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Confederations Cup 2009

Lippi dopo la disfatta: "Calma con i giovani" - Buffon: "Speriamo che questa figura ci aiuti per il futuro..."

pubblicato da Antonio D'Avanzo in: Notizie Opinioni Italia Interviste Confederations Cup 2009


Il cammino continua, dice Lippi. Quello della Confederations Cup è durato una appena partita, l’esordio discreto contro gli USA. Poi l’Italia ha finito la benzina ed ha rincorso invano il pallone contro Egitto e Brasile, incassando quattro goal in due partite. Che rischiavano di diventare 5 o 6 se i brasiliani avessero spinto ancora sull’acceleratore. Difficile liquidare con una sola motivazione la brutta parentesi sudafricana dell’Italia: gli azzurri hanno mostrato carenza fisica, reparti scollatissimi, mancanza di idee nella costruzione del gioco e l’involuzione di alcuni giocatori artefici della vittoria mondiale in Germania (ad esempio Zambrotta).

Lippi commenta in fretta e furia la situazione per rifugiarsi al più presto negli spogliatoi, per riflettere su cosa potrebbe cambiare:

“Siamo fuori e ci dispiace molto ma il nostro cammino prosegue. I giovani da inserire? Dall’esterno devono stare calmi e non spingere con i giovani, perché ci vuole personalità, esperienza, una certa abitudine a certe partite. Questo è quello che possiamo fare adesso. E ho detto adesso. Non vuol dire che anche in futuro sarà così. Certo ora non ci meritavamo di più. Andiamo in vacanza e riordiniamo le idee. Rinnovamento del gruppo? Arrivederci…”

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Italia - Brasile 0-3: troppo forti i verdeoro, quale il futuro della nostra Nazionale?

pubblicato da vieni_127 in: Italia Brasile Confederations Cup 2009


Che sventola, ragazzi! Il Brasile passeggia su un’Italia timida e palesemente inferiore nel corso di un primo tempo dove i carioca hanno insegnato calcio ai ragazzi di Lippi; Luis Fabiano ha siglato una bella doppietta, poi Dossena ha realizzato uno sfortunato autogol sullo scadere di tempo. L’incredibile vittoria per 3-0 dell’Usa ai danni dell’Egitto qualifica a gran sorpresa gli statunitensi che ora se la vedranno con la Spagna in semifinale; e pensare che bastava fare appena un gol per andarcela a giocare con le Furie Rosse. Ma tant’è, che questo ko (come quello contro l’Egitto) sia da lezione a Lippi e ai nostri giocatori: fra 12 mesi figuracce del genere non saranno ammesse (Fotogallery - Video).

La nostra nazionale vorrebbe piantare subito i denti addosso ai brasiliani e i primissimi minuti paiono incoraggianti; peccato però che come fuoco su una sterpaglia, così la vampata azzurra dura poco più di 200 secondi. Poi si assiste a un lungo e piacevole monologo verdeoro che come quattro mesi fa impartiscono una dura lezione di calcio ai malcapitati giocatori italiani; Ramires colpisce la traversa, Kakà trova la scivolata di Cannavaro sul suo tiro a botta sicura, Lucio impegna Buffon, poi un palo in mischia. L’Italia è in bambola, l’unico tiro è di Camoranesi (ma Julio Cesar non deve neanche sporcarsi i guantoni), il gol per i pentacampeao è nell’aria.

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Egitto - USA 0-3: gli americani sorprendono tutti e guadagnano la semifinale

pubblicato da Cesare Rinaldi in: Usa Confederations Cup 2009 Egitto


Sicuramente i tifosi italiani davanti alla tv avranno accolto anche con impazienza i secondi in attesa del fischio d’inizio di Brasile - Italia, bisognava aspettare che tutto fosse pronto anche a Rustenburg dove Stati Uniti ed Egitto scendevano in campo con lo stesso obiettivo degli azzurri, la semifinale. Poi però è successo che i nostri si sono sgretolati di fronte al Brasile, gli americani invece hanno fatto a pezzettini un Egitto strafavorito alla vigilia e hanno guadagnato l’accesso alla finalissima contro la Spagna (Video).

Nei primi minuti dell’incontro gli africani sembrano coscienti del loro ruolo di favoriti e provano subito a piazzare la stoccata prima con Abdelghani e poi con Almouhamadi. Gli statunitensi però riescono a non farsi intimorire, anzi piano piano prendono le contromisure e neutralizzano la verve egiziana. A fare la differenza è un uomo, quel Landon Donovan che puntualmente ci ritroviamo ad elogiare in occasioni di eventi internazionali. Il piccolo attaccante è una furia che nessuno riesce a fermare, come quando fa tutto da solo saltando gli uomini come fossero birilli salvo poi perdersi in uno slancio di altruismo con un passaggio verso un compagno che non c’è.

A salvare l’onore dei giustizieri dell’Italia soltanto il portiere El Hadary, miracoloso la sua parata su Bradley autore di un diagonale pericolosissimo. Questo sarà solo uno dei tanti interventi di cui si renderà protagonista fino a quando non dovrà arrendersi alla sfortuna. È il 21° quando una confusa azione in area finisce con la rete di Davies che sfrutta una serie di rimbalzi e il ferimento dell’estremo difensore avversario colpito alla testa dai tacchetti di uno suo compagno. Gli Stati Uniti sono in vantaggio meritatamente e potrebbero arrotondare il risultato se non fosse per gli ottimi interventi dell’estremo difensore egiziano.

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Gli Egiziani festeggiano con prostitute la vittoria sull'Italia e vengono derubati

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Confederations Cup 2009 Egitto


I più ingenui avrebbero potuto immaginare che i festeggiamenti per la storica vittoria dell’Egitto sull’Italia nella Confederations Cup fossero stati quelli visti in campo alla fine dei 90 minuti. Gli undici in campo più le riserve si sono inginocchiate in direzione de La Mecca ringraziando Allah per l’incredibile risultato, ma la festa non è finita lì. Secondo la ricostruzione filtrata da ambienti di polizia e dallo staff dell’albergo che ospita la nazionale egiziana in Sud Africa la notte successiva alla partita è stata piuttosto “animata”.

Un numero non precisato di prostitute sarebbero state chiamate dai calciatori e i filmati interni dell’Hotel testimoniano un “via vai” di allegre signorine fra le stanze dei calciatori. L’Egitto come una qualsiasi nazionale brasiliana, verrebbe da dire. Il particolare gustoso è che la mattina dopo i giocatori, rientrati dall’allenamento, hanno ritrovato svaligiate le loro stanze.

Un furto che, immediatamente denunciato, non ha trovato altri responsabili se non le stesse peripatetiche invitate dai calciatori vista la totale assenza di tracce di effrazioni nelle stanze oggetto delle ruberie. La notizia è filtrata arrivando alle orecchie dei media egiziani che non hanno gradito, soprattutto tenendo conto della gara di stasera, comunque fondamentale per il passaggio del turno, che l’Egitto giocherà contro gli Usa. La Federcalcio Egiziana ha preannunciato una nota in merito all’accaduto, nel frattanto Samir Zahir, presidente della federcalcio, ha cercato di gettare acqua sul fuoco: “Si sta provando a distogliere l’attenzione dall’argomento principale, la sicurezza, e si sta cercando di creare uno scandalo“.

Sud Africa - Spagna 0-2: tutti felici a Bloemfontein per la conquista delle semifinale, ma la Spagna continua a impressionare

pubblicato da Cesare Rinaldi in: Spagna Confederations Cup 2009 Sudafrica


Per la Spagna la partita di stasera contro il Sud Africa non era certo quella della vita, la squadra di Del Bosque, forte delle due vittorie, era già in semifinale. Per contro i padroni di casa sapevano che un pareggio gli sarebbe bastato per superare il turno, questa in pratica la chiave di lettura della partita. Alla fine i Bafana Bafana hanno fatto quello che hanno potuto per confinare lo strapotere iberico, quando hanno visto che non potevano fermali hanno sperato nelle buone notizie provenienti dalla partita Iraq - Nuova Zelanda, che puntualmente sono arrivate: gli oceanici hanno fermato gli asiatici. Il risultato finale, 2-0 con reti di Villa e Llorente, serve solo per consegnare la Spagna alla storia, al fischio finale la festa è globale. (Fotogallery - Video)

Gli spagnoli, si sa, con le squadre chiuse soffrono maledettamente. Certo la rete di passaggi intessuta è sempre stata molto fitta, ma poco efficace. Villa spreca un paio di buone occasioni, il giovane portiere sudafricano Khune stoppa Torres in quella che è l’occasione più pericolosa del primo tempo. Gli africani prendono un po’ di coraggio e provano l’arma del contropiede, sempre ben orchestrato da Pieenar, Parker mette alla prova i riflessi di Reina con un tiro dalla distanza. Passano i primi 45 minuti e il risultato di pareggio non sembra poi così assurdo.

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Iraq - Nuova Zelanda 0-0: attacchi a secco, fuori entrambe

pubblicato da vieni_127 in: Confederations Cup 2009 Iraq Nuova Zelanda


Peccato, ma d’altra parte era preventivabile: Iraq e Nuova Zelanda salutano la Confederations Cup a braccetto, al termine di novanta minuti non eccelsi e importanti soprattutto per gli asiatici che con una vittoria potevano ottenere il passaporto per le semifinali. D’altra parte però ha prevalso la sterilità degli attacchi di entrambe le formazioni, incapaci di buttarla dentro in 270 minuti; così alla fine lo 0-0 fa felice il Sud Africa. Eppure quel mito di Bora Milutinovic aveva sorpreso tutti: niente più catenaccio e varo al tridente per cercare di affondare le zanne sulla traballante difesa degli oceanici. (Video della partita)

Ma dopo un avvio incoraggiante degli iracheni culminato con l’occasione capitata a Mahmoud, la squadra di Ricki Herbert si riorganizza e alza il baricentro tanto da schiacciare pian pianino gli avversari. Nella prima frazione le palle gol più ghiotte capitano agli All Whites che sfiorano il vantaggio con i due attaccanti Smeltz e Killen. Non uno spettacolo eccelso, ma comunque le squadre appaiono volenterose; un po’ più da sbadigli la ripresa con l’Iraq a corto di idee e la Nuova Zelanda non propriamente meglio. Le notizie dello svantaggio del Sud Africa non scuote gli uomini di Milutinovic, almeno fino a pochi minuti dalla fine.

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