
Né Cristiano Ronaldo né Leo Messi. E’ il 33enne Paul Scholes l’eroe della super sfida all’Old Trafford e lo diventa con un tiro di pregevole fattura che si insacca preciso all’incrocio dei pali, bucando l’incolpevole Valdes. Una partita giocata a ritmi altissimi con le due squadre che hanno praticato un pressing asfissiante. Va detto però che il match è risultato piacevole soprattutto grazie alla combattività e alla foga agonistica di entrambe le formazioni. (foto)(video)
La defezione di Rooney, sostituito da Nani, non intacca la qualità delle azioni inglesi, mentre Rijkaard schiera la coppia Eto’-Messi con dietro Iniesta e tiene in panchina Henry per 60 minuti. Una scelta che si rileverà condivisibile vista l’inconsistenza mostrata dal francese nel finale di partita. L’avvio è di marca catalana con un Messi molto ispirato (è lui il “vincitore morale” del confronto con l’altro asso, Cristiano Ronaldo) ma a bloccare la buona vena degli uomini di Rijkaard arriva il bolide di Scholes, facilitato da un disimpegno non perfetto di Zambrotta.
Peccato per l’italiano perché, episodio del goal a parte, ha giocato una discreta partita contenendo più volte le discese di Cristiano Ronaldo. I reds, dopo il vantaggio, prendono fiducia e nonostante una conclusione del solito Messi deviata da Van Der Sar, sfiorano il raddoppio con Park e Brown. Nel finale di tempo è di nuovo Barca in attacco con Deco che sfiora l’incrocio dei pali.

Se la prima semifinale fra Liverpool e Chelsea non aveva, come da tradizione ricordando le altre sfide fra i due club inglesi, offerto un grande spettacolo (escludendo il brivido finale regalato dal suicidio di Riise) Barcellona e Manchester United riescono a fare anche peggio. Si attendeva una partita vibrante, caratterizzata dalle sfide incrociate dei tanti fuoriclasse in campo, in realtà viene fuori un match dominato sul piano del gioco dai catalani e buttato al vento, per quello che riguarda il risultato, dagli inglesi che al 3^ minuto di gioco fallivano un calcio di rigore partito proprio dal piede dalla loro “stella” per eccellenza: Cristiano Ronaldo. (Foto - Video)
Sir Alex Ferguson, è chiaro a tutti gli osservatori più attenti e non solo, difficilmente disegna una squadra particolarmente offensiva quando si va a giocare la qualificazione per una finale di Champions League in trasferta, ma l’allenatore scozzese non può essere certamente soddisfatto della qualità offerta e del numero stesso delle ripartenze che il suo 11 regala ad un Camp Nou più frustrato dall’incapacità di arrivare con efficacia sottoporta del Barca che preoccupato dalle iniziative degli avversari.
La gara era stata presentata come una sorta di resa dei conti fra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma i due, anche se in modo diverso, deludono entrambi.
L’argentino si muove molto, cerca insistemente le triangolazioni per liberarsi perchè non ha ancora la brillantezza per saltare l’uomo in uno contro uno decisivo ora che è da poco rientrato dall’infortunio. Il portoghese lotta ma risente della scarsa vena dei suoi compagni, quando poi dovrebbe “fare il suo” buttando dentro il rigore dello 0 a 1 dopo 3 minuti calcia alto. Decisamente difficile stabilire chi fra i due abbia prevalso e questo non fa che aumentare l’attesa per il ritorno dell’Old Trafford.
Eccovi il video con la minisintesi di Barcellona - Manchester United. In homepage le azioni salienti del primo tempo, dopo il continua potrete naturalmente trovare quelle del secondo.
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Serata per cuori forti quella che stasera si vivrà al Camp Nou di Barcellona con un’atmosfera che si preannuncia indimenticabile; arriva lo United e tutta la Barcellona “cules” si prepara ad assistere in prima fila al match che può cambiare la stagione blaugrana.
Sfida tra due grandi club che negli ultimi anni hanno conquistato l’attenzione di tutto il mondo del calcio grazie ad acquisti e esplosioni di calciatori che sono stati in grado di cambiare la storia di queste due società.
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A volte il destino sa essere davvero atroce. John Arne Riise, ala norvegese dal goal facile (soprattutto al Chelsea, una delle sue vittime preferite) stavolta sbaglia porta e gela l’Anfield Road. I 4 minuti di recupero sembravano ormai esauriti, c’era appena il tempo di una rimessa laterale per il Chelsea gestita in fretta e furia dalla squadra di Grant. Cross immediato al centro ma privo di pericolosità (Drogba e Anelka erano lontani dal pallone), Riise, al 94esimo ed 1 secondo, tenta un improbabile deviazione di testa in angolo che avrebbe sancito il triplice fischio finale. Ma il pallone si insacca inesorabilmente alla destra di uno sconsolato Reina. (Foto - Video)
E pensare che la Kop, il settore di stadio più focoso della tifoseria più innamorata del pianeta, aveva da pochi minuti cominciato ad intonare il celeberrimo “You’ll never walk alone”. Inno strozzato dall’infortunio di Riise; ammirevoli come pochi, i tifosi dei Reds hanno continuato a cantarlo anche dopo l’autogollonzo.Complessivamente il Liverpool ha giocato sicuramente meglio del Chelsea anche se non è stata una partita bellissima, come quasi tutti i match che offrono una posta in palio altissima.
Il primo tempo ha visto un predominio territoriale dei Reds, vicini al goal con Torres prima del vantaggio dell’infaticabile Kuyt. Ad inizio secondo tempo il Liverpool comincia a spingere in maniera più decisa ed alza il ritmo sotto le indicazioni di Benitez. Cech si salva e toglie dall’incrocio dei pali un gran tiro di Gerrad, poi è ancora decisivo su Torres. Il Chelsea prova a farsi vivo negli ultimi minuti grazie all’apporto del nuovo entrato, Kalou, e sposta finalmente il raggio d’azione nella metà campo dei Reds. Il Liverpool regge bene ma dovrà ancora fare i conti con il colpo di scena finale che costringerà gli uomini di Benitez ad una grande prova allo Stanford Bridge.
Eccovi il video con la minisintesi della prima Semifinale di Andata di questa edizione di Champions League fra Liverpool e Chelsea.

Tre squadre inglesi e una spagnola in semifinale di Champions League. Una squadra italiana, una scozzese, una tedesca e una russa sono invece le superstiti delle semifinali di coppa Uefa. Per quello che si è visto nella competizione più importante azzardare un pronostico sulla finalissima significherebbe puntare su Manchester United e Liverpool. Ma l’esito sembra incertissimo perché il Barcellona è affamato di vittoria così come il Chelsea. In coppa Uefa la finale che appare più probabile è Bayern Monaco-Fiorentina, ma attenti a Zenit San Pietroburgo e Rangers Glasgow…

Nei tre confronti ad eliminazione diretta e quindi nelle sei partite di andata e ritorno, le squadre italiane impegnate contro Liverpool, Arsenal e Manchester United non hanno mai segnato subendo in totale 8 reti. La Roma avrebbe potuto siglare il “goal della bandiera italiana” se De Rossi non avesse fallito il rigore, invece nemmeno quello. Per trovare l’ultimo goal di una squadra italiana ad un club inglese in Champions League bisogna tornare ai gironi di qualificazione: si tratta dell’1-1 siglato da Mancini contro l’incubo Manchester United.
Non è un delitto affermare che i risultati della Nazionale italiana e quelli del solo Milan in campo internazionale hanno forse gettato fumo negli occhi dei tifosi italiani. Ed è significativo il fatto che in Inghilterra avviene il contrario: Nazionale deludente e club fortissimi. La superiorità delle squadre inglesi è da attribuire solo alle maggiori risorse economiche?
Non era semplice il compito che attendeva la Roma all’Old Trafford: vincere, farlo senza Francesco Totti e provare a ribaltare lo 0 a 2 dell’andata che pregiudicava la reale possibilità di qualificazione alla semifinale di Champions League. Il risultato finale, con l’ennesima vittoria del Manchester United, suona come una beffa soprattutto alla luce dell’11 imbottito di riserve schierato da Sir Alex Ferguson, uomo di calcio che in conferenza stampa non aveva disdegnato qualche risposta di troppo sui futuri probabili avversari del Barcellona a riprova che il timore di una rimonta giallorossa non dominasse le sue preoccupazioni. (Foto - Video)
Pensare che la Roma aveva avuto la possibilità di spaventare gli inglesi e mettere la partita su un altro binario. Dopo un inizio complicato nel quale Doni si era fatto parzialmente perdonare l’ingenuità sul secondo gol di Rooney dell’Olimpico la palla che poteva dare la svolta è capitata sui piedi di Daniele De Rossi. L’atterramento di Mancini in area da parte di Wes Brown aveva indotto l’arbitro a fischiare un calcio di rigore non limpidissimo, ma la conclusione dal dischetto del Capitan Futuro dei giallorossi andava a finire sopra la traversa della porta difesa da Van Der Sar.
Inutile negare che l’occasione sprecata si farà sentire nel resto della gara non solo su De Rossi, ma anche sugli altri romanisti, comunque incapaci di arrendersi ma apparsi via via sempre più rassegnati al destino di essere eliminati da una squadra priva delle sue stelle con i due marcatori dell’andata relegati in panchina, Cristiano Ronaldo compreso. Giggs, Hargreaves, Tevez e il coreano Park continua a far tremare la difesa giallorossa che, spesso in apprensione, non riesce a far ripartire l’azione con la velocità che il gioco di Mr. Spalletti richiede.
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Eccovi i due video con le minisintesi delle gare di ritorno dei Quarti di Finale di Champions League giocati stasera.
Il video di Manchester UTD - Roma è disponibile dopo il continua….
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