
L’olandese Frank Rijkaard è “al 99%” il nuovo commissario tecnico dell’Arabia Saudita. A dirlo è un portavoce della federcalcio locale, precisando che prima di dare l’annuncio “bisogna definire ogni minimo dettaglio dell’accordo, affinchè non si ripeta quanto ci è successo con Ricardo Gomes”. I dirigenti sauditi, infatti, si erano dapprima accordati con Ricardo Gomes, allenatore del Vasco da Gama, proponendogli un contratto triennale.
Gomes aveva accettato l’offerta chiedendo però di insediarsi soltanto al termine del contratto che lo lega al Vasco da Gama (alla fine del campionato). Il 20 giugno scorso la federazione saudita aveva respinto la proposta decidendo di spostare tutto il proprio interesse sul 49enne Rijkaard, libero da impegni dopo essere stato esonerato dal Galatasaray ad ottobre. Il contratto offerto a Gomes dai sauditi prevedeva un ingaggio di circa 6,3 milioni di euro per tre anni.
Non sono state ancora rese note le cifre del contratto di Rijkaard, ma si presume che guadagnerà la stessa cifra di quella proposta a Gomes. Rijkaard ha guidato la nazionale olandese dal 1998 al 2000 per poi passare allo Sparta Rotterdam, dove è rimasto due stagioni. Nel 2003 si è trasferito al Barcellona dove ha vinto due campionati, due supercoppe di Spagna e una Champions League. Infine la non esaltante esperienza al Galatasary.

España 3 - Arabia Saudí 2
España: Iker Casillas; Sergio Ramos (Capdevila, m.61), Piqué, Puyol (Marchena, m.61) , Arbeloa; Busquets, Xavi (Javi Martínez, m.74), Xabi Alonso, Iniesta (Navas, m.61) Silva (Pedro, m.61); y Villa (Llorente, m.71).
Arabia Saudí: Waleed; Shuhail, Osama, Kamil, Mishal (Khairat, m.89); Kariri, Ateef (Abullatifa, m.84), Abdoh (Asiri, m.69), Al Numare (Jezawi, m.82), Al Fraidi; y Hazazi (Al Sahlawi, m.65).
Goles: 0-1, m.16: Osama. 1-1, m.31: Villa. 1-2, m.59: Xabi Alonso. 2-2, m.74: Al Sahlawi. 3-2, m.90: Llorente.
Árbitro: Thomas Einwaller (AUS). Mostró cartulina amarilla a Mishal (83).
Incidencias: encuentro amistoso disputado en el nuevo estadio Tívoli ante la presencia de 7.500 espectadores.
Ungarn - Deutschland 0:3 (0:1)
Ungarn: Kiraly (TSV 1860 München/34 Jahre/73 Länderspiele) - Bodnar (VSC Debrecen/31/45 - 85. Laczko/VSC Debrecen/23/1), Vanczak (FC Sion/26/46), Horvath (FC Fehervar/24/3), Bodor (Roda Kerkrade/28/23 - 46. Tözser/KRC Genk/25/18) - Juhasz (RSC Anderlecht/26/52 - 72. Szelesi/VSC Debrecen/28/25), Vadocz (CA Osasuna/24/27) - Huszti (Zenit St. Petersburg/27/48 - 72. Priskin/Queens Park Rangers/23/25), Koman (AS Bari/21/1 - 88. Lazok/MTK Budapest/25/1), Dzsudzsak (PSV Eindhoven/23/25) - Torghelle (FC Ausgburg/28/41 - 62. Nemeth/AEK Athen/21/1)
Deutschland: Neuer (FC Schalke 04/24/4) - Boateng (Hamburger SV/21/5), Mertesacker (Werder Bremen/25/61), Friedrich (Hertha BSC/31/71 - 72. Badstuber/Bayern München/21/1), Westermann (FC Schalke 04/26/19) - Khedira (VfB Stuttgart/23/4 - 46. Aogo/Hamburger SV/23/2), Kroos (Bayer Leverkusen/20/3 - 62. Marin/Werder Bremen/21/8) - Trochowski (Hamburger SV/26/30 - 62. Jansen/Hamburger SV/24/31), Özil (Werder Bremen/21/9 - 46. Cacau/VfB Stuttgart/29/7), Podolski (1. FC Köln/24/72) - Klose (Bayern München/31/95 - 62. Gomez/Bayern München/24/33)
Schiedsrichter: Larsen (Dänemark)
Zuschauer: 20.000
Tore: 0:1 Podolski (5./Foulelfmeter), 0:2 Gomez (69.), 0:3 Cacau (73.)
Gelbe Karten: Bodnar / Friedrich, Trochowski



L’Inghilterra calcistica ai piedi di Capello. Con un roboante 5-1 (7′ pt e 14′ st Lampard, 17′ pt e 22′ st Gerrard, 27′ st Eduardo (C), 33′ st Rooney) gli inglesi distruggono l’incubo di sempre, la Croazia, ed accedono anzitempo alla fase finale del mondiale. Stesso discorso per la Spagna che si sbarazza con facilità dell’Estonia (3-0). Si ridesta il Portogallo che vince di misura in Ungheria e agguanta i magiari in classifica, al terzo posto. Ma la Svezia non molla la seconda piazza del gruppo 1 (alle spalle della Danimarca) vincendo di misura a Malta. Decisiva, a questo punto, sarà Danimarca-Svezia del 10 ottobre.
(Tutti i risultati e le classifiche)
Si salva soffrendo la Francia in Serbia. Il secondo pareggio consecutivo consente ai transalpini di rimanere ancorati al secondo posto con 4 punti di vantaggio sull’Austria. Ancora tutto da decidere nel gruppo 2: la qualificazione è un discorso a tre tra Svizzera, Grecia e Lettonia, con gli elvetici favoriti per il primo posto. Nel gruppo 3 la Slovacchia è a un passo dalla qualificazione storica mentre nel gruppo 4 la Germania mantiene il punto di vantaggio sulla Russia. Nel girone sudamericano l’Ecuador fa un bel balzo in avanti complice soprattutto la contemporanea sconfitta dell’Argentina.

Pak Doo Ik? Un cognome dal suono esotico e lo era ancor di più nel lontano 1966, in un’epoca in cui la maggioranza della popolazione italiana era sprovvista di televisore e il termine internet non esisteva, un tempo dove le distanze e gli idiomi sembravano ostacoli insormontabili. (Risultati e Classifiche gironi asiatici-Video Mondiali 1966)
Ma sono tre sillabe mai dimenticate dai molti appassionati che vissero una delle pagine calcistiche più nere della storia italiana: Pak Doo Ik è l’ex calciatore nordcoreano, celebre per aver segnato la rete che estromise nella prima fase l’Italia dai Mondiali di calcio del 1966. Dopo più di quattro decadi la Corea del Nord si riaffaccia alla competizione calcistica più importante. I coreani del nord hanno pareggiato per 0-0 contro l’Arabia Saudita e si qualificano terminando il proprio girone al secondo posto, proprio dietro ai dirimpettai, i coreani del sud.
Le immagini dello storico successo dell’Iraq in finale di Asian Cup contro l’Arabia Saudita.

Il calcio arriva dove non arriva la diplomazia. Infatti, per la prima volta viene violato il coprifuoco a Baghdad e si odono gli spari dei fucili anche di notte. Solo che, questa volta, non è la guerra o l’odio la causa scatenante ma la gioia per la vittoria della nazionale iraquena in Coppa d’Asia. Vittima l’Arabia Saudita, battuta per 1-0 .
Nuovi sviluppi nel caso Figo come possiamo trovare oggi in edicola su La Gazzetta dello Sport e sul sito interista IostoconMancini. Il comunicato ufficiale apparso ieri in serata sul sito dell’ Inter si è reso necessario per il tam tam mediatico che c’è nel mondo sportivo arabo e che non cessa di smettere sul trasferimento di Luis Figo all’ Al Ittihad a partire da gennaio.
Nelle ultime 48 ore l’ offerta alla società nerazzurra si è concretizzata: 4,5 milioni di euro per il club di via Durini. Cifra allettante, fuori mercato per un giocatore dell’ età di Figo, che si somma a quella pari a 6 milioni di euro per 6 mesi al calciatore.
Massimo Moratti non ha intenzione di intavolare alcuna trattativa, ma a questo punto è sorto un altro dubbio, anzi due. In base ad un gentleman agreement fra le società europee non è mai stata utilizzata la normativa Fifa che permette la risoluzione unilaterale del contratto al giocatore ultra 27enne anche prima della scadenza naturale, pagando una cifra calcolata in base ad alcuni parametri.

Finalmente il tabellone degli ottavi di finale, con le partite di ieri, si è completato e ciò che risalta, in basso a sinistra, è una partita non proprio tra nazionali storicamente blasonate: quello tra Svizzera e Ucraina sarà l’ottavo meno nobile tra gli otto ma onore e merito, se ciò è avvenuto, va agli elvetici che ieri hanno regolato la Corea del Sud e si sono meritati il primo posto. L’Ucraina invece ha vinto una partita non difficilissima contro la Tunisia, con Shevchenko sugli scudi mentre, sempre per il gruppo H, la Spagna ha regolato i sauditi con un gol di un difensore e per di più panchinaro. Infine menzione a parte va alla Francia, capace di soffrire per tutto il primo tempo e oltre prima di riuscire a bucare la difesa togolese: con l’affanno i galletti vanno avanti ma già contro la Spagna bisognerà cambiare decisamente registro.

Alla fine ce la fa anche la Spagna e si qualifica per gli ottavi di finale con una giornata di anticipo: i ragazzi di Aragones soffrono più del dovuto contro la Tunisia di Lamerre ma poi con uno scatto nel finale riescono ad aggiustare una partita che pareva essersi messa sui binari sbagliati. Insieme alle furie rosse dovrebbero qualificarsi anche gli ucraini di Shevchenko che battono nettamente i sauditi con una goleada che mette a posto anche la differenza reti. A completare il quadro delle vittorie “europee” ci pensa poi la Svizzera che supera con un rotondo 2-0 il Togo, squadra quest’ultima che comunque ha ben figurato.
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Giornata senza troppi colpi di scena. La Spagna batte l’Ucraina (in 10 dal 48′) come da pronostico: a stupire è però il risultato, 4-0. Shevchenko non può nulla contro l’armata iberica: i gol vengono messi a segno da Xabi Alonso, Villa (2 reti) e Torres.
Nel gruppo H Tunisia e Arabia Saudita pareggiano per 2-2. I nord africani passano in vantaggio con un gran gol di Jaziri, vengono raggiunti e superati nel secondo tempo dai sauditi, per poi trovare il pareggio a tempo scaduto.
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