Ultimissimo atto delle qualificazioni mondiali: la Fifa ha sorteggiato a Zurigo i quattro accoppiamenti delle seconde classificate, da cui usciranno le ultime nazionali che si qualificheranno per i mondiali in Sudafrica. La discutibile e tardiva decisione dei vertici mondiali del calcio di stilare un elenco di teste di serie per gli spareggi, in modo tale da evitare scontri tra grosse nazionali, non piacque all’Irlanda del Trap. Gli isolani hanno pescato un brutto cliente al sorteggio di Zurigo: la Francia, nazionale non irresistibile come qualche anno fa, ma pur sempre avversario temibilissimo.
La partita d’andata, il 14 novembre, si giocherà a Dublino. Ritorno il 18 novembre a Parigi. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo dovrà vedersela con la Bosnia Erzegovina, con i lusitani “costretti” a giocarsi la qualificazione nella partita di ritorno, in trasferta. Grecia-Ucraina e Russia-Slovenia sono gli altri due accoppiamenti.
Ibrahimovic guarderà i mondiali da casa. E’ il triste verdetto del gruppo 1 per la Svezia, eliminata nonostante l’influente 4-1 rifilato all’Albania (prima classificata la Danimarca, mentre agli spareggi accede il Portogallo, 4-0 contro Malta). Altri gruppi ancora in bilico prima dell’ultima giornata: nel gruppo 2 si qualifica direttamente la Svizzera, mentre la Grecia sarà costretta a giocarsi tutto nello spareggio di novembre. Nel gruppo 3 storica qualificazione della Slovacchia di Hamsik (Slovenia, seconda classificata, passa ai play off).
Nel girone 6 dell’Inghilterra già qualificata la Croazia deve dire addio al mondiale nonostante la vittoria in Kazakistan. Ai play off si qualifica l’Ucraina (6-0 ad Andorra). La Francia vince contro l’Austria ma (era già deciso prima di questa partita), sarà costretta allo spareggio, così come Irlanda, Bosnia Herzegovina e Russia.
Tutti i risultati (Clicca per le classifiche)
Gruppo 1
Portogallo-Malta 4-0 (Nani, Simao, Veloso, Edinho)
Svezia-Albania 4-1 (2 Mellberg, Berg, Salihi (A), Svensson)
Danimarca-Ungheria 0-1 (Buzasky)
Gruppo 2
Svizzera-Israele 0-0
Grecia-Lussemburgo 2-1 (Torosidis, Gekas, Papadopoulos (aut.))
Lettonia-Moldova 3-2 (Ovsyannnikov (M), 2 Rubins, Grebis, Sofroni (M))

Serata per cuori forti, ieri sera in giro per l’Europa si sono disputati ben 21 match: alcuni inutili, altri tesissimi, verdetti e delusioni, il Vecchio Continente ha snocciolato alcuni nomi da presentare in Sudafrica nel prossimo giugno, altri li ha depennati, altri ancora li ha rimandati alla cruciale notte di mercoledì prossimo. A parte il Gruppo 9 (Olanda già qualificata, Norvegia seconda ma presumibilmente fuori dagli spareggi), si è aggiornata la classifica di tutti e 8 i raggruppamenti, in qualche caso venendo più o meno stravolta. Come ad esempio nel Gruppo 1, girone in bilico che ieri sera ha promosso la Danimarca, vincitrice 1-0 sulla Svezia (gol di Jakob Poulsen) e sicura del Mondiale; 3-0 del Portogallo sull’Ungheria (spicca la doppietta di Simao), risultato pesante che con molta probabilità manda i lusitani agli spareggi ed estromette Ibrahimovic e soci.
Nel Gruppo 2 la Svizzera alza la voce in Lussemburgo (0-3) e mette una serie ipoteca sulla qualificazione; le vittorie della Grecia sulla Lettonia e di Israele sulla Moldova rimandano le ufficialità a mercoledì, con gli ellenici quasi certi della seconda piazza. La Slovacchia getta alle ortiche il match-point nel Gruppo 3: sconfitta casalinga contro la Slovenia (0-2) che ora torna in pista per l’accesso diretto ai mondiali, decisive le prossime gare rispettivamente contro Polonia e San Marino (gli slovacchi rimangono comunque a +2). Cechia ormai fuori. Nel Gruppo 4 scontro al vertice tra Russia e Germania: a Mosca vincono i tedeschi con un gol di Klose, rete pesante che relega i russi al secondo posto con la Germania al sicuro tra le 32. Per il Gruppo 5 si delinea ogni cosa: con la Spagna già qualificata, c’era da decidere chi fosse la seconda forza; lo 0-2 della Bosnia (Dzeko e Ibisevic) a Tallin chiarisce tutto, slavi agli spareggi.

Nella prima parte dell’anteprima delle partite di qualificazione mondiale abbiamo visto la situazione dei quattro gruppi in c’era minore incertezza, compreso quello dell’Italia. Analizziamo ora i restanti cinque raggruppamenti in cui la lotta è ancora molto accesa, ci sono ancora squadre importanti che rischiano di non riuscire ad arrivare ai mondiali, almeno non senza uno spareggio. Tra queste fanno più rumore la Francia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pericolosa anche la situazione della Germania che con la Russia sta dando vita ad un emozionante testa a testa.
Si inizia con il Gruppo 1 in cui la situazione è aperta più che mai con quattro squadre in corsa, la Danimarca (18 punti), la Svezia (15), il Portogallo (13) e l’Ungheria (13). Le prime due si incontreranno domani a Copenhagen, la coppia appaiata al terzo posto si sfiderà invece a Lisbona. Sono davvero pochi i calcoli possibili, Portogallo e Ungheria non possono sbagliare, un pareggio le inguaierebbe entrambe, ma nemmeno le due scandinave possono commettere passi falsi, potrebbero però decidere di non farsi male a vicenda. L’ultima giornata è favorevole ai lusitani che dovranno incontrare Malta (1), facile anche il match casalingo degli svedesi contro l’Albania (7).
Nel Gruppo 2 è abbastanza tranquilla la Svizzera (17) che domani va in trasferta in Lussemburgo (5), i tre punti di vantaggio sulla coppia Grecia (14) e Lettonia (14), che a loro volta si sfideranno in una sorta di spareggio per la piazza d’onore, sono abbastanza per stare tranquilli. Ridotte al lumicino le speranze di Israele (12). La Lettonia deve vincere contro i greci, un pareggio non le servirebbe a molto visto che all’andata hanno perso in casa. Le gare di mercoledì vede loro impegnati con il fanalino di coda Moldova (3) e la Grecia, anche lei in casa, contro il comunque non proibitivo Lussemburgo.
L’Inghilterra calcistica ai piedi di Capello. Con un roboante 5-1 (7′ pt e 14′ st Lampard, 17′ pt e 22′ st Gerrard, 27′ st Eduardo (C), 33′ st Rooney) gli inglesi distruggono l’incubo di sempre, la Croazia, ed accedono anzitempo alla fase finale del mondiale. Stesso discorso per la Spagna che si sbarazza con facilità dell’Estonia (3-0). Si ridesta il Portogallo che vince di misura in Ungheria e agguanta i magiari in classifica, al terzo posto. Ma la Svezia non molla la seconda piazza del gruppo 1 (alle spalle della Danimarca) vincendo di misura a Malta. Decisiva, a questo punto, sarà Danimarca-Svezia del 10 ottobre.
(Tutti i risultati e le classifiche)
Si salva soffrendo la Francia in Serbia. Il secondo pareggio consecutivo consente ai transalpini di rimanere ancorati al secondo posto con 4 punti di vantaggio sull’Austria. Ancora tutto da decidere nel gruppo 2: la qualificazione è un discorso a tre tra Svizzera, Grecia e Lettonia, con gli elvetici favoriti per il primo posto. Nel gruppo 3 la Slovacchia è a un passo dalla qualificazione storica mentre nel gruppo 4 la Germania mantiene il punto di vantaggio sulla Russia. Nel girone sudamericano l’Ecuador fa un bel balzo in avanti complice soprattutto la contemporanea sconfitta dell’Argentina.
Prosegue la marcia trionfale della Spagna verso il mondiale sudafricano. Gli iberici rifilano cinque goal al Belgio e otterranno matematicamente la qualificazione per la fase finale dei mondiali se mercoledì batteranno l’Estonia e contemporaneamente la Bosnia-Erzegovina, seconda nel girone, non vincerà in casa contro la Turchia. Non va oltre il pareggio interno una deludente Francia contro la Romania (1-1), mentre l’Ucraina tiene il passo della Croazia e continua a sperare. (Tutti i risultati e le classifiche)
Continua il calvario del Portogallo che racimola un misero punticino in Danimarca e rimane ancorato ad un quarto ed inutile posto nel gruppo 1. E’ degli elvetici lo scontro al vertice del gruppo 2 tra Svizzera e Grecia (2-0), mentre nel gruppo 3 la sorprendente Irlanda del Nord resta in corsa per la qualificazione grazie al pareggio in Polonia. Nel gruppo dell’Italia la Bulgaria travolge il Montenegro (4-1) e l’Irlanda vince di misura a Cipro (2-1).
Oltre agli Azzurri, protagonisti di un deludente 0-0 contro la Svizzera, sono scese in campo ieri quasi tutte le altre big del calcio mondiale. L’incontro più appassionante è stato quello disputato a Mosca tra l’Argentina e la temibile Russia, guidata in panchina da Guus Hiddink. I sudamericani hanno prevalso 3-2, al termine di un match combattuto: decisive le reti del nuovo acquisto del Lione, Lisandro Lopez e del “napoletano” Datolo, subito a segno all’esordio in maglia albiceleste. Tante reti anche ad Amsterdam dove l’Inghilterra di Fabio Capello, è riuscita a riacciuffare sul 2-2 (doppietta di Defoe) i padroni di casa delll’Olanda dopo essere stata sotto di due reti (Kuyt e il probabile neo-interista Van Der Vaart).
Deludente invece il Brasile, vittorioso solo per 1-0 contro la modesta Estonia, grazie ad una rete del sogno proibito del Milan, Luis Fabiano. Vittoria più difficile del previsto per la Spagna, che è stata costretta a sfoderare una grande prestazione nella ripresa per piegare (3-2) la Macedonia, guidata da uno scatenato Goran Pandev. Pessima prova per l’Irlanda di Trapattoni, travolta in casa dall’Australia; male anche la selezione del paese ospitante dei prossimi Mondiali, il Sudafrica, battuta nettamente dalla Serbia. Vincono anche Repubblica Ceca, Turchia, Svezia, Portogallo, Romania e Polonia; niente da fare per la Bosnia, nonostante uno Dzeko in grande spolvero.

In testa al Ranking Fifa del mese di aprile troviamo sempre la corazzata Spagna davanti alla Germania. Invariato anche il terzo posto, con l’Olanda distaccata di soli due punti dai tedeschi. Il Brasile scalza l’Italia dal terzo posto: ora i sudamericani hanno quattro punti di vantaggio sugli azzurri. L’Argentina è sempre sesta, nonostante i sei goal subiti in Bolivia, mentre sale di ben due posizioni l’Inghilterra di Capello che ora occupa il settimo posto.
Croazia e Russia perdono entrambe una posizione e adesso sono rispettivamente ottava e nona. Rientra nella top ten dopo molti mesi la Francia, decima in graduatoria. Esce dalle prime dieci posizioni il disastrato Portogallo, reduce da un pietoso (finora) girone di qualificazione mondiale. Per dare un’occhiata alla top 50 basta “voltare” pagina.
Continua a leggere: Ranking Fifa: perde una posizione l'Italia, salgono Brasile e Francia
Tutto facile per Danimarca e Ungheria nel gruppo 1 che vincono entrambe per 3-0 contro Albania e Malta. Due vittorie che aggravano ancor di più la situazione del Portogallo: sono 7 ora i punti di distacco dalle due squadre sopracitate. Vittorie di Grecia, Lettonia e Svizzera nel gruppo 2: importante l’affermazione degli ellenici che superano Israele e mantengono la testa del girone. Nel gruppo 3 continua la marcia della sorprendente Irlanda del Nord che supera la Slovenia e conserva il punto di vantaggio sulla Slovacchia, anch’essa vittoriosa. Da record il 10-0 della Polonia al malcapitato San Marino. (Tutti i risultati e le classifiche)
Nel gruppo 4 la Germania vince in Galles e mette quasi in cassaforte la qualificazione (16 punti contro i 12 della Russia). Nel gruppo 5 la Spagna non la ferma più nessuno: 18 punti e vittoria anche in Turchia. Il gruppo 6 è comandato saldamente dall’Inghilterra di Capello che batte l’Ucraina 2-1. Nel gruppo 7 Ribery salva la Francia che ora è a due punti dalla vetta. Nel gruppo 8 , oltre al pareggio tra Italia e Irlanda, c’è da registrare la vittoria della Bulgaria su Cipro. Nel gruppo 9 l’Olanda non ha rivali e vanta un margine di 7 punti sulla Scozia, seconda in classifica.
Nel gruppo sudamericano è stata la giornata della epica umiliazione subita dall’Argentina in Bolivia (1-6). Vince il Venezuela sulla Colombia e finisce in parità il confronto tra Ecuador e Paraguay, così come quello tra Cile e Uruguay. Nei due gruppi asiatici vincono Australia e Corea del Sud e si portano in testa ai rispettivi gironi. Vincono anche gli Stati Uniti che comandano il girone dell’America Centro-Settentrionale, perde nettamente il Messico.

Non arresta la sua corsa la Spagna, a punteggio pieno nel gruppo 5. Gli iberici regolano anche la Turchia (superata in classifica dalla Bosnia vittoriosa in Belgio) con un goal di Pique. Continua la crisi del Portogallo che non va oltre lo 0-0 casalingo contro la Svezia: situazione difficile per i lusitani nel gruppo 1, distanti 4 punti dal duo di testa formato da Danimarca e Ungheria. Nel gruppo 2 la Svizzera approfitta del mezzo passo falso della Grecia in Israele e raggiunge gli ellenici in vetta. Nel gruppo 3 c’è la vera sorpresa di questi gironi: è l’Irlanda del Nord al comando davanti alla Slovacchia.
Nel gruppo 4 la Germania strapazza il Liechtenstein e mantiene la testa del girone davanti alla Russia. Il gruppo 6 ha osservato un turno di riposo; nel frattempo l’Inghilterra di Capello, dominatrice del girone, ha travolto la Slovacchia in amichevole (4-0). Nel gruppo 7 la Serbia vice in Romania e resta al comando, ma la Francia, in crisi dopo le prime giornate, batte a domicilio la Lituania e si avvicina al secondo posto. Nel gruppo dell’Italia (vittoriosa in Montenegro) Cipro si toglie la soddisfazione di battere la Georgia, mentre l’Irlanda non va oltre l’1-1 contro la Bulgaria e perde il primo posto. Nel gruppo 9 l’Olanda vince facilmente contro la Scozia e continua la sua marcia trionfale.
Nel girone sudamericano l’Argentina travolge il malcapitato Venezuela e si avvicina alla vetta occupata dal Paraguay (sconfitto in Uruguay). Vince anche la Colombia (2-0 alla Bolivia) e rimane in lotta per la qualificazione. Sono cominciati anche i gironi eliminatori africani, mentre nei due gruppi asiatici Giappone Corea del Nord comandano i rispettivi gruppi.