Paolo Maldini, a margine della bella prova contro il Benfica martedì sera, durante la conferenza stampa non le manda a dire e se la prende con i tifosi, giudicati ingrati.
Come segnalato da un’intervista pubblicata su Gazzetta.it, al capitano rossonero non è andato giù l’atteggiamento dei tifosi durante la partita contro il Benfica: nessun coro a sostegno della squadra, poco entusiasmo da parte della curva e le critiche veementi contro Dida o Gilardino.
Paolino Maldini, che nella stessa intervista annuncia il ritorno entro un mese, esprime tutto il proprio rammarico: non comprende come mai dal derby di ritorno i tifosi siano diventati così freddi, non capisce come mai anche altri settori critichino con fischi sonanti Alberto Gilardino, il cui digiuno dal gol dura da parecchi mesi, e Nelson Dida.
Questa frase è inequivocabilmente rivelatrice delle sensazioni che da fuori sta vivendo il capitano rossonero che comunque non nega qualche notizia anche sul suo ritorno.
“Tornerò fra un mese“, dice. E approfitta anche per assegnare il suo personale Pallone D’oro a Kakà, ma sarebbe contento anche se lo vincesse Andrea Pirlo.
Come con Franco Baresi, quando Paolo smetterà di giocare, il Milan ritirerà la maglia, in questo caso, numero 3. Ma quando arriverà questa data?
Maldini annuncia che tra febbraio e marzo si incontrerà con la società per decidere sul futuro: un futuro quasi sicuramente rossonero.
Dopo il continua, una galleria fotografica del capitano del Milan, Paolo Maldini.
Sono passati ormai tre anni da quando il ricchissimo Abramovich scelse Mourinho come successore di Ranieri per guidare in Inghilterra e in Europa il suo Chelsea stellare: arrivava un allenatore arrogante ma vincente, con le idee chiarissime e l’impressione fu subito che il club londinese avrebbe vinto tanto. E oltremanica, effettivamente, i Blues hanno fatto man bassa per i primi due anni con l’aiuto di campioni dal valore assoluto e con un calcio pragmatico ma non proprio vicinissimo all’essere spettacolare.
Dopo tre anni, nessun trofeo internazionale e l’ultimo titolo inglese vinto dal Manchester United si ha come l’impressione che la squadra del magnate russo sia in balia di se stessa: come se un ciclo si fosse chiuso, tanto più che l’ultima giornata di campionato ha mostrato un Chelsea sconfitto dall’Aston Villa con susseguenti polemiche trasversali da più fronti. Innanzitutto ha sorpreso la dipartita dallo stadio di Abramovich al momento del raddoppio della squadra di Birmingham, come per dire che era stufo di quello spettacolo non proprio aulico.
Se ieri avete preferito andare al mare o a fare una gita fuori porta eccovi tutti i goal della 2a giornata di Serie A.
Giornata intensa di emozioni e ricca di gol la seconda del campionato di Serie A: dopo 180 minuti e in attesa di Milan-Fiorentina sono solo due le squadre a punteggio pieno, ossia la Roma e la Juventus. I giallorossi hanno battuto all’Olimpico il Siena con un netto 3-0 anche se il risultato è stato forse troppo ingeneroso nei confronti dei toscani; padroni di casa avanti con una sventola di Aquilani, quindi bis e tris con Giuly e Totti nel finale. Come detto tiene il passo la Juve che dopo un secondo tempo di fuoco espugna il Sant’Elia: avanti col solito Trezeguet, i sardi pareggiano con un rigore di Foggia; ancora avanti con Del Piero (bravissimo Camoranesi), i rossoblu riagguantano il pari ancora con un tiro dagli undici metri di Foggia. Il sigillo finale arriva al 90′, l’incornata vincente è di Chiellini.
Pronti, partenza, via: la Seria A è ufficialmente iniziata e dopo Palermo-Roma di questa sera si è chiuso il quadro della prima giornata. Il campionato equilibrato da più parti pronosticato pare promettere bene visto che quasi tutte le più attese non hanno deluso i propri tifosi; l’Inter soltanto ha clamorosamente steccato la prima pareggiando in casa 1-1 contro l’Udinese. I campioni in carica hanno mostrato un ritardo preoccupante nella condizione e sono stati letteralmente travolti dalla giovanissima banda di Marino che ha raggiunto il pari solo nel finale grazie ad un autogol di Cordoba; i nerazzurri erano passati in vantaggio in apertura con Stankovic salvo poi farsi mettere sotto dai friulani, complice anche l’espulsione a Julio Cesar.
Dopo la Juve, parte di goleada anche il Milan che senza i propri tifosi espugna Marassi con una ottima gara: il Genoa non è apparso grintosissimo ma l’impressione è che il merito è stato dei rossoneri, autoritari e in forma in vista della SuperCoppa Europea contro il Siviglia. Ambrosini e due volte Kakà stendono i rossoblu, mai realmente in partita.

E’ stato diramato ieri, a partire dalle ore 19.00 il calendario del prossimo campionato di serie A, che potete consultare per intero sul sito della Lega Calcio e scaricare in formato pdf.
Questa la prima giornata che si disputerà domenica 26 agosto, fatta eccezione per l’incontro dell’Olimpico di Roma che, presumibilmente verrà anticipato al Sabato per l’impegno di Champions della Lazio.
Fiorentina-Empoli
Genoa-Milan
Inter-Udinese
Juventus-Livorno
Lazio-Torino
Napoli-Cagliari
Palermo-Roma
Parma-Catania
Reggina-Atalanta
Siena-Sampdoria
Continua a leggere: 1a giornata di Serie A: spicca Palermo-Roma
Calciomercato che entra nel vivo prima che le squadre di Serie A si riuniscano per dar inizio ai loro ritiri; così nella giornata di ieri molte operazioni concluse, alcune molto rilevanti, che coinvolgono più di una formazione.
Andiamo così in casa Palermo dove, dopo la cessione di Caracciolo alla Samp, ieri si sono salutati anche con Di Michele che Cairo ha strappato a Girardi: il piccolo attaccante di Guidonia vestirà dunque la maglia granata del Toro e ritroverà i suoi ex compagni Corini e Barone, oltre all’altro nuovo acquisto, il difensore Cesare Natali. In Sicilia però, oltre Amauri, arriva un altro “brasiliano”: il Romario del Salento, al secolo Miccoli, è stato infatti ceduto per poco più di 4 milioni di euro dalla Juve e Rino Foschi non s’è lasciato sfuggire il talento di Fabrizio.
Altro addio, ma molto meno doloroso, quello di Giacomazzi: l’anno scorso per metà anno a Lecce, per metà a Palermo, l’anno venturo una intera stagione a Empoli.

| CLASSIFICA SERIE A | |||||||||||
| Squadra | P.ti | G | V | N | P | GF | GS | ||||
| Inter | 94 | 37 | 29 | 7 | 1 | 77 | 34 | ||||
| Roma | 72 | 37 | 21 | 9 | 7 | 70 | 31 | ||||
| Lazio (-3) | 62 | 37 | 18 | 11 | 8 | 58 | 31 | ||||
| Milan (-8) | 61 | 37 | 19 | 12 | 6 | 57 | 34 | ||||
| Fiorentina (-15) | 55 | 37 | 20 | 10 | 7 | 57 | 30 | ||||
| Palermo | 55 | 37 | 15 | 10 | 12 | 56 | 50 | ||||
| Empoli | 54 | 37 | 14 | 12 | 11 | 41 | 40 | ||||
| Atalanta | 50 | 37 | 12 | 14 | 11 | 54 | 50 | ||||
| Sampdoria | 49 | 37 | 13 | 10 | 14 | 43 | 43 | ||||
| Udinese | 46 | 37 | 12 | 10 | 15 | 48 | 53 | ||||
| Cagliari | 40 | 37 | 9 | 13 | 15 | 34 | 44 | ||||
| Livorno | 40 | 37 | 9 | 13 | 15 | 37 | 52 | ||||
| Torino | 40 | 37 | 10 | 10 | 17 | 27 | 44 | ||||
| Chievo | 39 | 37 | 9 | 12 | 16 | 38 | 46 | ||||
| Parma | 39 | 37 | 9 | 12 | 16 | 38 | 55 | ||||
| Catania | 38 | 37 | 9 | 11 | 17 | 44 | 68 | ||||
| Reggina (-11) | 37 | 37 | 11 | 15 | 11 | 50 | 50 | ||||
| Siena (-1) | 37 | 37 | 8 | 14 | 15 | 33 | 44 | ||||
| Messina | 26 | 37 | 5 | 11 | 21 | 34 | 65 | ||||
| Ascoli | 24 | 37 | 4 | 12 | 21 | 34 | 65 | ||||
A 90 minuti dalla fine del campionato quasi tutto è stato già deciso. Le quattro squadre da Champions ci sono ormai da tempo, i posti UEFA sono stati assegnati ieri a Palermo, Fiorentina e Empoli (storica la loro prima qualificazione). In coda c’è sempre quel posticino all’inferno che aspetta di essere occupato ma intanto Torino e Livorno, con il loro perentorio pareggio, e Cagliari si sono tirati fuori definitivamente dalla lotta per non retrocedere.
Ma la notizia è che Chievo e Catania sono in silenzio stampa proprio per protestare contro questi risultati un po’ troppo comodi e il riferimento non è tanto a Torino e Livorno o Cagliari quanto al pareggio in rimonta per 3 a 3 della Reggina a Empoli. Un punto per i calabresi preziosissimo alla luce del fatto che l’ultima giornata vedrà di fronte proprio Chievo e Catania. E’ normale che si siano infuriate le dirigenze, il cosiddetto biscotto è un’abitudine ben nota nel mondo del calcio, tutti ricordiamo quello a noi rifilato da Danimarca e Svezia con il loro 2 a 2 più che annunciato.
|
CLASSIFICA SERIE A |
|||||||||||
|
Squadra |
P.ti |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
||||
|
Inter |
93 |
36 |
29 |
6 |
1 |
76 |
33 |
||||
|
Roma |
72 |
36 |
21 |
9 |
6 |
68 |
28 |
||||
|
Milan (-8) |
61 |
36 |
19 |
11 |
5 |
55 |
31 |
||||
|
Lazio (-3) |
61 |
36 |
18 |
10 |
8 |
58 |
31 |
||||
|
Fiorentina (-15) |
54 |
36 |
19 |
9 |
7 |
56 |
28 |
||||
|
Empoli |
53 |
36 |
14 |
11 |
11 |
38 |
37 |
||||
|
Palermo |
52 |
36 |
14 |
10 |
12 |
55 |
49 |
||||
|
Atalanta |
49 |
36 |
12 |
13 |
11 |
53 |
49 |
||||
|
Sampdoria |
46 |
36 |
12 |
10 |
14 |
42 |
43 |
||||
|
Udinese |
43 |
36 |
11 |
10 |
15 |
45 |
51 |
||||
|
Livorno |
39 |
36 |
9 |
12 |
15 |
37 |
52 |
||||
|
Torino |
39 |
36 |
10 |
9 |
17 |
27 |
49 |
||||
|
Parma |
38 |
36 |
9 |
11 |
15 |
38 |
55 |
||||
|
Catania |
38 |
36 |
9 |
11 |
16 |
44 |
66 |
||||
|
Siena (-1) |
37 |
36 |
8 |
14 |
14 |
32 |
42 |
||||
|
Cagliari |
37 |
36 |
8 |
13 |
15 |
31 |
42 |
||||
|
Reggina (-11) |
36 |
36 |
11 |
14 |
11 |
47 |
47 |
||||
|
Chievo |
36 |
36 |
7 |
12 |
16 |
36 |
46 |
||||
|
Messina |
25 |
36 |
5 |
10 |
21 |
32 |
63 |
||||
|
Ascoli |
24 |
36 |
4 |
12 |
20 |
34 |
65 |
||||