La Francia batte la Spagna in rimonta nella finale della nona edizione degli Europei UEFA Under 19 a Caen: di Alexandre Lacazette, entrato dalla panchina, il gol decisivo all’85′. Primo tempo di marca spagnola, nella ripresa i francesi rientrano in campo con la determinazione giusta e rimontano fino al trionfo finale. In campo undici dei 22 giocatori che avevano disputato la finale under 17 di due anni fa a Antalya (in quell’occasione la Spagna regolò la Francia per 4-0). Di Rodrigo il vantaggio spagnolo, prima del pareggio francese siglato da Sunu e del definitivo 2-1 di Lacazette.
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La Francia batte la Spagna in rimonta nella finale della nona edizione degli Europei UEFA Under 19 a Caen: di Alexandre Lacazette, entrato dalla panchina, il gol decisivo all’85′. Primo tempo di marca spagnola, nella ripresa i francesi rientrano in campo con la determinazione giusta e rimontano fino al trionfo finale. In campo undici dei 22 giocatori che avevano disputato la finale under 17 di due anni fa a Antalya (in quell’occasione la Spagna regolò la Francia per 4-0) .
Al 10′ Martín Montoya e Keko combinano a destra innescando Sergio Canales, che calcia sulle gambe di Abdoulaye Diallo. La Francia fatica ad uscire e viene punita da Rodrigo otto minuti dopo, su assist di Daniel Pacheco. La Spagna continua a dominare, ma non raddoppia e permette alla Francia di rientrare in partita nella ripresa. Smerecki inserisce Yannis Tafer per rivitalizzare l’attacco, anche se al 3′ della ripresa Diallo deve sventare su Canales. Qualche secondo dopo Sunu smista di testa il lungo rilancio del portiere verso Tafer e scatta sul passaggio di ritorno per battere Álex con un pallonetto.
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Niente da fare per l’Inghilterra, che si è dovuta inchinata al potenziale tecnico nettamente superiore della Spagna. Le furie rosse, dopo aver umiliato l’Italia nel girone, si qualificano con una certa scioltezza per finale del Campionato Europeo per nazioni under 19. E’ finita 3-1, con reti di Pacheco, Keko e Canales: nessuna banale, ma tutte costruite con schemi e tecnica raffinata. Bello anche il gol inglese, siglato da Bostock con un gran sinistro al volo dal limite dell’area. In finale le furie rosse se la vedranno venerdì prossimo con la Francia, che a Caen ha battuto la Croazia 2-1. Vantaggio croato dopo 3′ con Ademi, pari di Kakuta al 39′ e sigillo finale di Bakambu a 7′ dal termine. La finale si giocherà il 30 luglio.
Continua a leggere: Video Europei Under 19: Spagna-Inghilterra 3-1 e Francia-Croazia 2-1
Niente da fare per l’Inghilterra, che si è dovuta inchinata al potenziale tecnico nettamente superiore della Spagna. Le furie rosse, dopo aver umiliato l’Italia nel girone, si qualificano con una certa scioltezza per finale del Campionato Europeo per nazioni under 19. E’ finita 3-1, con reti di Pacheco, Keko e Canales: nessuna banale, ma tutte costruite con schemi e tecnica raffinata. Bello anche il gol inglese, siglato da Bostock con un gran sinistro al volo dal limite dell’area. In finale le furie rosse se la vedranno venerdì prossimo con la Francia, che a Caen ha battuto la Croazia 2-1. Vantaggio croato dopo 3′ con Ademi, pari di Kakuta al 39′ e sigillo finale di Bakambu a 7′ dal termine. La finale si giocherà il 30 luglio.
(Video - Marcatori)

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Originale e oggettivamente molto bello, il modo di calciare un penalty da parte del giovanissimo giocatore del Betis Siviglia Ezequiel Calvente: durante gli Europei Under 19, nell’ultima partita del girone la Spagna ha battuto l’Italia con un secco 3-0. In doppio vantaggio, gli iberici hanno usufruito di un calcio di rigore e sul dischetto si è presentato proprio Calvente: rincorsa standard, ma poi guizzo col sinistro (il piede che pareva quello d’appoggio) ad anticipare ogni possibile intuizione del portiere. Insomma, è difficile da spiegare, ma anche osservandolo attentamente si fa fatica a capire: in Spagna l’hanno già ribattezzato il “rigore mai visto”. Di seguito il filmato.
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Termina nel peggiore dei modi l’avventura della nazionale italiana Under 19 in Francia. Gli azzurrini sono stati asfaltati dalla Spagna e confermano il momento difficilissimo delle nazionali italiane. La Under 19 del ct Massimo Piscedda chiude all’ultimo posto nel girone (di cui facevano parte anche Croazia e Portogallo), con un punto in tre partite: ciò vuol dire che è fuori anche dal prossimo Mondiale under 20 in Colombia, visto che questo torneo continentale era valido anche come qualificazione per quello iridato.
(Risultati e Classifiche dei 2 Gironi)
Le reti della Spagna sono state segnate da Rochina al 17′, Pacheco al 23′ e Calviente su rigore al 57′. Il match è stato giocato a Flers, in Francia. Dopo le vittoria contro Croazia e Portogallo la Spagna era già certa del primo posto nel Gruppo B indipendentemente dalla gara di sabato allo Stade du Hazé di Flers. Sicuro della sua posizione il Ct Milla ha fatto sei cambi all’undici iniziale, eppure l’intensità del gioco spagnolo è cambiata di poco.

Continua a leggere: Europei Under 19: l'Italia travolta dalla Spagna (0-3) è fuori
Carles Puyol ci sta pensando da un bel pò di mesi, esattamente dallo scorso novembre. Voleva terminare la carriera in nazionale dopo il mondiale in Sudafrica e, le voci rimbalzate dalla Spagna nelle ultime ore, lasciavano presagire che l’addio alle furie rosse sarebbe stato imminente. La decisione era in standby, ma dopo un incontro con Vicente Del Bosque e Fernando Hierro il capitano della “Roja” ha lasciato intendere chiaramente al ct e al direttore sportivo della Federazione che la sua decisione è quella di lasciare la nazionale.
Puyol non si vede con la forza mentale adatta per continuare a conciliare la tensione di una stagione intensa con la maglia del Barcellona con le partite della nazionale. Il centrale difensivo aveva già chiesto di non essere convocato per la partita dell’11 agosto in Messico. In realtà As, quotidiano madrileno, scrive in queste ore che Del Bosque è riuscito a convincerlo, incoraggiandolo a continuare anche per poter raggiungere le 100 presenze in nazionale (adesso è a quota 90).




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L’Italia paga con l’uscita dalla top ten del ranking Fifa il suo disastroso mondiale. Non è sicuramente la notizia peggiore del deludente mondiale, ma è un dato che deve far riflettere e che rispecchia lo stato attuale del calcio italiano. L’Italia perde sei posizioni rispetto alla classifica di un mese fa ed ora è tallonata alle spalle dalla Grecia. La Spagna campione del Mondo è al comando del ranking Fifa con 1883 punti. Le Furie Rosse precedono l’altra finalista in Sudafrica, l’Olanda, seconda con 1659 punti. (Le Prime 100 Posizioni)
Terzo il Brasile con 1536. Tra le grandi, peggio degli azzurri solo la Francia che perde 12 posizioni e scende al 21esimo posto (890). La Germania occupa la quarta posizione con 1464 punti seguita dall’Argentina quinta con 1289 punti. L’Uruguay, quarta al Mondiale, sale al sesto posto con 1152 punti. Settimo posto per l’Inghilterra di Capello e ottavo per il Portogallo, nono l’Egitto (campione d’Africa) e decimo il Cile che sale di otto posizioni.
Continua a leggere: Ranking Fifa: l'Italia sprofonda all'undicesimo posto

Una gara difficilissima da gestire e, secondo Blatter, una finale troppo violenta. Howard Webb, arbitro della finalissima, ha scontentato sia olandesi che spagnoli e, anche se non lo ammette pubblicamente, forse in cuor suo lo sa: “Sono state le due ore piu’ difficili della mia carriera -dice Webb come riporta il tabloid The Sun-. Sono fisicamente e mentalmente provato. Ma la Fifa ha garantito un sostegno costante, non solo per la finale per tutto il torneo”.
Poi prova a giudicare la direzione globale dei suoi colleghi nella finale: “Possiamo comunque essere soddisfatti del nostro arbitraggio - ha detto Webb, parlando anche a nome degli assistenti Darren Cann e Michael Mullarkey -. Tenendo conto delle condizioni abbiamo fatto il meglio che potevamo. E’ stata una delle nostre partite più difficili - ha detto ancora il direttore di gara inglese -, molto dura da gestire, ma lo sarebbe stato per qualsiasi arbitro“.




Continua a leggere: Webb: "La finale? Sono state due ore molto difficili"
Che il Barcellona fosse fortemente interessato a Cesc Fabregas non è un mistero, l’Arsenal ha però, fino ad ora, respinto ogni tentativo di portarlo in Catalogna. Il giocatore è valutato dalla società londinese 35 milioni di euro e strapparlo ai Gunners non sarà affatto semplice, tanto più che lo stesso centrocampista anche a mondiale finito ha dichiarato il suo amore per la squadra che lo ha aiutato a diventare un campione, dedicando ai suoi tifosi e ai suoi compagni l’assist vincente per Iniesta che ha risolto la finale con l’Olanda.
Durante la festa spagnola di Madrid, Carles Puyol e Gerard Pique, con la complicità di Pepe Reina, presentatore per l’occasione, hanno giocato un brutto scherzo al compagno di nazionale (vedi il video). Quando Fabregas è stato chiamato dal portiere al centro del palco per salutare il pubblico, Pique ne ha approfittato per infilargli al collo una maglia del Barça, Puyol ha poi continuato e portato a termine la vestizione. Fabregas ha reagito dimenandosi, è apparso abbastanza imbarazzato in viso e ha fatto di tutto per sfilarsi la pericolosa casacca.
Le immagini di Fabregas con la maglia del Barça



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