Montenegro - Repubblica Ceca 0-1 | Video Qualificazione Euro 2012 - 15 Novembre 2011
15 Novembre 2011 - La nazionale montenegrina ha dovuto rinunciare al sogno di accedere ad Euro 2012 alla prima qualificazione giocata nella sua storia. Ci vorrà più tempo per questa nazionale la cui federazione è nata appena nel 2006 per fare l’esordio nella massima competizione europea per nazioni. Prima di questa partita i padroni di casa avevano il compito di rimontare il 2-0 subito nella partita d’andata dalla Repubblica Ceca e nonostante le buone occasioni collezionate, alla fine sono usciti sconfitti dal terreno di gioco.
Nel primo tempo il Montenegro ha faticato tantissimo a rendersi pericoloso, ma nella ripresa invece il copione è totalmente cambiato; nonostante questo non sono riusciti ad avere la meglio anche per colpa di un Petr Cech in stato di grazia. Il giocatore più pericoloso è stato indubitabilmente Dejan Damjanović che è andato vicino al gol in almeno un paio di occasioni. Partita sfortunata per il capitano Mirko Vucinic che al 60′ ha sbagliato un gol clamoroso di testa su azione di calcio d’angolo, e che poi si è visto stoppare per due volte dall’ottimo Cech.
Nel finale il Montenegro ha tentato il tutto per tutto giocando con ben 5 attaccanti in campo, ma proprio mentre si stavano profondendo nel forcing finale è arrivato il gol beffa di Jiráček che ha messo il punto esclamativo sulla qualificazione ad Euro 2012 da parte della Repubblica Ceca.

TABELLINO Olanda - Messico 2-1
Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg; Boulahrouz, Heitinga, Mathijsen, Brraafheid (46′ Anita); De Zeeuw, Schaars (46′ Engelaar); Kuyt, Van Der Vaart (71′ Elia), Afellay; Van Persie (64′ Huntelaar). ALL. B. Van Marwijk
Messico (4-3-3): Ochoa; Aguilar (55′ Vela), Moreno, Magallon, Torres; Castro, Torrado, Guardado (46′ Juarez); Hernandez, Blanco (46′ Barrera), Medina (55′ Dos Santos). ALL. J. Aguirre
Marcatori: 16′, 41′ Van Persie, 74′ Hernandez
(ANSA) - LENS (FRANCIA), 26 MAG - La Francia ha battuto il Costa Rica 2-1 (1-1) in un’amichevole di preparazione al Mondiale 2010. Costa Rica in vantaggio con la rete di Hernandez all’11′. Pareggio francese al 23′ grazie ad un’autorete di Sequeira. Nella ripresa la rete vincente della Francia, con Valbuena, a sette minuti dalla fine.
La Repubblica Ceca ha sconfitto 4-2 gli Stati Uniti in un’amichevole disputata a East Hartford in vista dei Mondiali del Sudafrica. Maurice Edu ha sbloccato il risultato al 17′ per la formazione a stelle e strice. Maurice Edu su assist di Holden dalla sinistra al 17′. Al 44′ Onyewu si fa superare da Tomas Sivok che deposita in rete. Arriva poi al 58′ il vantaggio degli europei, ma Gomez fa 2-2 sette minuti più tardi mettendo in rete un colpo di testa un angolo battuto da Holden. Nel finale però arriva prima la rete di Fenin e poi al 92′ la rete del 4-2 di Necid.




Durante la settimana scorsa si è parlato tanto di piccoli incentivi che talvolta vengono offerti alle squadre per centrare un risultato, è il caso per esempio del Perù che molti volevano prezzolato per favorire l’Argentina. Altre volte invece si parla di offerte indirette mirate ad ottenere il massimo delle motivazioni affinché una squadra non faccia sconti ad un’altra che combatte per un obiettivo con una terza. Di questo tipo di offerte parleremo oggi, perché è questa la proposta arrivata ai giocatori di San Marino in occasione della sfida conclusiva nel girone di qualificazione mondiale contro la Slovenia.
L’offerta di un milione di corone ceche, circa 40.000 euro, arriva dal tabloid ceco Blesk, tale somma sarà versata se i sammarinesi riusciranno a vincere contro gli sloveni. Se ciò accadrà e se la Cechia riusciranno a battere l’Irlanda del Nord il secondo posto sarà loro ai danni della Slovenia. Purtroppo l’incentivo economico potrebbe non essere sufficiente, gli sloveni sono motivatissimi potendo ancora agguantare il primo posto ai danni della Slovacchia, ma soprattutto San Marino non sembra capace di una simile impresa.
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L’Inghilterra calcistica ai piedi di Capello. Con un roboante 5-1 (7′ pt e 14′ st Lampard, 17′ pt e 22′ st Gerrard, 27′ st Eduardo (C), 33′ st Rooney) gli inglesi distruggono l’incubo di sempre, la Croazia, ed accedono anzitempo alla fase finale del mondiale. Stesso discorso per la Spagna che si sbarazza con facilità dell’Estonia (3-0). Si ridesta il Portogallo che vince di misura in Ungheria e agguanta i magiari in classifica, al terzo posto. Ma la Svezia non molla la seconda piazza del gruppo 1 (alle spalle della Danimarca) vincendo di misura a Malta. Decisiva, a questo punto, sarà Danimarca-Svezia del 10 ottobre.
(Tutti i risultati e le classifiche)
Si salva soffrendo la Francia in Serbia. Il secondo pareggio consecutivo consente ai transalpini di rimanere ancorati al secondo posto con 4 punti di vantaggio sull’Austria. Ancora tutto da decidere nel gruppo 2: la qualificazione è un discorso a tre tra Svizzera, Grecia e Lettonia, con gli elvetici favoriti per il primo posto. Nel gruppo 3 la Slovacchia è a un passo dalla qualificazione storica mentre nel gruppo 4 la Germania mantiene il punto di vantaggio sulla Russia. Nel girone sudamericano l’Ecuador fa un bel balzo in avanti complice soprattutto la contemporanea sconfitta dell’Argentina.
Prosegue la marcia trionfale della Spagna verso il mondiale sudafricano. Gli iberici rifilano cinque goal al Belgio e otterranno matematicamente la qualificazione per la fase finale dei mondiali se mercoledì batteranno l’Estonia e contemporaneamente la Bosnia-Erzegovina, seconda nel girone, non vincerà in casa contro la Turchia. Non va oltre il pareggio interno una deludente Francia contro la Romania (1-1), mentre l’Ucraina tiene il passo della Croazia e continua a sperare. (Tutti i risultati e le classifiche)
Continua il calvario del Portogallo che racimola un misero punticino in Danimarca e rimane ancorato ad un quarto ed inutile posto nel gruppo 1. E’ degli elvetici lo scontro al vertice del gruppo 2 tra Svizzera e Grecia (2-0), mentre nel gruppo 3 la sorprendente Irlanda del Nord resta in corsa per la qualificazione grazie al pareggio in Polonia. Nel gruppo dell’Italia la Bulgaria travolge il Montenegro (4-1) e l’Irlanda vince di misura a Cipro (2-1).

Non un buon momento per il calcio ceco: tanti scricchiolii che a poco a poco stanno sgretolando una Nazionale solo pochi anni fa considerata una delle più forti d’Europa; oggi è la 12esima nel ranking Fifa ma soprattutto la strada per il prossimo mondiale Sudafricano si sta complicando maledettamente. Oggi così la ciliegina, anzi due ed entrambe amarissime, sulla torta: esonerato il ct Petr Rada, che aveva da meno di un anno preso il posto di Brueckner a sua volta già sollevato dall’incarico di selezionatore dell’Austria, e ai margini della squadra sei giocatori che erano stati immortalati la sera della sconfitta casalinga contro la Slovacchia in un noto ristorante praghese insieme a delle prostitute. Tra questi Ujfalusi che ha deciso che quella del primo aprile è stata la sua ultima partita con la maglia della Cechia.
Partiamo dalla questione del commissario tecnico; le sei partite fin qui disputate dalla Repubblica Ceca per tentare l’accesso ai Mondiali dell’anno prossimo sono state un mezzo disastro: vittorie casalinghe contro Slovenia e San Marino, pareggi esterni in Irlanda del Nord e Slovenia, sconfitte contro Polonia e Slovacchia. Il derby perso una settimana fa, un 1-2 che ancora brucia, è stato la goccia che ha scatenato un effetto domino pesantissimo fatto di critiche, accuse e minacce. Fino a oggi: “Abbiamo un accordo su questo punto, Petr Rada lascia libero il posto” ha detto Jaroslav Starka, membro della commissione esecutiva della Federazione calcistica ceca. Il nuovo allenatore, che ancora non si sa chi sia, avrà così cinque mesi esatti di tempo per preparare la fondamentale sfida di Bratislava del settembre prossimo.
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Tutto facile per Danimarca e Ungheria nel gruppo 1 che vincono entrambe per 3-0 contro Albania e Malta. Due vittorie che aggravano ancor di più la situazione del Portogallo: sono 7 ora i punti di distacco dalle due squadre sopracitate. Vittorie di Grecia, Lettonia e Svizzera nel gruppo 2: importante l’affermazione degli ellenici che superano Israele e mantengono la testa del girone. Nel gruppo 3 continua la marcia della sorprendente Irlanda del Nord che supera la Slovenia e conserva il punto di vantaggio sulla Slovacchia, anch’essa vittoriosa. Da record il 10-0 della Polonia al malcapitato San Marino. (Tutti i risultati e le classifiche)
Nel gruppo 4 la Germania vince in Galles e mette quasi in cassaforte la qualificazione (16 punti contro i 12 della Russia). Nel gruppo 5 la Spagna non la ferma più nessuno: 18 punti e vittoria anche in Turchia. Il gruppo 6 è comandato saldamente dall’Inghilterra di Capello che batte l’Ucraina 2-1. Nel gruppo 7 Ribery salva la Francia che ora è a due punti dalla vetta. Nel gruppo 8 , oltre al pareggio tra Italia e Irlanda, c’è da registrare la vittoria della Bulgaria su Cipro. Nel gruppo 9 l’Olanda non ha rivali e vanta un margine di 7 punti sulla Scozia, seconda in classifica.
Nel gruppo sudamericano è stata la giornata della epica umiliazione subita dall’Argentina in Bolivia (1-6). Vince il Venezuela sulla Colombia e finisce in parità il confronto tra Ecuador e Paraguay, così come quello tra Cile e Uruguay. Nei due gruppi asiatici vincono Australia e Corea del Sud e si portano in testa ai rispettivi gironi. Vincono anche gli Stati Uniti che comandano il girone dell’America Centro-Settentrionale, perde nettamente il Messico.

Non arresta la sua corsa la Spagna, a punteggio pieno nel gruppo 5. Gli iberici regolano anche la Turchia (superata in classifica dalla Bosnia vittoriosa in Belgio) con un goal di Pique. Continua la crisi del Portogallo che non va oltre lo 0-0 casalingo contro la Svezia: situazione difficile per i lusitani nel gruppo 1, distanti 4 punti dal duo di testa formato da Danimarca e Ungheria. Nel gruppo 2 la Svizzera approfitta del mezzo passo falso della Grecia in Israele e raggiunge gli ellenici in vetta. Nel gruppo 3 c’è la vera sorpresa di questi gironi: è l’Irlanda del Nord al comando davanti alla Slovacchia.
Nel gruppo 4 la Germania strapazza il Liechtenstein e mantiene la testa del girone davanti alla Russia. Il gruppo 6 ha osservato un turno di riposo; nel frattempo l’Inghilterra di Capello, dominatrice del girone, ha travolto la Slovacchia in amichevole (4-0). Nel gruppo 7 la Serbia vice in Romania e resta al comando, ma la Francia, in crisi dopo le prime giornate, batte a domicilio la Lituania e si avvicina al secondo posto. Nel gruppo dell’Italia (vittoriosa in Montenegro) Cipro si toglie la soddisfazione di battere la Georgia, mentre l’Irlanda non va oltre l’1-1 contro la Bulgaria e perde il primo posto. Nel gruppo 9 l’Olanda vince facilmente contro la Scozia e continua la sua marcia trionfale.
Nel girone sudamericano l’Argentina travolge il malcapitato Venezuela e si avvicina alla vetta occupata dal Paraguay (sconfitto in Uruguay). Vince anche la Colombia (2-0 alla Bolivia) e rimane in lotta per la qualificazione. Sono cominciati anche i gironi eliminatori africani, mentre nei due gruppi asiatici Giappone Corea del Nord comandano i rispettivi gruppi.

E’ una di quelle partite da raccontare ai nipotini per i giocatori turchi, da dimenticare in fretta (sarà molto difficile) per i componenti della Repubblica Ceca. Negli ultimi quindici minuti del tempo regolamentare gli uomini di Terim ribaltano uno 0-2 che sembrava destinato a rimanere tale dopo tre quarti di gara controllati agevolmente dalla Repubblica Ceca. Il primo tempo è filato via senza grandissime emozioni se si eccettua il bel goal di testa di Koller (preferito a Baros) al 34esimo, servito da Grygera. Vantaggio sicuramente meritato, la Repubblica Ceca ha almeno provato ad affacciarsi dalla parti di Volkan, diversamente dalla Turchia troppo rinunciataria. (Foto - Video)
In apertura di seconda parte i turchi si fanno più intraprendenti con una conclusione Nihat ma non hanno fatto i conti con la sfortuna: infortunio ad Emre Gungor al 59esimo, Turchia in dieci per qualche minuto e raddoppio ceko con Plasil. I turchi con Terim in primis sono infuriati con il quarto uomo, la Repubblica Ceca potrebbe dilagare ma Polak al 70esimo colpisce il palo. Cinque minuti dopo il disperato assalto turco porta gli sperati frutti e Arda riapre la gara con un tiro che si stampa sul palo interno e finisce in rete.
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