
Non l’hanno presa benissimo i media spagnoli, soprattutto quelli di chiara matrice catalana. Sotto accusa è finito l’arbitro Jonas Eriksson, svedese come Zlatan Ibrahimovic, un indizio peloso, di sicuro una forzatura, che ha insospettito i moviolisti iberici. Ad ogni modo i giornalisti spagnoli affermano (questo sì, a ragione) che al Barcellona manca sicuramente un rigore: il contatto tra Abbiati e Alexis Sanchez è stato sorvolato dal direttore di gara scandinavo, mentre per Marca, quotidiano vicino al Real Madrid, c’è stato “un rigore chiarissimo” anche al 78′ su Puyol, trattenuto per la maglia in piena area di rigore da Mesbah.
– Gli Highlights e le Foto di Milan - Barcellona 0-0 –
Tra i giocatori del Barcellona che si sono lamentati per la direzione arbitrale spicca Xavi Hernandez che giudica nettissimo il rigore non fischiato a Sanchez. Pep Guardiola, solleticato sull’argomento, preferisce non parlare, ma non può fare a meno di criticare aspramente il terreno di gioco dello stadio milanese, effettivamente apparso in condizioni non certo perfette: “Milan e Inter non meritano quel tipo di campo“.
Il tono e il contenuto dei titoli è ovviamene opposto rispetto al post gara dell’andata, quando la stampa inglese stava già preparando il funerale sportivo al Chelsea, strapazzato dal Napoli al San Paolo. “Una notte da ricordare” titola la redazione sportiva di Sky Sports UK che sceglie la bandiera del Chelsea, John Terry, nella foto di apertura. Il Sun preferisce un classico “Simply the best” per celebrare la vittoria del blues, mentre il Mirror parla di “match thriller“.
Il Guardian apre con Ivanovic, l’autore del gol di una qualificazione drammatica. Una parte di merito per l’impresa va sicuramente a Roberto Di Matteo, capace di rivitalizzare un gruppo che sembrava spaesato qualche settimana fa, sotto la guida di Villas Boas. Tra i titoli della stampa e dei siti italiani prevalgono, invece, parole come delusione, sogno infranto, sfortuna e maledizione Napoli.
Foto | I titoli della stampa italiana e inglese dopo Chelsea-Napoli 4-1




Continua a leggere: Chelsea-Napoli 4-1: i titoli della stampa italiana e inglese | Foto

Valdes o Pinto, quale di questi due portieri del Barcellona dei record è migliore? Forse nessuno di loro, perché a vedere questa fotografia sembrerebbe che il numero uno, tanto per cambiare, è Lionel Messi. Immortalato dal compagno Carles Puyol durante un allenamento, il fenomeno argentino si esibisce in un volo plastico che poco ha di che invidiare ai gesti atletici degli estremi difensori blaugrana; la foto è stata postata dallo stesso capitano catalano sul suo profilo twitter con la dicitura: “Tb de portero? Increíble… “. Ed effettivamente l’immagine ha dell’incredibile, tanto che non potevamo non riportarla su questo blog per farla ammirare anche a chi fosse sfuggita.
La Lazio vince anche il derby di ritorno. Si tratta di una doppietta per la squadra allenata da Edy Reja, il tecnico spesso criticato dai tifosi e dagli addetti ai lavori perché incapace di vincere le stracittadine romane. La partita è stata piuttosto nervosa, caratterizzata dall’inconsistenza difensiva della Roma (una costante in questa stagione) e dall’espulsione di Stekelemburg che ha facilitato i compiti ai laziali.
La Lazio ha saputo approfittare, seppur con una certa fatica, della superiorità numerica, sbagliando più volte nel secondo tempo il colpo del k.o. A nulla è servito alla Roma il ristabilimento della parità numerica, nel finale, dopo l’espulsione di Scaloni. Il derby vinto ha consentito ai tifosi laziali di scatenarsi con gli sfotto’, tuttavia i romanisti, a giudicare dalle foto, soprattutto a inizio partita dagli spalti, hanno ironizzato su altri aspetti.
Roma-Lazio 1-2 | Gli sfottò allo stadio e sul web | Foto | 04/03/2012




Roma-Lazio 1-2 | Le Foto della Partita | 04/03/2012




Continua a leggere: Roma-Lazio 1-2 | Gli sfotto' allo stadio e sul web | Foto

Un’altra pesante sconfitta per le squadre inglesi in terra italiana, dopo lo 0-4 subito dall’Arsenal a San Siro, contro il Milan. Sette gol segnati dalle formazioni italiane contro solo uno subito, quello di Mata dal Napoli. Sembrano lontani i tempi in cui le formazioni del nostro paese, in Champions League, faticavano e raccoglievano solo delusioni contro quelle d’oltremanica. Ma è ancora presto, troppo presto, per fare conclusioni affrettate, soprattutto per quanto riguarda il Napoli che al ritorno allo Stamford Bridge dovrà contenere gli assalti dei Blues.
I tabloid e le testate giornalistiche inglesi, oltre a fare i complimenti ai partenopei, si sono concentrati quasi tutte sulla frattura, che appare insanabile dopo la sconfitta del San Paolo, tra Villas Boas e i giocatori del Chelsea. Il Sun, con il consueto gioco di parole, ha titolato con un “Panchina di guerra” (bench in inglese vuol dire sia banco che panchina), altri, come il Daily Star, parlano del tecnico portoghese come di una scommessa che si sta ritorcendo contro il Chelsea.
Foto | I Titoli della stampa inglese dopo Napoli-Chelsea 3-1




Le migliori foto di Napoli-Chelsea 3-1




Continua a leggere: Stampa inglese dopo Napoli-Chelsea 3-1: "Banco di guerra!" | Foto

Il momento dell’Inter non è certamente dei migliori e Filippo, novenne tifoso nerazzurro, ha scelto un modo particolare per spronare i suoi beniamini a giocare meglio e soprattutto a vincere. Durante la sciagurata (per la squadra allenata da Ranieri) Inter - Bologna è comparso uno stendardo sorretto da un bambino biondo che recitava la seguente scritta: “Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro! Grazie, Filippo“. Un’esortazione tipica dell’innocenza di un bambino che non è passata inosservata.
Televisioni, siti e testate giornalistiche non sono riusciti a rintracciare Filippo, ma ci ha pensato l’Inter che ha invitato il giovane tifoso alla Pinetina. Il bambino andrà domani mattina (alle 10.15) alla Pinetina insieme a tutta la sua famiglia composta da mamma, papà e dalle sorelle dove i giocatori si stanno preparando in vista della sfida di Champions League contro l’Olympique Marsiglia. In un momento difficile la società è rimasta colpita dal gesto del piccolo tifoso nerazzurro che è diventato un protagonista mediatico e un motivo in più per fare meglio nel prosieguo della stagione.
Sono diventati famosi grazie alle numerose volte in cui hanno eluso i controlli degli stadi italiani riuscendo ad entrare senza sborsare un euro e indossando una tuta del Palermo. La loro tattica consiste nel presentarsi agli steward come giocatori delle giovanili del Palermo. L’ “imbucata” più sorprendente fu quella nel nuovisssimo Juventus Stadium di Torino. La società bianconera si sentì colta alla sprovvista e reagì con un comunicato abbastanza stizzito. Ieri l’ultima conquista, lo stadio San Siro dove si giocava il confronto tra l’Inter e il Palermo, la squadra del cuore dei due “portoghesi”.
Gaspare Galasso e Antonino Massei si sono accodati ad un gruppo di uomini delle forze dell’ordine in divisa, fingendo così di essere scortati ed entrando tranquillamente allo stadio. Stavolta i due hanno dovuto fare i conti con la Polizia che alla fine della partita la ha fermati. Nei sottopassaggi, comunque, hanno avuto anche modo di incontrare Fabrizio Miccoli, autore di una tripletta nello scoppiettante 4-4, di scattare una foto insieme al giocatore rosanero (qui a lato del post) e di pubblicarla sulla loro fanpage di facebook.

Vince il Manchester City di Mario Balotelli. Un gol dell’attaccante italiano su calcio di rigore da lui stesso procurato al 94′ regala tre punti fondamentali al City in una partita ricca di emozioni. Ma Balotelli ama complicarsi la vita ed è finito nell’occhio del ciclone per un fallo su Scott Parker che ha fatto infuriare Harry Redknapp, l’allenatore del Tottenham. Balotelli era già stato ammonito per un fallo su Assou-Ekotto. Per Redknapp andava espulso dopo la tacchettata sulla testa di Parker, invece è rimasto in campo e nei secondi finali del recupero ha prima subito un fallo nell’area avversaria e poi ha trasformato il successivo rigore. L’attacco del tecnico degli Spurs a fine partita:
“Voglio dire ciò che penso: non è la prima volta che Balotelli fa certe cose e sono sicuro che non sarà neppure l’ultima. Ed ora Scott (Parker n.d.r.) ha una ferita in testa e sono sorpreso che il collaboratore dell’arbitro non abbia visto nulla. Il primo colpo poteva essere accidentale, ma il secondo lo avete visto? Ha sferrato un colpo di tallone direttamente sulla testa di Parker. Non mi piace vedere gente che reagisce in questo modo dopo un contrasto, sferrare un colpo sulla testa di un avversario che è a terra è qualcosa che non posso comprendere. È assolutamente sbagliato”.
Foto | © TMNews
Manchester City-Tottenham 3-2 | Balotelli decisivo | Le Foto




Continua a leggere: Balotelli sotto accusa - Redknapp: "Colpo alla testa volontario a Parker"
Lei si chiama Maria Radaelli ed è una grande tifosa dell’Inter. Fin qui nulla di insolito se non fosse per la carta d’identità di questa signora che vive con la famiglia a Novate, in provincia di Milano: nata il 3 aprile del 1899. Nella prossima primavera, quindi, la signora Radaelli compirà 113 anni di cui una buona parte di essi passati a tifare Inter con la sciarpa al collo. “Non pensavo mai di arrivare fin qui“, racconta in un’intervista riportata da “Il Giorno”, sorridendo mentre mangia una fetta di panettone e brinda con un bicchiere di spumante.
Maria Redaelli ha un debole per la pasta: “A volte mi vogliono far mangiare la pastina, ma non mi è mai piaciuta. I miei dicevano che faceva crescere i capelli, ma non ne ho bisogno“, assicura la tifosa nerazzurra più longeva d’Italia. In casa, quando gioca la sua squadra del cuore, tiene sempre vicini sciarpa e cuscino nerazzurro che le hanno regalato gli amici dell’Inter Club di Novate, dove è tesserata: “Speriamo che il 2012 oltre che la salute e la serenità per tutti, ci porti anche lo scudetto“, si augura la nonnina.
I suoi idoli del passato sono stati Giacinto Facchetti e Sandro Mazzola, ma il suo sogno era quello di incontrare Bobo Vieri che ancora non si è fatto vivo in casa Radaelli. Ramiro Cordoba, invece, non si fece pregare due volte e si recò a casa della signora accompagnato dalla moglie e dai dirigenti dell’Inter Club di Novate, al quale la nonnina donò parte della pensione per sostenere la fondazione «Te queire ver» di cui il calciatore è fondatore. Ma la visita più prestigiosa la ricevette per il 107esimo compleanno quando Javer Zanetti gli ha regalò la maglia autografata.
Continua a leggere: Maria Radaelli, 112 anni ed una grande passione per l'Inter | Foto
E’ stata presentata la nuova maglia del Giappone per il biennio 2012/2013 targata Adidas. Il blu è più intenso del solito, ma la novità principale prende forma da una striscia rossa in verticale sulla t-shirt. La riga rossa rappresenterebbe la forte coesione che attraversa tutto il Giappone e, recita una nota di passionemaglie.it, nella versione replica avrà impressa la scritta “all support for japan” proprio a rimarcare il concetto di unione. Alberto Zaccheroni, ct della nazionale nipponica, è stato intervistato per l’occasione da Adidas.
L’allenatore italiano ha accennato agli ampi margini di crescite del movimento calcistico giapponese. Presentata anche la maglia dedicata alla nazionale femminile campione del mondo, che come nella precedente prevede l’utilizzo del rosa al posto del rosso. Oltre alla striscia verticale sul petto spiccano la stellina e la patch Fifa per la recente conquista del titolo mondiale 2011.
La Nuova Maglia del Giappone - 2012/2013 | Foto




Continua a leggere: La Nuova Maglia del Giappone - 2012/2013 | Foto e Video