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Serie A 2008/2009

Livorno - Roma 3-3: giallorossi stoppati da una tripletta di Cristiano Lucarelli

pubblicato da Skalka in: Roma Livorno Serie A 2008/2009


La Roma non coglie l’occasione per avvicinarsi alla capolista Inter, a Livorno non va oltre il pari, frutto di una partita divertente e rocambolesca. Il mattatore di giornata è senza dubbio Cristiano Lucarelli, il capitano amaranto ha messo per ben tre volte la sua firma sulla partita risultando alla fine determinante, complice anche qualche disattenzione di troppo della difesa di Claudio Ranieri. Per i giallorossi sono andati in rete Simone Perrotta, Luca Toni e David Pizarro, il cileno ha anche sbagliato un rigore che avrebbe portato la sua squadra sul 4-2, il suo tentativo di trasformazione però si va ad infrangere sul palo (Il video di Livorno - Roma 3-3 - Il tabellino di Livorno - Roma 3-3).

L’incontro inizia con i padroni di casa che attaccano a testa bassa, provando a mettere in difficoltà immediatamente l’avversario. La Roma prova a controllare l’ardore toscano ma dopo soli nove minuti capitola, Lucarelli va via sul filo del fuori gioco e infila per la prima volta Julio Sergio. I giallorossi reagiscono immediatamente e dopo un solo minuto pareggia i conti: Toni fa la torre in area, Taddei serve di tacco Perrotta che non sotto porta non sbaglia. Al 19′ arriva anche il vantaggio romanista, a siglarlo è Luca Toni sugli sviluppi di un calcio di punizione che lui stesso si era procurato.

Le migliori immagini di Livorno - Roma 3-3
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Video: Tutti i gol della prima giornata di Serie A

pubblicato da Gabriele Capasso in: Video Serie A 2008/2009

Eccovi il video con tutti i gol della prima giornata di Serie A 2009/10. Dopo i due anticipi del sabato con la vittoria del Milan a Siena e il pareggio fra Bologna e Fiorentina serata di fuochi d’artificio con i successi di Juventus, Genoa e Palermo.

Video: tutti i gol della prima giornata

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Platini perplesso dal mercato promette: "Salary Cap in tre anni"

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Calciomercato Premier League Liga Spagnola Serie A 2008/2009


Michel Platini ne aveva fatto una sua bandiera nella campagna elettorale che lo portò alla guida de l’Uefa, nonostante fosse un tema piuttosto complesso e sul quale interessi troppo rilevanti andavano ad essere intaccati, Florentino Perez (o meglio la sua seconda venuta) gli consentono di dare una decisa accelerazione. Nel giro di due-tre anni la Uefa promuoverà un meccanismo di Salary Cup Cap, tutto da definire nei dettagli, e più in generale un principio di “Fair Play Finanziario“. (Chiedo scusa per l’imperdonabile errore, a furia di parlare di “Cup” capita di sbagliare spelling)

I 220 milioni di euro spesi di Perez quando si è appena concluso il primo mese di Calciomercato hanno reso chiaro a tutti che il sistema rischia di collassare, soprattutto per quello che riguarda la garanzia di una correttezza complessiva del sistema calcio. Troppa differenza nei mezzi, troppo diversi i regimi fiscali, troppa permissività sui debiti dei club, ingaggi e spese di gestione troppo alte rispetto ai ricavi reali.

Tutti meccanismi da correggere e l’Uefa inizierà a parlarne nel meeting di settembre (a Nyon, in Svizzera, il 14 e 15) inseguendo il principio della proporzione fra fatturato ed ingaggi dei calciatori, un principio che creerà problemi alle società della nostra Serie A, ma anche ai “ricchissimi” club di Liga e Premier League.

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La Serie A indebitata per 2 Miliardi di Euro, all'estero va peggio, ma da noi tutto è in mano alla generosità dei Presidenti

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Serie A 2008/2009

Il Sole 24 Ore analizza la salute finanziaria dei nostri club e le notizie non sono per nulla buone. Secondo l’inchiesta di Marco Bellinazzo e Franco Roscini Vitali i 20 club di Serie A hanno quasi 2 miliardi di euro di debiti, una cifra spaventosa, soprattutto all’interno del contesto di crisi economica che colpisce tutti i settori, compresi quelli produttivi. Il problema, grosso nel nostro calcio, è che il giro d’affari non è paragonabile a quello degli altri campionati europei, tant’è che (ce ne stiamo accorgendo un po’ tutti) la nostra Serie A ha smesso di attirare i campioni di primissimo livello come accadeva negli anni ‘90 e nei primi anni 2000.

Premier League e Liga Spagnola, questa la beffa, sfiorano livelli di indebitamento superiori a quelli della Serie A, intorno ai 3 miliardi di euro, ma il loro fatturato e il giro d’affari sono enormi rispetto a quello italiano e ciò mette i nostri club nella situazione di poter “vedere garantita la continuità aziendale solo grazie alla disponibilità dei proprietari“.

In sostanza le nostre squadre si reggono su un equilibrio semplice nella gran parte dei casi: i proprietari staccano pesanti assegni per andare a coprire le perdite di gestione, finché questo viene fatto con regolarità non ci sono grossi problemi (l’Inter di Moratti ne è un esempio), quando il Presidente di turno tira la cinghia bisogna tagliare, vendere, ridurre ingaggi (il Milan di Berlusconi, negli ultimi mesi).

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Brescia - Livorno 2-2: Taddei riacciuffa gli amaranto, sabato il ritorno

pubblicato da vieni_127 in: Brescia Livorno Serie A 2008/2009


Il Livorno ha un piede e mezzo in Serie A: non ce ne vogliano i tifosi labronici per la “gufata” ma il 2-2 al Rigamonti contro il Brescia è un risultato molto prezioso in virtù del terzo posto in campionato (avanti dunque ai lombardi) e al fatto che la gara di ritorno si giocherà al Picchi (un altro pari promuoverebbe gli amaranto in virtù del miglior piazzamento in classifica). Tutto esaurito al Rigamonti coi tifosi delle Rondinelle che dopo pochi minuti già gridano al gol: vola l’Airone ma il colpo di testa di Caracciolo in realtà si stampa sulla traversa. Sembra il preludio di un ottimo Brescia, in realtà il Livorno si dimostra implacabile (Tabellino - Video).

E in 15 minuti va avanti addirittura di due reti: prima con Diamanti che trova la deviazione di Zambelli sul tiro da fuori, poi con Tavano che imbeccato dal compagno di reparto non lascia scampo a Viviano. I padroni di casa cercano di riorganizzarsi, colpiscono un altro legno ancora con Caracciolo, quindi accorciano col gol strepitoso di sinistro di Taddei. Nella ripresa ci prova Rispoli, quindi ancora l’ex cremonese Riccardo Taddei ristabilisce le parità con un altro tiro da fuori. Caracciolo sfiora il colpaccio, ma anche Tavano fa stare in apprensione i tifosi di casa. Finisce 2-2: fra 6 giorni il Brescia spera di recuperare Baronio per tentare il colpaccio, Diamanti (uscito per un taglio) farà di tutto per spingere insieme a Tavano il Livorno nuovamente in Seria A.

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Juve - Lazio 2-0: Iaquinta-gol e bianconeri secondi nel giorno dell'addio a Nedved

pubblicato da vieni_127 in: Juventus Lazio Serie A 2008/2009


Impossibile non iniziare questa cronaca tributando a Pavel Nedved, campione ceco che rimarrà nella storia del calcio e della Juve, un lungo ed accorato commiato d’addio: se ne va il numero 11 bianconero, saluta Torino e i tifosi juventini con un’ultima superba prestazione. Assist e corsa, tiri di destro e di sinistro, fino alla sostituzione: esce dal campo a una manciata di minuti dalla fine e si merita la vibrante standing-ovation dell’Olimpico. Emozionato e stanco, fa il segno della croce, saluta il pubblico e si prende gli abbracci dei compagni: sarebbe forse incoerente e fuori luogo, ma chissà che questo combattente non ci pensi per l’ultima meravigliosa volta. Oggi, in ogni modo, ci sono stati anche altri protagonisti (Fotogallery).

Ferrara ad esempio: due partite da allenatore, 6 punti con 5 gol fatti e zero subiti, Juve presa sull’orlo di una crisi di nervi e condotta in porto al secondo posto. I bianconeri hanno chiuso con due punti e una posizione in più dell’anno scorso, con Del Piero capocannoniere e Iaquinta suo vice, alcune belle scoperte (Marchisio e Molinaro, ma anche i rispolverati Marchionni e appunto Iaquinta) e alcuni flop (da Poulsen al solito Tiago, fino alle flessioni di Camoranesi e Trezeguet): insomma, il merito di questo miglioramento va anche se non soprattutto a Ranieri, ma comunque bravo Ferrara. E bravissimo Vincenzo Iaquinta: oggi due gol e solito cuore grande così, titolare inamovibile della Juve e probabilmente della Nazionale.

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