00, Angola 18.00.
Storica e umiliante debacle del Portogallo in Brasile. I sudamericani vincono 6-2 (tripletta di Luis Fabiano, 1 goal per Maicon, Elano ed Adriano) e mettono seriamente a repentaglio il futuro di Carlos Queiroz sulla panchina lusitana. Affranti e storditi dalle sei sberle, ma anche imbufaliti con il tecnico portoghese sono i tifosi e i giornalisti della squadra di Cristiano Ronaldo: l’amichevole persa in questo modo è la punta di un iceberg di una crisi manifestata già nel girone eliminatorio di qualificazione ai mondiali (il Portogallo è terzo dietro Danimarca e Ungheria e in casa ha perso contro i danesi e pareggiato con l’Albania). (tutti i risultati delle amichevoli)
Continuano i benefici della cura Capello per l’Inghilterra che sbanca anche Berlino e infligge, nel finale grazie a Terry, un 2-1 ai rivali di sempre, i tedeschi. L’Olanda supera agevolmente la Svezia (3-1), così come la Spagna il Cile (3-0). La Francia annoia anche stavolta i propri tifosi e non va oltre lo 0-0 casalingo contro l’Uruguay. Da segnalare, oltre alle segnature di Maicon e Adriano, anche altri goal “italiani”: doppietta di Hamsik in Slovacchia-Liechtenstein, goal vittoria di Ziegler in Svizzera-Finlandia, rigore siglato da Jovetic in Montenegro-Macedonia e goal di Kharja in Marocco-Zambia.
Continua il nostro lavoro per fornirvi video “riassuntivi” di tutti i gol della Coppa d’Africa. Come già fatto per le tre giornate dei Gironi eliminatori e i primi due match validi per i quarti di finale eccovi il video di Calcioblog.it con il montaggio delle gare Egitto - Angola e Camerun - Tunisia.
Se vi siete persi le tante prodezze della fase a Gironi potete recuperare seguendo questi link:
Prima Giornata
Seconda Giornata
Terza Giornata
Ghana - Nigeria 2-1
Costa d’Avorio - Guinea 5-0

Si è completato il quadro delle semifinaliste di Coppa d’Africa: Camerun ed Egitto eliminano rispettivamente Tunisia e Angola. Saranno quindi loro le sfidanti di quelle che sulla carta sono le finaliste designate, la Costa d’Avorio di Drogba e Kalou e i padroni di casa del Ghana.
L’Egitto, campione in carica con scarse possibilità di ripetere il successo, passa in vantaggio con un rigore di Hosni prima di essere raggiunta dal gol capolavoro di Manucho, grande talento in prospettiva già tesserato dal Manchester United. A fare la differenza fra le due squadre è l’organizzazione di gioco dei Faraoni che fiaccano la resistenza dell’Angola con l’apporto costante degli esterni Moawad e Fathi, quest’ultimo autore del cross che “rimbalza” fortunosamente su Zaki e s’insacca in rete.
Succede tutto nel primo tempo, ma nella ripresa l’Egitto è bravo ad addormentare la gara e a raggiungere la semifinale non patendo l’assenza dell’ultimo minuto della sua stella Zidan. Gara decisamente più spettacolare si rivela quella fra Camerun e Tunisia con i Leoni Indomabili che trovano proprio quando più conta la quadratura del cerchio di un gioco apparso incerto e confuso nel girone eliminatorio. I tunisini vendono però cara la pelle riuscendo a rimontare i due gol di vantaggio che gli avversari avevano messo a segno nella prima mezzora con Mbia e Geremi.
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Ancora verdetti dai campi tedeschi, sebbene quelli di ieri erano tutti scontati e si giocava solo per delineare gli accoppiamenti degli ottavi di finali. Per il gruppo D, nel pomeriggio, lo scontro al vertice tra Portogallo e Messico ha decretato vincitori i lusitani che con un 2-1 hanno liquidato i pur generosi centroamericani; per lo stesso girone poi gli angolani di Goncalves sono riusciti finalmente a segnare il loro primo gol mondiali, pur subendone a loro volta uno (imbattibilità di Joao Ricardo maggiore di 200 minuti) per un pareggio finale tra Iran e Angola. In serata poi l’attesissimo match tra Olanda e Argentina, una classica dei Mondiali, è finita con uno sciablo 0-0, spettacolo per tecnici e puristi della tattica; infine la Costa d’Avorio, pur senza Drogba squalificato, ha avuto la meglio della Serbia grazie a 2 rigori e una tattica kamikaze degli slavi.
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Ieri il Mondiale ha regalato molti spunti interessanti e non può non aver fatto parlare il mondo intero il clamoroso 6-0 dell’Argentina ai danni della Serbia & Montenegro. Tuttavia le altre due partite non sono state meno interessanti ed entrambe hanno, alla fine, decretato qualcosa di importante. Si paventava, anni addietro, un futuro del calcio tinto di africano e dopo le incoraggianti prestazioni di quelle squadre ai passati mondiali non potevano sottovalutarsi le potenzialità del continente nero; nonostante ciò questi mondiali non sono stati a loro favorevoli e la più forte delle 5, la Costa d’Avorio, ha abdicato dopo appena 2 partite.