giovedì 18 marzo 2010

Blatter il rivoluzionario: "No alla moviola in campo, ma abolirò il fuorigioco"

pubblicato da vieni_127 in: Notizie Storie di calcio


C’è un uomo di anni 74, nato a Visp (Svizzera) ma laureato in Economia a Losanna da tanto, tra l’altro Gran Cordone dell’Ordine dei Fiori di Paulownia: il suo nome è Sepp Blatter, il gran padrone del calcio dal 1998 (pur essendo all’interno della Fifa dal ‘75) che grazie alle sue idee e le sue ripicche ha cambiato molti aspetti dello sport più popolare del mondo. Grazie a lui fu abolito il retropassaggio al portiere (dopo aver notato il comportamento dell’Egitto a Italia ‘90 che addormentava le partite con continui scambi tra difensori e portiere), assegnati i 3 punti per vittoria, introdotti (ma poi aboliti) Golden Gol e Silver Gol, revocata la qualificazione diretta al Mondiale alla squadra detentrice del titolo.

Queste le sostanziali modifiche regolamentari del calcio dovute all’iniziativa del massimo dirigente elvetico, di recente nell’occhio del ciclone per le sue parole atte a bocciare l’introduzione della moviola in campo: “Molte delle partite giocate non sono nemmeno in televisione. Durante le qualificazioni ai Mondiali vengono disputati più di 900 incontri e per tutte le gare dobbiamo applicare le stesse regole” ha osservato, reputando anche i sensori all’interno di porte e palloni troppo costosi (per evitare i gol fantasma). Non ha tutti i torti perché è effettivamente irrealizzabile una moviola istantanea in Seconda Divisione o in Eccellenza, certo è che qualcosa si dovrà pur fare. Idea: eliminare il reato.

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sabato 13 marzo 2010

Clamoroso al Cibali: come cinquant'anni fa Catania è fatale all'Inter

pubblicato da Skalka in: Inter Storie di calcio Catania


Sono passati quasi cinquant’anni da quel 4 giugno del 1961 in cui Sandro Ciotti dai microfoni di “Tutto il calcio minuto per minuto” pronunciava quella frase, “Clamoroso al Cibali”, che sarebbe rimasta nella storia del calcio italiano andando ad acquisire un significato più ampio di evento imponderabile. In quel giorno di giugno l’Inter perse contro i siciliani per 2-0, sconfitta che comportò anche la fine del sogno scudetto, il tricolore lo vinse la Juventus con un pareggio contro il Bari. Riavvolgiamo il nastro per raccontare una delle storie più celebri del calcio nostrano.

Catania - Inter era l’ultima partita della stagione 1960/61, i nerazzurri inseguivano i bianconeri di Torino a due lunghezze di distanza, era difficile ipotizzare un passo falso della Juve ma sperare non costava niente, tanto più che l’avversario, il Catania, non faceva paura alla squadra di Helenio Herrera. All’andata a San Siro la grande Inter aveva piegato i rossazzurri con un secco 5-0, quattro marcature furono autoreti dei siciliani, a fine partita l’allenatore dell’Inter commentò così il successo: “Abbiamo battuto una squadra di postelegrafonici”, alludendo alla pochezza dell’avversario. Ma il Catania non era assolutamente una squadra di basso livello, anzi alla vigilia della sfida di San Siro era seconda in classifica a due punti di distanza proprio dai nerazzurri, non male per una neopromossa.

Le parole di Herrera caricarono i giocatori siciliani che promisero vendetta nella gara di ritorno, intanto riuscirono a vincere la seconda partita annuale di San Siro contro il Milan per 4-3. La vigilia della sfida del Cibali, oggi Massimino dal nome del presidente proprio di quel Catania, era stata anticipata da mille polemiche, i soliti eterni battibecchi tra Inter e Juve. Questo a causa di una Juve - Inter che si sarebbe dovuta giocare ad aprile, la partita in questione fu sospesa dall’arbitro perché a bordo campo c’erano troppi tifosi che erano rimasti senza biglietto. In un primo momento fu assegnata la vittoria a tavolino per 2-0 ai nerazzurri, poi in seguito al ricorso dei bianconeri, il cui presidente era Umberto Agnelli allora anche presidente della FIGC, si decise per la ripetizione della gara in data 9 giugno, cioè dopo la fine del campionato.

Le Foto di Catania - inter 3-1
Le Foto di Catania - inter 3-1Le Foto di Catania - inter 3-1Le Foto di Catania - inter 3-1Le Foto di Catania - inter 3-1

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mercoledì 24 febbraio 2010

Serie B, Pinilla come Batistuta: eguagliato il record di partite consecutive in gol

pubblicato da vieni_127 in: Personaggi Storie di calcio Grosseto Serie B 2009/2010


Diciotto gol in diciotto partite, media perfetta quella dell’attaccante del Grosseto, il cileno Mauricio Pinilla. Una storia strana la sua, fatta di alti e bassi nel giro di mezza stagione; ora può godersi lo stato di grazia e sognare insieme a tutto il Grosseto, terzo in classifica e voglioso come non mai di salire per la prima storica volta in Serie A. Può un giocatore passare dall’Apollon Limossol, prima serie cipriota, al calcio italiano divenendo da meteora nel mediteranneo a oggetto del desiderio di squadre del calibro di Fiorentina, Palermo e Roma?

Pinilla può. Contro il Modena ha ribadito la vetta nella classifica marcatori, ma soprattutto ha eguagliato un record del calcio italiano: dopo 15 anni Gabriel Omar Batistuta non è più solo, 11 partite consecutive in gol, superato Ezio Pascutti del Bologna. Quest’anno Matri aveva accarezzato il sogno di raggiungere questo obiettivo, ma si è fermato a otto partite. Va bene, è Serie B, ma andare in rete per undici sabati di fila è roba mica male: ora c’è la gara casalinga contro il Crotone, occasione ghiottissima per arrivare a quota 12.

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giovedì 07 gennaio 2010

Album Panini 2009/10 con 600 figurine autografate da 12 calciatori

pubblicato da Antonio D'Avanzo in: Personaggi Notizie Storie di calcio


Sono molte le novità presentate dalla Panini per il lancio del nuovo album calciatori 2009/10. Nelle bustine della raccolta Calciatori 2009-10, Panini metterà a disposizione dei collezionisti 600 figurine autografate da 12 calciatori di serie A (50 a testa) che saranno distribuite in maniera casuale tra tutte le bustine messe in commercio. I giocatori hanno interamente devoluto il loro compenso all’associazione ” AIC per la solidarietà Onlus”.
(Elenco dei 12 calciatori che hanno aderito all’iniziativa)

E’ stato inoltre “riparato” con una figurina speciale l‘errore relativo al numero di scudetti della Roma. La nuova collezione comprende 734 figurine adesive, di cui 678 in carta e 56 speciali glitterate, sui giocatori di serie A e B, I e II divisione di Lega Pro, serie D e Serie A femminile. Queste figurine potranno essere raccolte in un album di 128 pagine che costerà 2,5 euro, mentre ogni pacchetto costerà 60 centesimi con 6 figurine (contro le cinque del vecchio pacchetto dal costo di 50 centesimi).

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giovedì 24 dicembre 2009

Cristiano Ronaldo professore in Uzbekistan... ma l'allievo supera il maestro!

pubblicato da vieni_127 in: Personaggi Storie di calcio Video

L’Uzbekistan è una Nazione che ci tiene, e non poco, al calcio: il Bunyodkor, squadra di Tashkent, ha Rivaldo e Scolari (come allenatore), avevano tentato di prendere Eto’o e la Federazione spera di far crescere, sempre di più, il calcio nazionale. Così ogni anno organizzano degli incontri tra i giovani calciatori uzbeki e un campione di fama internazionale: l’anno scorso fece una visita da quelle parti addirittura Lionel Messi, quest’anno altro super fenomeno del calcio mondiale, Cristiano Ronaldo. La stella di Real Madrid e Portogallo martedì è atterrato nella capitale uzbeka (nella foto con gli abiti tradizionali), visita alla sede della Federcalcio, quindi conferenza stampa insieme a Scolari.

L’ex ct di Brasile e Portogallo, nonché recente allenatore del Chelsea, è stato allenatore di Ronaldo proprio ai tempi della selezione portoghese (di recente Felipao è stato anche accostato alla Juve). Dopo l’incontro con la stampa, sull’agenda del già Pallone d’Oro era in programma la consegna di alcuni diplomi a giovani e promettenti calciatori dell’Uzbekistan. Detto fatto, quindi per la delizia degli occhi dei tanti presenti il lusitano ha strabiliato la folla con un paio di giochetti dei suoi. Ma un piccolo e bravissimo “collega” del numero 9 delle merengues lo ha messo in seria difficoltà: il classico caso dell’allievo che supera il maestro. Il video che segue è davvero niente male…

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mercoledì 23 dicembre 2009

Nuovi album Panini, alla Roma assegnati 2 scudetti: i tifosi si infuriano

pubblicato da vieni_127 in: Roma Storie di calcio Tifosi


La Panini, società di Modena che dal 1960 sforna l’album dei calciatori annualmente, ha sempre raffigurato uno o più giocatori sulla copertina dei propri raccoglitori (eccetto due anni fa, in cui erano presenti soltanto due gambe in bianco e nero e un pallone): ebbene, il record di “presenze” lo vanta Francesco Totti (sei le apparizioni per il Pupone), sintomo che la ditta emiliana non ha mai dimenticato Roma e il suo capitano. Niente da fare, è bastato un lapsus, un errore dei più banali, per far infuriare la polemica nella capitale: nella pagina dedicata alla società giallorossa, nel nuovo album dei calciatori 2009/10 (non ancora presentato ufficialmente ma già presente in molte edicole), gli scudetti assegnati sono due, e non tre.

Come è noto la Roma è stata Campione d’Italia in tre occasioni (1942, 1983, 2001), l’assenza di uno dei titoli ha scatenato il passaparola tra le radio locali, subissate di segnalazioni da parte dei supporters. Così la voce è arrivata sino a Antonio Allegra, direttore commerciale della Panini, che ha chiesto pubblicamente scusa: “È vero, abbiamo fatto le nostre scuse, che peraltro estendo a tutti i romanisti. È stato un deprecabile errore tipografico e ci cospargiamo il capo di cenere, ma la Panini è fatta di essere umani, e quindi anche noi possiamo sbagliare. Adesso stiamo studiando un modo per poter dare la possibilità a chi ha già comprato l’album di cambiarlo. Roma è una piazza per noi molto calda, con tanti collezionisti, quindi ci teniamo in modo particolare“.

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lunedì 14 dicembre 2009

Toifilou Maoulida e le sue esultanze "scritte"

pubblicato da Panda in: Storie di calcio



Toifilou Maoulida
, attaccante francese del Lens, ha escogitato un ottimo metodo per dedicare un gol a qualcuno senza rischiare sanzioni a livello disciplinare. Quando indossava la maglietta del Olympique Marsiglia in una partita contro il Nizza del campionato 2005/2006 di Ligue 1, Maoulida ha dedicato un gol al suo allenatore Fernandez ma non l’ha fatto semplicemente indicandolo o abbracciandolo bensì srotolando un mini striscione di stoffa con la scritta “C’est pour vous coach Fernandez“.

Da quel momento in poi ha iniziato a farlo con continuità e per i motivi più diversi; per salutare una nascita, per fare auguri di compleanno, per lanciare un messaggio d’amore o anche per salutare pubblicamente la mamma da poco scomparsa. Davvero un ottima pensata quella di Maoulida che gli permette di evitare un’ammonizione stupida per mostrare una maglia “celebrativa”, ma consente di mandare comunque un messaggio chiaro alle persone che lui ama.

Il Video dell’esultanza di Maoulida


Le Foto delle dediche di Toifilou Maoulida

Le Foto delle dediche di Toifilou MaoulidaLe Foto delle dediche di Toifilou MaoulidaLe Foto delle dediche di Toifilou MaoulidaLe Foto delle dediche di Toifilou Maoulida

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sabato 12 dicembre 2009

Lehmann: "Ho fatto la pipì in campo perché ero nervoso, la Tv non doveva mandare in onda il video"

pubblicato da Panda in: Storie di calcio Video


Il fatto di essere stato pizzicato a farla fuori dal vaso non è proprio sceso giù a Jens Lehmann. La necessità di soddisfare i proprio bisogni fisiologici durante la partita contro l’Unirea in Champions League, ha scatenato l’ironia dei giornali e delle Tv tedesche. L’estremo difensore dello Stoccarda intervistato da Bild se l’è presa con le telecamere che a suo modo di vedere sono state troppo invadenti: “Quello che è successo è affar mio. Sarebbe bene che gli operatori televisivi evitassero di mostrare proprio tutto quello che succede. Mi succede raramente di essere nervoso in partita, ma l’altra sera lo ero“.

Il Video di Jens Lehmann che fa pipì in campo


Le Foto di Jens Lehmann che fa pipì

Le Foto di Jens Lehmann che fa pipìLe Foto di Jens Lehmann che fa pipìLe Foto di Jens Lehmann che fa pipìLe Foto di Jens Lehmann che fa pipì

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giovedì 10 dicembre 2009

Il Video del Gol qualificazione del Portiere dello Standard Liegi

pubblicato da Panda in: Storie di calcio Video


Lo Standard Liegi grazie ad un gol del portiere Sinan Bolat ha conquistato il terzo posto nel girone H di Champions League che gli permetterà di partecipare alla seconda fase di Europa League. Gli ospiti dell’Az Alkmaar erano andati in vantaggio grazie al gol di Jeremain Lens al 42’ del primo tempo ed erano molto vicini a portare a casa il successo fino a quando, nell’ultima azione all’arma bianca, anche Bolat si è spinto nell’area avversaria per sfruttare la sua stazza su un calcio piazzato. Proprio il portierone di origini turche è risultato essere l’uomo decisivo con un colpo di testa che ha beffato così al 95′ minuto di gioco i campioni d’Olanda dell’Az Alkmaar che hanno chiuso il girone al quarto posto.

Il Video del Gol di Bolat


Le Foto del Gol del portiere dello Standard in Champions League

Le Foto del Gol del portiere dello Standard in Champions LeagueLe Foto del Gol del portiere dello Standard in Champions LeagueLe Foto del Gol del portiere dello Standard in Champions LeagueLe Foto del Gol del portiere dello Standard in Champions League

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martedì 01 dicembre 2009

Il Video e le Foto della Simulazione più ridicola della Storia

pubblicato da Panda in: Storie di calcio


Nella puntata andata in onda ieri di Striscia la Notizia l’inviato Cristiano Militello, che cura la rubrica settimanale dedicata al calcio “Striscia lo striscione“, ha mostrato un filmato su un episodio sconcertante e paradossale di simulazione. Il fattaccio è accaduto nella semifinale tra Svizzera e Uruguay dei Campionato del Mondo di Beach Soccer che si sono giocati nel mese di Novembre a Dubai e sono stati vinti dal Brasile. I protagonisti sono il portiere elvetico Nico e l’attaccante uruguayano Oli che con un’interpretazione da Oscar si è reso ridicolo agli occhi di tutto il mondo.

Il Video della Simulazione


Le Foto della Simulazione più ridicola della Storia

Le Foto della Simulazione più ridicola della StoriaLe Foto della Simulazione più ridicola della StoriaLe Foto della Simulazione più ridicola della StoriaLe Foto della Simulazione più ridicola della Storia

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