
Vicente Del Bosque non si fida dell’esito del sorteggio capitato alla sua Spagna campione in carica. L’allenatore degli iberici teme soprattutto l’Italia di Cesare Prandelli per un sfida che lo spagnolo chiama “Classica”. Del Bosque però sa, in cuor suo, di allenare la nazionale più forte del girone e confida nelle forze dei suoi giocatori:
“E’ un girone difficile. Croazia e Irlanda si sono qualificate con gli spareggi, ma l’hanno fatto con grande autorità. Con l’Italia sarà una classica e dovremo prepararci bene. Dovremo arrivare al massimo della forma e concentrarci su noi stessi più che sugli avversari. Non credo ci siano grandi differenze tra le varie squadre nel calcio moderno. Ogni squadra è ben organizzata e bilanciata. Quasi tutti i giocatori giocano nei maggiori campionati europei e quindi li conosciamo bene. Ogni squadra ha il suo stile di gioco ma alla fine ciò che più conta è vincere le partite.”
Tabellone e Calendario Euro 2012
Nelle parole di Cesare Prandelli e di Giovanni Trapattoni si scorge, invece, una certa emozione. Gli azzurri si troveranno di fronte ad un’icona del calcio italiano e mondiale. Prandelli avrebbe preferito non incontrare il Trap:
“Non volevamo pescare Trapattoni per tanti motivi, oggi l’ho incontrato e lui sa sempre stemperare ogni situazione. Quando arriverà il giorno della partita ne parleremo La preoccupazione maggiore sarà arrivare pronti a livello mentale. Croazia e Irlanda sono due squadra diverse e conoscendo il Trap so che se la lotterà fino all’ultimo. E’ un torneo da affrontare con la mentalità giusta. Spero di recuperare Giuseppe Rossi e Antonio Cassano perché avevamo grandi equilibri con loro. Affrontiamo i campioni del mondo, li abbiamo battuti recentemente in amichevole ma sappiamo che sono una grande squadra.”
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Sarà subito Italia-Spagna. Gli azzurri, stavolta, non avranno bisogno di stimoli ulteriori come spesso gli capita quando all’esordio delle grandi competizioni di fronte trovano un avversario più abbordabile. La Roja non necessita di presentazioni: detentrice del trofeo continentale e campione del mondo in carica, è lo scoglio più duro, insieme alla Germania, di questo Europeo. Non mancherà di certo il fascino di una partita che ha il sapore della rivincita dopo l’eliminazione ai rigori subita dagli azzurri nel 2008, proprio ad opera degli spagnoli, ai quarti di finale.
Meno importante, come è ovvio che sia, l’ultimo confronto amichevole disputato tra le due nazionali, pochi mesi fa a Bari: vinse l’Italia e chissà, potrebbe essere un buon auspicio. Il calendario degli azzurri somiglia una corsa ad ostacoli partendo dal più difficile al più facile: nella seconda partita gli azzurri affronteranno la Croazia di Luka Modrić allenata dallo stravagante e preparato Slaven Bilić.
L’Italia terminerà il suo girone con una sorta di derby contro l’Irlanda del Trap. Una sfida che potrebbe valere il secondo posto. E attenzione alle combinazioni per i quarti di finale: Inghilterra e Francia sono, sulla carta, le favorite del gruppo D e le possibili avversarie delle qualificate nel girone dell’Italia. Sorprese permettendo.

Il sorteggio di Kiev ha stabilito la composizione dei quattro gironi che daranno vita alla fase iniziale di Euro 2012. L’Italia ha trovato avversarie complicate ma poteva anche andare peggio. I campioni in carica della Spagna sicuramente non sono facili da affrontare, ma si ha la certezza che poi potremo ritrovarli solo in un’eventuale finale. L’Irlanda del Trap è un avversario ostico ma non oggettivamente impossibile da superare, un po’ più complicata la Croazia con la quale non abbiamo una tradizione positiva storicamente parlando.
Sicuramente il raggruppamento più da brividi è il B, c’è l’Olanda vice campione del mondo, ma anche Germania, Portogallo e Danimarca. Gli scandinavi possono mettere uno sgambetto ad una delle altre tre, sulla carta restano favorite Olanda e Germania ma a giugno può succedere di tutto. Il Gruppo A, quello dei padroni di casa della Polonia, è sicuramente quello con meno valore assoluto, oltre ai polacchi ci sono infatti Russia, Repubblica Ceca e Grecia. C’è sicuramente equilibrio, i russi con Advocaat sembrano un po’ più forti delle altre tre.
Anche il Gruppo D sembra abbastanza interessante, ci sono gli ospitanti dell’Ucraina, l’Inghilterra di Fabio Capello, una Francia affamata di rivincite dopo l’ultimo periodo deludente e la sempre pericolosa Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Non è possibile fare passi falsi, solo gli inglesi sembrano essere un po’ più forti, le altre tre, ad oggi, grosso modo si equivalgono. Quali sono i vostri pronostici? Proviamo a indovinare chi supererà il primo turno di Euro 2012.
Di seguito la composizione dei quattro gruppi di Euro 2012:
Gruppo A
Polonia, Grecia, Russia, Repubblica Ceca.
Gruppo B
Olanda, Danimarca, Germania, Portogallo.
Gruppo C
Spagna, Italia, Irlanda, Croazia.
Gruppo D
Ucraina, Svezia, Francia, Inghilterra.
L’avversario era tutt’altro che irresistibile e l’Irlanda del Trap non ha incontrato ostacoli nel demolirlo. All’andata la nazionale allenata dall’italiano ipotecò la qualificazione in Estonia con un netto 4-0, al ritorno in patria è stata poco più di una partita amichevole terminata con il risultato di 1-1. Gli irlandesi sono felici del lavoro svolto dal Trap, seppur con qualche timida riserva. Si aspettavano, forse, un miglioramento dal punto di vista del gioco che non è arrivato.
Resta il dato inappuntabile del traguardo del campionato europeo, raggiunto da una formazione di livello tecnico non trascendentale, sicuramente risollevatasi e rinfrancata da quando il commissario tecnico si chiama Giovanni Trapattoni. Il 72enne di Cusano Milanino avverte: “Non ci sono favoriti all’Europeo, faremo la nostra parte“, dopo aver espresso il desiderio di restare sulla panchina irlandese almeno fino alla fine delle prossime qualificazioni per il mondiale in Brasile. Vuole compiere il miracolo non riuscito anche per colpa della famigerata mano di Henry, di portare l’Irlanda al mondiale, insomma.
“Chiameremo i nostri figli Giovanni!“, scrivono alcuni tifosi sui siti dei maggio quotidiani dell’isola verde. Non è da meno l’Irish Times, il quotidiano più letto in Irlanda che titola “Siamo arrivati alla terra promessa“, mentre l’Irish Independent parla di “ritorno alla gloria dell’Armata Verde”. Quest’ultimo benedice il “catenaccio nella cruciale trasferta di Mosca” (0-0) e ovviamente la “fortuna”, tipica degli irlandesi e decisiva nel sorteggio degli spareggi. E il Trap, memore dell’acqua santa, afferma di aver parlato con San Patrizio prima della partita in Estonia…
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Dopo due anni di partite in giro per l’Europa la Uefa ha finalmente in mano la lista delle 16 squadre che prenderanno parte ai prossimi Europei di Calcio del 2012, massima competizione continentale per Nazionali che si svolgeranno tra Polonia e Ucraina. Ieri hanno staccato il biglietto per l’evento dell’estate prossima anche Portogallo, Repubblica Ceca, Croazia e l’Irlanda del Trap, mentre dagli otto gironi si erano qualificate direttamente altre 10 squadre: le super potenze Italia, Inghilterra, Spagna, Olanda, Germania e Francia, più le medio-piccole Danimarca, Grecia, Russia e Svezia (ci sono poi da aggiungere le due Nazionali ospitanti il torneo). Il sorteggio per la composizione dei quattro gironi avverrà il prossimo 2 dicembre e nell’urna di Kiev le sedici partecipanti verranno divise in quattro fasce a seconda del ranking Uefa:
PRIMA FASCIA
Polonia Ucraina Spagna Olanda
SECONDA FASCIA
Italia Germania Inghilterra Russia
TERZA FASCIA
Croazia Grecia Portogallo Svezia
QUARTA FASCIA
Francia Danimarca Irlanda Repubblica Ceca
Dunque nel Girone l’Italia di Prandelli è già certa di non beccare né la Germania del mai domo Klose né l’Inghilterra di Capello (e la Russia, squadra ad oggi indecifrabile), mentre ha il 50% di possibilità di pescare una tra Olanda e Spagna, le finaliste degli scorsi Mondiali in Sudafrica. Nella terza fascia pericolo Portogallo, la più abbordabile pare la Grecia; infine da evitare nella quarta fascia la nobile decaduta Francia, a nostro avviso invece chi fa meno paura è la Repubblica Ceca. Per cui il raggruppamento più favorevole sarebbe con Polonia, Croazia (o Grecia) e Repubblica Ceca, quello di ferro con Spagna, Portogallo e Francia. Va da sé che se l’Italia vorrà ben figurare nei prossimi Europei non dovrà aver paura di nessuno, qualsiasi squadra gli toccherà in sorte.
Portogallo - Bosnia 6-2 | Video Qualificazioni Euro 2012 - 15 Novembre 2011
15 Novembre 2011 - Per la quinta volta consecutiva il Portogallo si è qualificato per la fase finale degli Europei. Per la Bosnia si è trattato invece dell’ennesimo risultato deludente perché da quando è nata la federazione nel 1992, gli ex jugoslavi sono non mai riusciti a qualificarsi né per gli Europei, né per Mondiali e né per i giochi olimpici. Anche questa volta il copione è stato lo stesso, nonostante il pareggio per 0-0 ottenuto in casa appena venerdì scorso, i bosniaci sono stati metaforicamente seppelliti dopo appena 4 giorni dal Portogallo.
La marcature sono state aperte all’ottavo minuto da Cristiano Ronaldo che su calcio di punizione non ha lasciato scampo al portiere avversario. Al 24′ minuto è arrivato il raddoppio di Nani con una gran botta dalla distanza, al quale ha risposto allo scadere del primo tempo Misimović su calcio di rigore. Al 53′ Ronaldo ha segnato ancora chiudendo nuovamente virtualmente l’incontro ma al 65′ è arrivato il gol di Emir Spahić che ha accorciato ancora le distanze nonostante la Bosnia fosse in 10 uomini già da oltre dieci minuti per l’espulsione di Lulić.
Dopo il gol dei bosniaci, il Portogallo ha continuato ad attaccare ed ha chiuso finalmente la partita, riuscendo anche dilagare. Prima ha segnato con un tiro di sinistro di Hélder Postiga, poi su calcio di punizione il genoano Miguel Veloso e poi ancora Hélder Postiga di testa. Alla fine il punteggio è di 6-2 con il pubblico di casa al settimo cielo dopo aver temuto la rimonta fino al 72′ minuto.

Puma e la Figc hanno presentato oggi dal ritiro della Borghesiana le nuove maglie che vestiranno gli Azzurri ai prossimi campionati europei che si giocheranno in Polonia e Ucraina a giugno. Si sono confermate le indiscrezioni di cui si era letto sui siti specializzati, in pratica la maglia è la stessa svelata da Passione Maglie una decina di giorni fa. Torna il colletto bianco,alla coreana con inserti tricolori, spariscono invece tutte le rifiniture dorate, per il resto la maglia è totalmente azzurra, nessuna fantasia neanche sulle maniche. Cambia anche il carattere peri numeri e i nomi che appare un po’ meno arrotondato rispetto alle ultime versioni. I pantaloncini restano bianchi, come vuole la tradizione, con un bordino blu laterale e la scritta “Italia” sulla cintola. I calzettoni sono azzurri con il bordo superiore caratterizzato da una fascia tricolore su campo bianco.
Molto affascinante la divisa dei portiere, il grigio utilizzato ricorda perfettamente la storica maglia dei numero uno azzurri, inevitabile nel vederla non richiamare alla memoria Dino Zoff e i magici mondiali del 1982. Dello stesso colore i calzoncini e i calzettoni, questi presentano anche una larga fascia orizzontale azzurra. Si rinnova anche la giacca della tuta che ora e blu navy. Le nuove divise così come la nuova tuta saranno indossate domani sera a Roma nell’amichevole contro l’Uruguay, partita che sarà dedicata al 150° anniversario del nostro paese, da qui la scelta di Puma di dare particolare risalto al tricolore sulle nuove maglie. Nella maglia, per la prima volta, c’è anche un’etichetta con un QR code attraverso il quale, muniti di smartphone, si potrà accedere ad un portale dedicato all’Italia. Tutta la nuova linea dedicata agli azzurri è in vendita in tutto il mondo a partire da oggi.
Le immagini della nuova divisa Puma degli Azzurri




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Video Gol di Estonia - Irlanda 0-4
11 Novembre 2011 - L’Irlanda e la Croazia sono ormai ad un passo dall’Europeo di Ucraina e Polonia che si giocherà la prossima estate. Le due nazionali hanno conquistato due vittorie pesantissime in trasferta, imponendosi con risultati molto larghi. L’Irlanda di Giovanni trapattoni ne ha segnati addirittura quattro alla povera Estonia che ha anche finito la partita in nove uomini a causa di due espulsioni per falli con “chiara occasione da gol”. I gol sono stati segnati al 13′ da Andrews con un colpo di testa, al 22′ sempre con un colpo di nuca di Walters e poi una doppietta per il capitano Robbie Keane, prima con un tocco sotto misura e poi su calcio di rigore.
Grande vittoria anche per i croati che hanno vinto addirittura 3-0 in casa della Turchia. Guardando i valori in campo il pronostico pendeva leggermente dalla parte dei croati per quanto riguarda la qualificazione finale, ma veramente in pochi avrebbero creduto in un risultato così largo nella partita d’andata in Turchia per la formazione di Slaven Bilic. Il primo gol lo ha segnato Olic dopo appena due minuti di gioco ed alla mezzora è arrivata la rete del raddoppio firmata da Mario Mandzukic. Nella ripresa Corluka di testa ha realizzato il gol del 3-0.
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Le conferenze stampa di Giovanni Trapattoni sono sempre qualcosa di speciale, spesso il tecnico italiano ha deliziato le platee di giornalisti con le sue esibizioni. La più famosa resta probabilmente la sua sfuriata in tedesco contro Strunz ai tempi del Bayern Monaco, ma anche in Irlanda ha mantenuto alto il livello delle sue uscite pubbliche. Qualche mese fa aveva commentato lo scandalo calcioscommesse appena esploso nel nostro paese con la frase “Gli italiani vogliono avere l’uovo e la gallina col culo caldo, ma la gallina, fatto l’uovo, dice coccodé e se ne va”, scatenando l’imbarazzo e l’ilarità dei presenti.
Ora il Trap si è ripetuto alla vigilia dei match di qualificazione ai prossimi Europei della sua Irlanda contro l’Estonia. Al suo fianco come sempre Manuela Spinelli, l’interprete compagna storica del tecnico nelle sue avventure linguistiche, che si è trovata ad assistere alla traduzione del suo proverbio preferito: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!”. Ecco così che il celebre detto italiano che invita alla cautela si è trasformato nella versione inglese trapattoniana: “Be careful the cat, no say the cat is in the sac, when you have not the cat in the sac!”. Anche in questo caso i giornalisti presenti non hanno potuto far altro che ridere, mentre la “povera” Manuela si metteva le mani fra i capelli.
E pensare che il Trap lo aveva anche preparato un proverbio inglese utile alla circostanza, forse però il “Don’t jump the gun” non gli è parso abbastanza efficace, per questo ha deciso di chiamare in suo soccorso il famoso “gatto nel sacco”. Da italiani non possiamo far altro che essere felici per la verve che ancora anima questo grande allenatore e augurargli un in bocca al lupo sperando di poterlo ritrovare fra qualche mese in Polonia e Ucraina, lo meriterebbe davvero.

Niente presentazione in pompa magna, niente anteprima assoluta. La foto della nuova maglia dell’Italia è stata pubblicata online prima del tempo cogliendo alla sprovvista il partner tecnico della nazionale, la Puma. Come di consueto “sul pezzo” è il sito Passione Maglie che offre da sempre scoop di questo genere, anche se stavolta il “colpo” è di quelli grossi trattandosi della maglia ufficiale che verrà indossata dall’Italia agli Europei 2012.
Per ora c’è soltanto la foto che vedete qui in testa, quindi non sono noti ancora i dettagli sul carattere che verrà utilizzato per il nome e per il numero, ma si possono già notare alcuni dettagli innovativi della divisa italiana. Torna il colletto e torna nella versione bianca già vista nel 1995 quando per la prima volta la Nike realizzò le maglie della nostra nazionale (la potete vedere nella gallery fotografica). In nessuna fase finale né di un Europeo né di un Mondiale l’Italia ha giocato con questo colletto bianco, almeno per quello che riguarda la prima maglia azzurra.
Altro dettaglio, non secondario, dalla divisa spariscono tutti i bordini dorati che decoravano il colletto nella maglia anche nel 1995 e al posto troviamo il tricolore mentre le maniche rimangono semplicemente azzurre. Una scelta molto sobria, anche se mancano ancora gli scatti dei pantaloncini, dei calzettoni e della seconda maglia.
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