L'Italia impantanata nella sabbia d'Egitto : l'ostinato Marcello Lippi sul banco degli imputati

pubblicato da Gabriele Capasso


C’è una cosa fondamentale da premettere parlando di Marcello Lippi: al nostro C.t. non manca il coraggio, quel coraggio che per i suoi immarcescibili critici è solo l’altra faccia della sua arroganza. Accettare di riprendere la Nazionale venuta fuori con le ossa rotte dopo l’Europeo condotto, in maniera imbarazzante, da Roberto Donadoni, non è una cosa che avrebbero fatto in molti. Parliamoci chiaro, uno come Lippi avesse voluto “capitalizzare” da un punto di vista economico il successo storico al Mondiale di Germania avrebbe trovato spazio in qualsiasi grande club, non l’ha fatto.

Ora si ritrova sulla panchina più difficile da gestire, con un gruppo di vecchietti che tanto gli hanno dato nel 2006 e che poco sembrano potergli dare nel 2010. Lui va avanti lo stesso, apparentemente senza farsi scalfire. Chiamare Gattuso e fargli fare due partite da titolare dopo un anno passato in infermeria, cosa è? Pensare che Cannavaro, uomo simbolo in Germania e grazioso “birillo” nell’ultima stagione a Madrid, possa essere ancora lo stoico capitano insuperabile, cosa è? Affidarsi ad un Toni che ha sempre deluso in Nazionale o ad un Pepe, onesto giocatore e nulla più, cosa è? Certo non sembrano esserci poi tante alternative migliori nel nostro calcio attuale, ma l’impressione è che andando avanti guidati dalla testardaggine e da un malinteso senso di riconoscenza nei confronti dei suoi campioni del mondo, non sia il modo migliore per spremere il massimo dall’apparente pochezza dei calciatori con passaporto italiano di questa generazione.

Soprattutto tenendo conto di quanti “giovani” restano lì a galleggiare in attesa di un grande salto che i nostri club, soprattutto quelle “grandi” imbottite di argentini e brasiliani, non hanno il coraggio di spingere. Tutto si può ricondurre alla scelta di un anno fa, 26 Giugno 2008, quando decise di tornare in azzurro per affrontare l’avventura del Sud Africa è una follia: quali sono le chance di fare meglio di 4 anni prima? Qualsiasi risultato che non sia la vittoria finale sarebbe una delusione, una sconfitta, una debacle, sarebbe l’occasione buona per vedersi scatenare contro i giornalisti sportivi e i tifosi. Sia quelli più lucidi nelle valutazioni tattiche, ma anche quelli più livorosi per il passato (e il presente) da “juventino” di Lippi e quelli con poca riconoscenza. Da qui, per assurdo, arriva il segnale migliore, la speranza per il futuro di questa nazionale italiana.

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condividi condividi 23 commenti venerdì 19 giugno 2009

Mondiali 2006 truccati? Sospetti anche su Italia-Ucraina

pubblicato da Celephais


Il quotidiano tedesco Bild ha pubblicato alcuni giorni fa un’intervista nella quale il giornalista canadese Declan Hill insinua sospetti circa la presunta irregolarità di alcuni match (di cui uno dell’Italia) dell’ultimo Mondiale, disputato in Germania due anni fa e vinto proprio dagli Azzurri di Marcello Lippi.

Secondo Hill, che ha ribadito le sue accuse ieri sera nella trasmissione televisiva Beckmann dove è stato invitato come ospite per fornire ulteriori dettagli sulla sua presunta scoperta, almeno tre incontri sarebbero stati “truccati” per favorire un giro di scommesse clandestine, legato alla criminalità organizzata asiatica.

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condividi condividi 25 commenti mercoledì 03 settembre 2008
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La FIFA cancella la rotazione dei continenti

pubblicato da vieni_127

Dal titolo potrebbe sembrare che il padrone del calcio Joseph Blatter preso da manie di grandezza voglia incidere direttamente sulle leggi che dominano la terra, in realtà stiamo solo parlando di quella regola che di fatto vieta ad una federazione continentale di candidare una sua nazione all’organizzazione dei mondiali se prima non ne sono stati giocati altri due in altri continenti.
La decisione è stata presa all’unanimità dal comitato esecutivo come riferito dal vice presidente dell’organismo mondiale Chung Mong-Joon, questa nuova disposizione entrerà in vigore dall’edizione del 2018.
In pratica questo significa che nulla vieta ad un paese africano, per esempio, di candidarsi, malgrado l’edizione del 2010 che si disputerà in Sud Africa. Allo stesso modo la FIFA potrà scegliere qualsiasi paese senza più tener conto delle due edizioni precedenti.

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condividi condividi 3 commenti martedì 06 novembre 2007

La Fifa dichiara guerra a YouTube

pubblicato da Gabriele Capasso

La Fifa contro i video amatoriali su YoutubeChe il nostro sia il Calcio della dittatura dei Diritti Tv miliardari era evidente, la Fifa sembra volerne fornire l’ennesima parossistica dimostrazione. Parte dalla Colombia la guerra ai filmati amatoriali dei tifosi che riprendono, anche parzialmente, azioni di gioco e che poi finiscono sulla celebre piattaforma di Video sharing YouTube.

Inutile negare come YouTube sia una fonte praticamente inesauribile di Video a tema calcistico ed impossibile non notare come la Fifa durante i Mondiali del 2006 in Germania sia stata il più severa possibile nel cercare di far rimuovere, con risultati comunque modesti, le migliaia di clip catturate dalle tv di tutto il mondo con le immagini delle partite.

Non bastasse il fronte dei filmati ufficiali protetti dal Copyright il massimo organismo del governo calcistico mondiale si lancia in un’altra battaglia anacronistica ed impossibile da vincere: lo stop alle riprese amatoriali degli spettatori dagli spalti. In occasione della prima partita del Girone Sudamericano di qualificazione ai Mondiali di Sud Africa 2010, Colombia - Brasile (per la cronaca giocata sotto una pioggia battente e terminata 0 a 0), appositi Steward assoldati dalla Fifa hanno perquisito a fondo gli spettatori sequestrando decine di mini telecamere pronte ad entrare in azione.

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condividi condividi 20 commenti martedì 16 ottobre 2007

Gli 80 anni di Enzo Bearzot

pubblicato da Gabriele Capasso

Enzo Bearzot, allenatore campione nell'82, compie 80 anniIl 26 Settembre del 1927 nasceva ad Aiello del Friuli Enzo Bearzot, l’indimenticato CT della Nazionale Italiana Campione del Mondo nel 1982. Il “Vecio” compie oggi 80 anni, ma quel soprannome se l’è guadagnato quasi 30 anni fa. (Clicca qui per la gallery fotografica)

Dopo una carriera non esaltante da calciatore fra Torino e Inter comincia l’apprendistato da allenatore alle dipendenze di una leggenda del calcio italiano, Nereo Rocco. Ben presto entra nei quadri federali e dopo un’esperienza come selezionatore della nazionale Under 23 (all’epoca non esisteva l’Under 21) approda nel 1977 sulla panchina della nazionale maggiore.

Vi resterà per 9 anni, allenando gli azzurri in tre mondiali e in un europeo, e accumulando il numero record di presenza sulle panchina azzurra, ben 105 davanti alle 95 del pluricampione del mondo Vittorio Pozzo. Simbolo di un calcio di altri tempi, quando gli allenatori della Nazionale erano “cresciuti” all’interno della federazione e non bastavano nemmeno una qualificazione ad un europeo fallita (nel ‘76) e due quarti posti all’Europeo Italiano dell’80 e ai Mondiali Argentini del ‘78 per essere bocciati.

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Foto del giorno: così un anno fa

pubblicato da Azazel



I festeggiamenti dell’Italia Campione del Mondo esattamente un anno fa.

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4 luglio 2006: "Andiamo a Berlino!"

pubblicato da Mdf


Oggi è il 4 luglio, data storica, data ricca di riccorrenze. Negli Stati Uniti, è festa nazionale: si celebra infatti l’Indipendence Day, la liberazione americana delle 13 colonie dagli inglesi. Ma è anche il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due Mondi. nato appunto, il 4 luglio 1807 a Nizza.
Ma per i calciofili, questa data è resa indimenticabile anche dalla strepitosa semifinale dei Mondiali di Germania 2006 tra Italia e Germania.

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La Coppa del Mondo in Tour: si inizia da Vicenza!

pubblicato da Gianval

Coppa del Mondo

A sei mesi dall’incredibile conquista nella magica notte di Berlino, la Coppa del Mondo vinta dagli azzurri di Marcello Lippi approda a Vicenza.
Da venerdì 12 gennaio a domenica 14, il trofeo sarà esposto al pubblico presso la Loggia del Capitaniato, presso palazzo Trissino, sede del Municipio.
L’evento, organizzato dalla Associazione Italiana Calciatori ed il Comune di Vicenza è stato reso possibiloe con la collaborazione di FIGC e FIFA e permetterà ai vicentini ed a chi vorrà vedere da vicino la mitica Coppa di rivivere l’emozione di quella notte.
La coppa verrà esposta in una teca sorvegliata dalla Polizia Municipale di Vicenza e dopo l’esposizione giornaliera sarà custodita in una apposita teca all’interno di Palazzo Trissino. A corredo della manifestazione, saranno esposte le immagini più significative del mondiale scattate da Maurizio Borsari.

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Non mi sembra convinto Matrix..

pubblicato da Chico75

Quando una foto dice più di cento parole. Blatter ha presenziato alla premiazione degli azzurri di fronte al presidente della Repubblica e se ne è uscito con una delle sue famose dichiarazioni fatte ad uso e consumo della Nazione a cui si rivolge.
” C’erano stati già in precedenza dei fischi alla parola Fifa da parte dei tifosi tedeschi e io temevo che questo potesse ripetersi. Così, già prima della partita, avevamo deciso che io non salissi sul palco per la premiazione. È stato comunque un errore”.
Puzza di bugia lontano un miglio.

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Ciao 2006: Joga Bonito

pubblicato da Chico75


Nell’ anno dei Mondiali si scatena la battaglia a colpi di spot tra le principali aziende di abbigliamento sportivo. A fare sensazione è la campagna Joga Bonito della Nike, un vero e proprio spot a favore del calcio spettacolo e contro simulazioni, razzismo e scandali vari. Certo, quando si possono schierare fuoriclasse come Ronaldinho, Ibrahimovic, Henry, Robinho, i Ronaldo, Rooney e compagnia sotto la supervisione di Cantona è tutto più facile. Gustatevi questo remix con i momenti più belli.

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