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Coppa d'Asia 2011

Video Coppa d'Asia - Il Giappone di Zaccheroni va in finale (5-2 alla Corea del Sud d.c.r.)

pubblicato da Antonio D'Avanzo in: Notizie Video Coppa d'Asia 2011

Il Giappone di Alberto Zaccheroni si è qualificato per la finale della Coppa d’Asia in Qatar, dopo aver battuto in semifinale la Corea del Sud per 5-2 ai calci di rigore - Video -. Le due squadre hanno chiuso sull’1-1 i 90′ regolamentari e sul 2-2 i tempi supplementari: per il Giappone a segno Ryoichi Maeda (36′) e Hajime Hosogai (97′), per la Corea del Sud in gol Sung Yong Ki (23′ su rigore) e Jae Won Hwang (120′).

La formazione nipponica dovrà vedersela in finale con l’Australia che si è sbarazzata dell’Uzbekistan con un secco 6-0 (i marcatori dalla squadra di Holger Osieck: Kewell, Ognenovski, Carney, Emerton, Valeri e Kruse).

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Coppa d'Asia 2011: emozioni a raffica, ora sotto con le semifinali

pubblicato da vieni_127 in: Coppa d'Asia 2011


Godibilissimo spettacolo alle latitudini qatariote, nel piccolo Paese della penisola arabica la Coppa d’Asia è entrata nel vivo più che mai e negli scorsi due giorni si sono disputate quattro belle partite, i quarti di finale per stabilire le quattro semifinaliste. Primo match quello tra i padroni di casa e il Giappone di Zaccheroni, la squadra che fino ad ora può dirsi abbia mostrato il più bel calcio; dopo la battaglia contro il Qatar il nostro Zac era raggiante, sia per il passaggio del turno che per le modalità in cui questo è stato ottenuto. Sotto di un gol, in rete l’uruguaiano Soria, era stato Kagawa, gioiellino del Borussia Dortmund di 21 anni e di sicuro avvenire, a pareggiare i conti. Al minuto 63 la possibile svolta: il Giappone rimane in dieci, l’ex napoletano Montezine segna il 2-1 sulla susseguente punizione e per i samurai sembra notte fonda.

Ma ci pensa ancora Kagawa a mandare il match sui binari della parità, prima che Inoha a tu per tu col portiere avversario spedisca in rete la palla della vittoria, proprio a ridosso del 90esimo. Si scatena il tecnico romagnolo dei giapponesi che in conferenza stampa ha detto di aver riscoperto l’amore nell’insegnare calcio. Meno thriller ma comunque rilevante la vittoria dell’Uzbekistan, nazione che calcisticamente sta crescendo a ritmi vertiginosi grazie anche agli ingenti investimenti (tutti ricordiamo gli approdi nel campionato uzbeko di Rivaldo e Scolari). Doppietta di Bakaev, piegata la Giordania che ritorna così sulla terra dopo aver sperato anche nella rimonta dopo il gol del 2-1 di Bani Yaseen. E passiamo alle partite disputatesi ieri, due incontri vibranti che si sono trascinati fino ai tempi supplementari.

Andiamo in ordine cronologico, raccontando la partita del pomeriggio tra Australia e i campioni uscenti dell’Iraq; reti bianche per gli interi 90 minuti, all’extra-time spicca la stella mai tramontata di Harry Kewell. Il fantasista che dopo una vita spesa in Inghilterra (Leeds, Liverpool), sta svernando al Galatasary insieme al connazionale (e capitano dei canguri) Lucas Neill, è stato bravissimo a battere di prima intenzione a rete e a insaccare al 118° alle spalle di Kadhim. Emozioni simili tre ore più tardi, quando la Corea del Sud, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, è riuscita ad avere la meglio dell’Iran solo al 105°: Yoon Bit Ga è l’eroe di giornata, giovanissimo attaccante subentrato a partita in corsa. Ha esultato così nel migliore dei modi la star del Manchester United Park, ieri alla 100esima presenza con la maglia dei sudcoreani.

Di seguito il programma delle due semifinali:

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Coppa d’Asia 2011: poche sorprese, definiti i quarti

pubblicato da vieni_127 in: Coppa d'Asia 2011


Ora si inizierà a fare sul serio, la 15esima Coppa delle Nazioni Asiatiche entra nel vivo e nelle prossime partite, rigorosamente ad eliminazione diretta, sarà vietato sbagliare. L’ultima giornata nei quattro raggruppamenti ha mostrato la stessa falsariga su cui il torneo s’era avviato nei primi 180 minuti; si può dire che alla fine non c’è stata nessuna sorpresa eclatante e le migliori otto sono quelle pronosticate alla vigilia. Il Gruppo A era il più indecifrabile ma dopo le prime due partite era pressocché sicuro che a passare il turno fossero state Qatar e Uzbekistan: padroni di casa facili contro il Kuwait, 2-2 degli uzbeki contro la Cina e primo post nel girone messo in cassaforte.

Il Gruppo B è stato il più ricco di storie: il flop clamoroso dell’Arabia Saudita (un gol fatto e 8 subiti per la scorsa finalista) coi giocatori che dopo lo 0-5 contro il Giappone di Zaccheroni sono rimasti per più di un’ora negli spogliatoi a… pregare. E poi la favola Giordania, 2-1 alla Siria e qualificazione che ha fatto impazzire di gioia una intera nazione. Gruppo C senza troppi scossoni invece: l’Australia liquida il Bahrain ancora con un gol di Jedinak, poker della Corea del Sud alla povera India, in grado comunque di segnare un gol (decisivo ai fini della classifica, coreani secondi proprio per il rigore subito dagli indiani).

Infine il Gruppo D, quello dei campioni in carica dell’Iraq. Con un pragmatico 1-0 gli iracheni hanno battuto la Corea del Nord strappando così il biglietto per i quarti; il già qualificato Iran ha strapazzato gli Emirati Arabi Uniti finendo così a 9 punti, unica ad aver sempre vinto tra le partecipanti alla manifestazione. Oggi giorno di pausa, da domani si ricomincia coi primi due quarti di finale, gli altri due dopodomani 22 gennaio. Di seguito troverete data, ora, stadio e, soprattutto, accoppiamento: vi anticipiamo solo la prima delle quattro partite, la vibrante Giappone-Qatar. Zac contro gli ospitanti.

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Coppa d'Asia 2011: Iran unico qualificato dopo la seconda giornata

pubblicato da vieni_127 in: Notizie Coppa d'Asia 2011


La Coppa d’Asia entra nel vivo coi suoi 180 minuti giocati dalle 16 squadre impegnate in questi giorni in Qatar; pochi i verdetti con gli ultimi match che promettono dunque scintille. Nel Girone A l’Uzbekistan vince ancora, questa volta contro il Kuwait (di nuovo a segno Dzeparov, giocatore molto interessante), ma la vittoria dei padroni di casa con la Cina rende questo raggruppamento ancora incerto anche se molto probabilmente alla fine passeranno il turno proprio gli uzbechi e il Qatar. Nel Girone B Zaccheroni coglie la prima vittoria in partite ufficiale da quando siede sulla panchina del Giappone: 2-1 sofferto alla Siria, risultato raggiunto in extremis e in 10 uomini grazie al rigore realizzato da Keisuke Honda.

La Giordania supera di misure la deludente Arabia Saudita, finalista quattro anni e ora già eliminata; domani a Doha il derby contro la Siria, una partita da dentro o fuori per i giordani col Giappone sostanzialmente sicuro del passaggio del turno. Nel Girone C l’Australia impatta, 1-1, contro la sempre tignosa Corea del Sud; per gli oceanici in gol Jedinek, centrocampista 26enne del Gençlerbirliği. Nell’altro match roboante 5-2 del Bahrain contro la derelitta India, addirittura un poker per Abdullatif: Corea praticamente già ai quarti, lo scontro tra Australia e Bahrain decreterà la seconda qualificata. Infine il Girone D, quello con l’unica squadra già certa di essere tra le prime otto della competizione.

Stiamo parlando dell’Iran che ha piegato a fatica la Corea del Nord, gol di Ansari Fard a metà ripresa e seconda vittoria di misura su due partite giocate. L’autogol sulla sirena di Albalooshi Walid manda nello sconforto gli Emirati Arabi Uniti e al contempo riempe di gioia l’Iraq che dunque vede la qualificazione nonostante la sconfitta all’esordio contro l’Iran: agli iracheni basterà un pareggio contro la Corea del Nord, ancora a secco in quanto a gol segnati, per assicurarsi il quarto di finale. Sospiro di sollievo per gli organizzatori che ormai sono quasi certi che il derby delle Coree sarà evitato nel prossimo turno, a meno di una clamorosa vittoria dei nordcoreani proprio contro l’Iraq.

Coppa d'Asia 2011: poche sorprese dopo la prima giornata

pubblicato da vieni_127 in: Coppa d'Asia 2011


Oggi, 12 gennaio 2011, è già tempo di assistere alla seconda giornata di questa affascinante Coppa d’Asia 2011, competizione partita in sordina ma che regala comunque ottimi sprazzi di calcio. Dopo i primi 90 minuti per ciascuna delle sedici nazionali impegnate in Qatar, non molte le sorprese a parte forse il pari in extremis del Giappone di Zaccheroni. Ma andiamo in ordine, analizzando la situazione in ogni raggruppamento. Nel Girone A padroni di casa subito sconfitti all’esordio dai più quotati giocatori dell’Uzbekistan, anche la Cina vince 2-0 contro il Kuwait e rispetta il pronostico.

Nel Girone B Yoshida salva il Giappone al 92° dopo che i samurai erano stati sotto per lunga parte di gara contro la Giordania; nell’altro match la Siria viene trascinata da un magnifico Al Hussain e piega, anche in questo caso stravolgendo un po’ il pronostico della vigilia, l’Arabia Saudita: 2-1 per i siriani. Nel Girone C tutto facile per l’Australia contro la derelitta India, 4-0 con in evidenza Cahill autore di due gol; vince anche la Corea del Sud contro il Barhain, 2-1 e ancora una doppietta, quella firmata da Koo Ja-Cheol. Infine il Girone D caratterizzato dalla sfida a rischio tra Iran e Iraq.

Nonostante ci fosse un po’ di apprensione, gli atleti in campo hanno mostrato grandissimo fair-play (solo un ammonito) e alla fine ha vinto l’Iran per 2-1, piegando così i campioni in carica iracheni, trionfanti a sorpresa nell’estate del 2007; nell’altra sfida 0-0 tra Emirati Arabi Uniti e Corea del Nord, più o meno tutto secondo copione coi nordcoreani che per il momento tengono viva la possibilità di un passaggio di turno molto temuto dagli organizzatori perché agli ottavi potrebbero incontrare i cugini del Sud. Dopo la seconda giornata si avranno le idee ancora più chiare in merito a chi accederà ai quarti di finale.

Qatar, al via la Coppa d'Asia: subito ko i padroni di casa

pubblicato da vieni_127 in: Notizie Coppa d'Asia 2011


Ieri a Doha, e più precisamente nel Khalifa International Stadium, ha preso il via la 15esima edizione della Coppa d’Asia: male, molto male l’avvio dei padroni di casa del Qatar, sconfitti per 0-2 dall’Uzbekistan (entrambi i gol nella ripresa con Ahmedov e Djeparov). Di certo la sconfitta brucia, ma il Paese del Golfo Persico, di recente al centro delle attenzioni internazionali per l’assegnazione dei Mondiali di Calcio del 2022, non ne farà una tragedia: c’è tanto a cui pensare dalle parti di Doha, a partire per l’appunto dall’organizzazione di questa importante rassegna. Tante le curiosità, le storie, i possibili incroci e, chissà, le eventuali sorprese.

Come quella del 2007 quando a vincere a grandissima sorpresa fu l’Iraq allenato da Jorvan Vieira; ora alla guida degli iracheni c’è il tedesco Wolfgang Sidka ed esordiranno martedì prossimo nella delicatissima sfida contro l’Iran (nel Gruppo D anche gli Emirati Arabi Uniti e la Corea del Nord). Ma a dar grattacapi di non poco conto agli organizzatori proprio i nordcoreani che se dovessero passare il turno potrebbero incrociare sulla propria strada la Corea del Sud, inserita nel Gruppo C insieme a Bahrain, India e la favoritissima Australia. E poi c’è la bandierina italiana, immancabile: quella di Alberto Zaccheroni e il suo Giappone.

I nipponici esordiranno domenica pomeriggio contro la Giordania, ricordiamo che per via della rassegna continentale il Cesena in questo mese di gennaio dovrà privarsi di Nagatomo, Morimoto è invece infortunato ed è rimasto in Italia; nel Gruppo B insieme ai samurai di Zac e ai giordani, anche Siria ed Arabia Saudita. Infine il Gruppo A dei padroni di casa, gli unici ad aver già giocato (e perso) nella partita d’apertura contro gli uzbeki; Kuwait e Cina completeranno la classifica della prima giornata del primo girone. Cinque stadi (di cui 4 a Doha), dodici arbitri, sedici squadre e trentadue partite in 23 giorni di passione: la finalissima il 29 gennaio. Si accettano scommesse: chi vincerà?