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Calcio Italiano

Video - Incredibile rigore decide la promozione in Eccellenza, la partita potrebbe essere rigiocata

pubblicato da Panda in: Notizie Video Calcio Italiano

Episodio curioso al termine dello spareggio per la promozione in Eccellenza tra Termeno e Dro. La partita è terminati ai calci di rigore ed è proprio in questa fase di gioco che è successo il fattaccio. Michael Palma del Termeno è andato sul dischetto scegliendo di calciare con un tiro potente. La palla è terminata sulla traversa, ma proprio mentre Palma si disperava ed il portiere avversario Angeli esultava, la sfera, grazie ad uno strano effetto, è lentamente rotolata in rete. L’arbitro ha convalidato il gol dal dischetto che è stato determinante per la vittoria di Termeno, ma ora la partita potrebbe essere ripetuta.

Il Dro ha infatti presentato ricorso per questo curioso gol. Ecco le parole di Loris Angeli presidente del Dro:

“Il regolamento parla chiaro : nel momento in cui il pallone ha toccato terra per la prima volta dopo la respinta della traversa l’azione doveva considerarsi esaurita. Evidentemente l’arbitro, su pressione del portiere del Termeno, che gli si è avvicinato e ha indicato il pallone che stava rotolando verso la porta, non ha avuto la lucidità di fischiare, applicando così il regolamento. L’errore tecnico c’è stato, mi auguro che l’arbitro lo ammetta e che la partita venga ripetuta”

Adesso dovrà essere la Giustizia Sportiva a decidere su questo caso. Un episodio molto simile accadde anche in Marocco nel settembre scorso ed in quel caso il risultato venne normalmente omologato.

Fonte: Trentinocorrierealpi

Video - A Narni il gol arriva dopo 4 secondi

pubblicato da Antonio D'Avanzo in: Personaggi Notizie Video Calcio Italiano

Se non è il gol più veloce della storia poco ci manca. Michele Virgilio, giocatore della Narnese, squadra umbra del campionato di eccellenza, ha visto il portiere Rosi fuori dai pali e, dopo aver ricevuto il primo pallone della partita dal suo compagno Quondam, lo ha beffato con un tiro da centrocampo.

E’ successo allo Stadio San Girolamo di Narni, dove la squadra di casa ha giocato contro la Vis Casa del Diavolo. La partita si è poi conclusa sul punteggio di 3-1, con lo stesso Virgilio protagonista e autore di un gol anche nella ripresa. Per la Vis Casa del Diavolo ha segnato Micheli su rigore.

Risultati Primo Turno Coppa Italia

pubblicato da Antonio D'Avanzo in: Notizie Coppa Italia Calcio Italiano

La stagione del calcio italiano è ufficialmente iniziata con le sfide di primo turno di Coppa Italia. In attesa del posticipo tra Ravenna e Juve Stabia in programma martedì alle 20.3o, ecco il quadro completo del primo turno (si tratta complessivamente di 5 squadre di Serie D, 7 di Seconda Divisione e 24 di Prima. Le 8 teste di serie, Inter, Roma, Juve e Napoli da una parte del tabellone, Palermo, Parma, Milan e Samp dall’altra, entreranno in scena negli ottavi di finale, ossia dopo altri tre turni eliminatori).

Risultati
Como - Guidonia 3-1 - Fortunato (C) al 24’ e al 35’ p.t.; Cozzolino al 9’, Vittorini (G) su rigore al 21’ s.t.
Benevento - Este 5-1- Bedin (E) al 31’, Evacuo (B) al 39’, 44’ p.t. 5’, 7’, 11’ s.t.
Lumezzane - Pomezia 2-0 - Galabinov al 15’ e 26’ s.t
Monza - Entella 2-1 dts - Soragna (E) al 1’ p.t.; Barjie (M) al 44’ s.t.; Tuia (M) al 5’ p.t.s.
Reggiana - Alzanocene 2-1 dts - Bernardi (A) al 9’ p.t.; Maritato (R) al 17’ s.t.; Chinellato (R) al 2’ s.t.s.
Spal - Trapani 2-3 - Gancitano (T) al 10′, Madonia (T) al 13′ p.t.; Marongiu (S) al 31′ e 34′, Montalbano (T) al 36′ s.t.
Ternana - Spezia 3-1 - 9′ p.t. Lazzaro, 15′ p.t. Noviello; 10′ s.t. Savi, 19′ Nitride


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Il calcio italiano esportato all'estero: una vecchia leggenda che non funziona più

pubblicato da vieni_127 in: Opinioni Calcio Italiano Champions League 2009/10


Dieci anni fa: la Seria A? Il campionato più bello del mondo. Cinque anni fa: la Serie A? Il campionato più difficile del mondo. Oggi: la Serie A? Il quarto (forse) campionato d’Europa. Dalle stelle alle stalle in poche abili mosse. Com’è che la squadra più titolata sul pianeta, il Milan stellare che quando sentiva la musichetta della Champions si trasformava in corazzata spettacolare, ora deve pescare nella memoria per ricordare un successo casalingo a livello continentale? Era il 6 novembre del 2008, Milan-Braga 1-0. E ancora: sette “pappine” in due partite al cospetto di un Manchester United “così e così”, uno 0-4 europeo che rimanda allo storico poker del Deportivo al Riazor di La Coruna sei anni fa. Un lento inesorabile declino del club ammiraglia delle notti infrasettimanali italiane, almeno nello scorso decennio dove il Diavolo ha raggiunto ben tre finali di Coppa Campioni.

I petrol-euro di Massimo Moratti: a centinaia tra stipendi e acquisti, l’Inter ha partecipato consecutivamente alle ultime cinque edizioni della Champions League. Piazzamenti? Quarti di finale, quarti di finale, ottavi di finale, ottavi di finale, ottavi di finale. Ce la farà quest’anno a portare alta la bandiera tricolore del nostro calcio uscendo indenne dallo Stamford Bridge al cospetto del Chelsea di Carlo Ancelotti? Speriamo, difficile. E’ che altrove si gioca diversamente, e meglio, a partire dal campionato al sabato o alla domenica: zero quotidiani sportivi e zero moviole per cominciare, e poi corsa, pressing, agonismo, divertimento, stress ridotto al lumicino. E’ il calcio di oggi, quello dei quattro posti in Champions, quelli che merita la Germania.

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Gli Anni Zero agli sgoccioli - Il calcio italiano attraverso un decennio

pubblicato da vieni_127 in: Opinioni I Sondaggi di CalcioBlog Calcio Italiano


E dopo il meglio degli ultimi dieci anni di calcio internazionale, dedichiamo la giusta attenzione al pallone nostrano: dalla delusione per la finale persa agli Europei del 2000 all’ultimo secondo contro la Francia alle speranze per i prossimi Mondiali sudafricani, gli Anni Zero del calcio tricolore sono stati densi di avvenimenti e di sorprese, di storie da raccontare e di protagonisti di assoluto valore. Come abbiamo fatto nel precedente articolo, proseguiremo per categorie e ci scusiamo sin da subito se tralasceremo qualche cosa; d’altra parte non è facile condensare in un post un decennio di calcio e passione. Allora buona lettura… e votate nel Sondaggio in fondo!

L’anno: nessun dubbio, il 2006. Ma come potrebbe essere altrimenti? E’ stato forse l’anno zero del calcio italiano, ricchissimo di colpi di scena e di immagini indelebili. Calciopoli è stato il terremoto, dall’inferno al paradiso dei Mondali tedeschi con l’Italia addirittura sul tetto del Mondo dopo memorabili notti che ognuno di noi è destinato a portarsi nel cuore per sempre. E poi la Juve in Serie B per la prima volta nella sua storia, mercato al veleno, penalizzazioni e diaspora all’estero di alcuni campioni. Come l’11 settembre per il mondo occidentale, da quell’estate del 2006 nulla è stato più lo stesso per l’italiano appassionato di calcio…

La squadra di club: sbeffeggiata per anni, incapace di dare soddisfazioni ai propri tifosi, regina del mercato in estate, aveva iniziato il millennio nei peggiori dei modi; prima le Coppe Italia per riassaporare il gusto della vittoria, quindi l’agognato scudetto. Fa niente se il primo della serie è giunto a tavolino e se il secondo senza la rivale di sempre, la Juve; quel che conta è che al giorno d’oggi se c’è una squadra da battere nei confini italiani, quella è l’Inter. Muscolare e cinica, non sempre bella ma sempre rigorosamente internazionale, con Mancini o con Mourinho, con Ibrahimovic o senza lo svedese, cambia poco: si avvia al quinto scudetto di fila, scusate se è poco!

Il calciatore: dopo 24 benedetti anni, rialzare la Coppa del Mondo al cielo di Berlino è stata un’emozione per 56 milioni di italiani. Vi immaginate allora cosa ha provato colui che per primo, fisicamente e da capitano, l’ha sollevata in nome di tutti noi appassionati cronici di una sfera e un rettangolo verde? E’ Fabio Cannavaro il giocatore simbolo di questo decennio verde-bianco-e-rosso, difensore arcigno che ha cambiato quattro maglie e che ha vinto il Pallone d’Oro: dopo Baggio e la sua classe, la grinta del napoletano stopper di fiducia. Inter e Juve, Parma e Real Madrid, una carriera consacratasi negli Anni Zero e che solo ora si accinge a tramontare.


Le migliori immagini del calcio italiano del decennio



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Trovato l'accordo tra Rai e Lega: salvo il calcio in chiaro

pubblicato da vieni_127 in: Il calcio in Tv Calcio Italiano

Dopo lunghe trattative che hanno reso più bollente il finale dell’estate finalmente è arrivata la fumata bianca: l’accordo tra Rai e Lega per i diritti tv in chiaro è arrivato. Alla fine è stata cercata la via del compromesso e le due parti si sono incontrate a metà strada. Da domani tutto sarà come al solito compreso le telecronache radiofoniche anch’esse comprese nella cifra versata.

La televisione di stato verserà nelle casse del calcio 27,5 milioni di euro per il 2008/2009 e 28 milioni per la prossima stagione. La Rai avrà l’esclusiva per la fascia oraria che va dalle 13.30 alle 22.30. In principio l’offerta era di 23,5 milioni per i diritti senza esclusiva e di 28,5 per l’esclusiva assoluta, la Lega invece puntava ad ottenere 30 milioni per i diritti senza esclusiva. Nel pacchetto acquistato dalla Rai sono compresi anche i diritti per la radio e per la Serie B.

In seconda serata dunque il palinsesto sarà lo stesso degli scorsi anni con la Domenica Sportiva a battagliare con Controcampo. Massimo De Luca, che scherzando chiede il rimborso per la salute spesa a programmare trasmissioni senza certezza su futuro, condurrà come al solito la Domenica Sportiva. Il 90° Minuto sarà invece nelle mani di Franco Lauro, Paola Ferrari si occuperà invece delle trasmissioni relative alla Champions League del martedì e del mercoledì.

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Supercoppa Italiana: si avvicina Inter-Roma

pubblicato da vieni_127 in: Inter Roma Calcio Italiano

Ormai è un appuntamento fisso del calendario estivo, come il Berlusconi o il Birra Moretti: è la finale della Supercoppa Italiana, match unico che si gioca a San Siro e che vede opposti i campioni d’Italia e i vincitori della Coppa Italia. Quando le due cose coincidono c’è la finalista di Coppa a giocarsi il primo trofeo dell’anno: nelle ultime tre edizioni Inter e Roma si sono affrontate in questo test di lusso, regalando partite piacevole e dal risultato sempre incerto. Due anni fa vinsero i nerazzurri dopo una rimonta pazzesca, da 0-3 a 4-3; l’anno passato la rivincita giallorossa col rigore-vittoria di Daniele De Rossi, siglato nel secondo tempo a termine di una splendida prestazione dei capitolini.

Quest’anno terzo capitolo della sfida, domenica sera. Tutto pronto per il match: l’arbitrò sarà Massimiliano Saccani della sezione di Mantova, le telecamere che riprenderanno la gara saranno quelle della RAI, che si è aggiudicata i diritti in attesa delle prossime offerte per Serie A e Coppa Italia. Le squadre sono cariche, pregne di novità: per Mourinho sarà il battesimo sulla panchina interista, lui che due giorni fa si è detto felice di cominciare finalmente a fare sul serio. Nessuna tensione, solo voglia di iniziare la sua nuova avventura. Ma anche la Roma ha volti nuovi, uno su tutti la Bestia Julio Baptista, brasiliano giunto via Real Madrid che potrebbe esordire sin dal primo minuto.

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Baptista è pronto ma la Roma punta Cissé

pubblicato da Mbe in: Calciomercato Roma Calcio Italiano Serie A 2008/2009

La Roma ha bisogno di qualità o quest’anno sarà molto dura anche la lotta per il quarto posto, soprattutto dopo quanto fatto vedere fin’ora da Juventus, Milan e Inter. Appare sempre più evidente la necessità della squadra di Spalletti di rinforzarsi per riuscire a competere in Italia e in Europa. Nel Trofeo Tim di qualche giorno fa, infatti, le squadre milanesi sono apparse in buona forma e gli acquisti della sessione estiva non hanno certo sfigurato.

Molti i nomi che in questi giorni sono stati avvicinati ai giallorossi, da Podolsky a Cissé, da Maluda a Iaquinta, ma uno solo rimane sempre costante nonostante i cambi di rotta della dirigenza romanista, Julio Baptista “La Bestia”, ora ancora più vicino visto l’imminente arrivo di Van Der Vaart tra le fila delle Merengues.

Ma il solo Baptista non può certo bastare per colmare il gap tecnico che separa i giallorossi dalle altre big della seria A. I tifosi quest’anno si aspettano acquisti importanti anche in vista della finale della Champions League che si terrà proprio nella Capitale.

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Inter: Obinna per arrivare a Mancini

pubblicato da captainfe in: Inter Calciomercato Roma Calcio Italiano


Il tiramolla tra l’Inter e la Roma per concludere la trattativa che porterebbe Amantino Mancini in nerazzurro sembra non voler finire più. Ormai è dalla fine dello scorso campionato che il jolly della fascia sinistra giallorosso è al centro di un lunga schermaglia tra le prime due classificate, il primo a volerlo portare sulla sponda milanese fu proprio quelRoberto Mancini che di lì a poco sarebbe stato silurato da Moratti.

L’intoppo che pare impedire la conclusione dell’affare è, come spesso succede in questi casi, di natura economica. La società di Via Durini ritiene sufficiente per l’acquisto dell’estroso brasiliano la cifra di 10 milioni, la Roma da parte sua pretende invece almeno una somma liquida di 15 milioni di euro. La differenza tra proposta e pretesa non è poca quindi: si capisce bene come l’Inter stia pensando ad una nuova strategia per arrivare a soddisfare la famiglia Sensi e far indossare la maglia nerazzurra a Mancini.

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Balotelli: belle parole e un nuovo marchio

pubblicato da captainfe in: Inter Personaggi Notizie Calcio Italiano



Mario Balotelli Barwuah
è uno dei giovani talenti del calcio italiano emersi quest’anno che oltre a bruciare le difese avversarie sembra voler bruciare anche le normali tappe della carriera del giocatore di calcio. Il giovane bresciano, adottato all’età di due anni dalla famiglia Balotelli di Brescia, a soli 17 anni e nel giro di una stagione, tra Primavera e prima squadra è riuscito a salire sul piedistallo di entrambi i trofei vinti da ciascuna formazione mettendoci anche le sue firme che si chiamano gol.

Un primo posto nel Torneo di Viareggio (7 gol in 6 partite) e uno scudetto da protagonista, in particolare negli ultimi match del campionato, hanno dato al ragazzo di origine ghanese credenziali, notorietà e fama al punto giusto da essere conteso dai club di mezza Europa, cosa che comunque accade sin dagli inizi della sua carriera quando negli allievi nazionali andava avanti con una media di un gol a partita.

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