
Oggi manca un anno esatto all’inizio degli Europei organizzati da Polonia e Ucraina. Nei due paesi sono partite varie iniziative per celebrare questa data, alcuni emissari della Uefa stanno facendo un tour delle città che ospiteranno gli incontri per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Le difficoltà incontrate dai due paesi in questi anni continuano a destare preoccupazioni, molte città sono a buon punto con la costruzione degli stadi, ma a suscitare maggiori perplessità spesso è la questione infrastrutture in generale, il riferimento è ad aeroporti, strade, hotel.
In questo momento sembra essere leggermente in vantaggio l’Ucraina anche se il lavoro da fare è ancora tanto. Lo stadio di Kiev che doveva essere inaugurato in estate non è ancora finito e potrà essere aperto soltanto in autunno, se non ci saranno ulteriori ritardi. A Lviv lo stadio non è pronto e l’aeroporto, sottoposto ad una profonda ristrutturazione, è ancora chiuso, lavori in corso in questo senso sono attivi in tutte e quattro le città. Le buone notizie arrivano da Donetsk e Kharkiv, in queste due città gli stadi sono già stati completati e inaugurati da tempo, sono gli impianti dove giocano regolarmente lo Shaktar e il Metalist. Le autorità politiche dell’ex paese sovietico, il presidente Yanukovich e il suo vice Kolesnikov, assicurano comunque che per il prossimo anno sarà tutto pronto e l’Ucraina sarà all’altezza dell’evento.
Europei 2012: le foto degli stadi



Meno bene vanno le cose in Polonia, qui l’unico stadio pronto è quello di Poznan, mentre sono ancora aperti i cantieri di Gdansk, Wroclaw e Varsavia. Il problema principale però resta quello dei collegamenti stradali, l’autostrada che avrebbe dovuto collegare il paese con la Germania non è completata, i lavori sono bloccati e difficilmente si riuscirà a finire tutto in un anno. Lo stesso destino di tante altre strade progettate ma che non vedranno mai la luce. Il primo ministro Donald Tusk ha assicurato che tutti i finanziamenti necessari al completamento dei lavori saranno erogati. Speriamo bene, un anno può sembrare un periodo di tempo lungo per sistemare tutto, ma quando si tratta di eventi di tale portata in realtà è un periodo di tempo abbastanza breve, Polonia e Ucraina dovranno lavorare senza sosta per riuscire a garantire il regolare svolgimento del torneo.

Quando il 14 novembre scorso la Gazzetta dello Sport ha scritto di questo incredibile interessamento, ossia che l’Ucraina aveva formalizzato un’offerta a Marcello Lippi, molti avevano storto il naso, pensando fosse una mezza boutade. La rosea, nonostante le smentite di rito, non aveva però sparato a salve e, evidentemente, qualcosa di vero c’era e c’è. Ma andiamo con ordine: l’ex ct azzurro negli ultimi sei anni ha allenato per quattro esclusivamente come commissario tecnico dell’Italia, portando a casa un incredibile mondiale in Germania e un flop storico in Sudafrica. Ovvio che gli manchi il campo con dedizione quotidiana e dopo il “mezzo” ritiro forzato dal 2006 al 2008, di stare ancora a prendere la tintarella a Viareggio pare non ne voglia sapere.
Qualche chiamata l’ha avuta, si rimane però nell’ambito delle indiscrezioni, come quella che voleva l’AEK Atene interessata al trainer toscano. Poi questa inattesa news: l’Ucraina del presidente della federcalcio locale Hrigory Surkis ha pensato a lui per guidare la Nazionale gialloblu che fra un anno e mezzo ospiterà, insieme alla Polonia, i prossimi Europei. Via con le smentite di rito; ecco Lippi un paio di giorni fa: “Io sulla panchina dell’Ucraina? Non parlo e non dirò nulla fino a quando non rientrerò. Spero, inoltre, di poterlo fare a breve“. Gli fa eco Surkis: “Sono voci prive di fondamento perché noi abbiamo già un tecnico che si occupa della nazionale, Kalitvintsev continuerà a svolgere il suo ruolo anche dopo la pausa invernale“. Però, c’è un però.
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Il Brasile ha battuto l’Ucraina 2-0 in un incontro amichevole disputato questa sera a Derby, inInghilterra. Le reti della vittoria verdeoro sono state segnateda Dani Alves al 25’ e da Pato al 64’. Hanno assistitoall’incontro oltre 13 mila spettatori. Del milanista l’assist vincente per il primo goal di Dani Alves. Pato chiude i giochi sfruttando un passaggio in orizzontale di Carlos Eduardo. Il papero, spalle alla porta in area di rigore, si gira, salta Mandzyuk e ha tutto il tempo per freddare Dykan con la rete del definitivo 2-0.
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Video e Foto della partita di andata. La Cronaca degli spareggi.




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La sfida più interessante è sicuramente quella in cui si fronteggeranno la Francia di Domenech e l’Irlanda del Trap. Le frecciatine della vigilia giunte da ambo le parti preannunciano un match acceso, di capitale importanza per le due nazionali. Non può sbagliare nemmeno il Portogallo di Cristiano Ronaldo, atteso dal doppio confronto con la Bosnia.
(Tutte le gare in programma)
In Grecia-Ucraina (con un rigenerato Shevchenko), almeno sulla carta, i favori del pronostico penderebbero leggermente dalla parte dei gialloblu, mentre in Russia-Slovenia i russi appaiono come favoriti d’obbligo. In Costarica l’Uruguay si appresta a scendere in campo per il confronto d’andata contro i padroni di casa; dall’altra parte del mondo Bahrain e Nuova Zelanda si contendono un traguardo storico (all’andata terminò 0-0). Nei gironi africani l’Egitto tenta il tutto per tutto contro l’Algeria (match preceduto da incidenti provocati dai tifosi egiziani), ma gli algerini restano favoriti per merito dei 13 punti in classifica.
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Serata per cuori forti, ieri sera in giro per l’Europa si sono disputati ben 21 match: alcuni inutili, altri tesissimi, verdetti e delusioni, il Vecchio Continente ha snocciolato alcuni nomi da presentare in Sudafrica nel prossimo giugno, altri li ha depennati, altri ancora li ha rimandati alla cruciale notte di mercoledì prossimo. A parte il Gruppo 9 (Olanda già qualificata, Norvegia seconda ma presumibilmente fuori dagli spareggi), si è aggiornata la classifica di tutti e 8 i raggruppamenti, in qualche caso venendo più o meno stravolta. Come ad esempio nel Gruppo 1, girone in bilico che ieri sera ha promosso la Danimarca, vincitrice 1-0 sulla Svezia (gol di Jakob Poulsen) e sicura del Mondiale; 3-0 del Portogallo sull’Ungheria (spicca la doppietta di Simao), risultato pesante che con molta probabilità manda i lusitani agli spareggi ed estromette Ibrahimovic e soci.
Nel Gruppo 2 la Svizzera alza la voce in Lussemburgo (0-3) e mette una serie ipoteca sulla qualificazione; le vittorie della Grecia sulla Lettonia e di Israele sulla Moldova rimandano le ufficialità a mercoledì, con gli ellenici quasi certi della seconda piazza. La Slovacchia getta alle ortiche il match-point nel Gruppo 3: sconfitta casalinga contro la Slovenia (0-2) che ora torna in pista per l’accesso diretto ai mondiali, decisive le prossime gare rispettivamente contro Polonia e San Marino (gli slovacchi rimangono comunque a +2). Cechia ormai fuori. Nel Gruppo 4 scontro al vertice tra Russia e Germania: a Mosca vincono i tedeschi con un gol di Klose, rete pesante che relega i russi al secondo posto con la Germania al sicuro tra le 32. Per il Gruppo 5 si delinea ogni cosa: con la Spagna già qualificata, c’era da decidere chi fosse la seconda forza; lo 0-2 della Bosnia (Dzeko e Ibisevic) a Tallin chiarisce tutto, slavi agli spareggi.

Domani le nazionali europee scenderanno in campo per quella che è la penultima giornata delle partite di qualificazione ai mondiali che si terranno in Sud Africa nel 2010. Analizziamo le sfide in calendario con un occhio alla classifica e agli incontri dell’ultimo turno che si giocherà mercoledì prossimo. In questa prima parte saranno considerati gruppi nei quali è già stato assegnato il primo posto oltre al girone dell’Italia in cui i giochi sono comunque quasi fatti, ai gruppi in cui c’è ancora molta incertezza sarà dedicato ampio spazio nella seconda parte di questa anteprima.
Partiamo proprio dal girone degli azzurri, il Gruppo 8. I ragazzi di Lippi come sappiamo se la vedranno con l’Irlanda (16 punti) del Trap, un pareggio regalerebbe la qualificazione all’Italia (20), ma anche in caso di sconfitta resteremmo primi con il vantaggio di dover chiudere in casa contro Cipro (6). L’Irlanda tuttavia può dormire sonni tranquilli, i 5 punti di vantaggio sulla Bulgaria (11) sono un margine rassicurante per il secondo posto.
Analizziamo ora i gruppi in cui la vittoria è stata già assegnata matematicamente. È il caso del Gruppo 5 guidato dalla Spagna (24) che ha già matematicamente conquistato il primo posto essendo a punteggio pieno, lottano per la seconda posizione che da diritto allo spareggio Bosnia-Herzegovina (16) e Turchia (12). I primi incontrano in trasferta la tutt’altro che imbattibile Estonia (5) caratterizzata soprattutto da un reparto difensivo disastroso, una vittoria gli consegnerebbe la certezza della seconda piazza a prescindere dal risultato dei turchi in Belgio (7). Gli altri risultati rimanderebbero tutto a mercoledì quando i bosniaci ospiteranno al Spagna e la Turchia l’Armenia (4).

Nel paese dove il calcio è stato inventato mai era successo che una partita della nazionale inglese non fosse trasmessa liberamente in tv a disposizione di tutti i tifosi del regno. È proprio quello che accadrà invece domani sera quando chi vorrà seguire le gesta dei ragazzi di Capello dovrà collegarsi a internet e pagare per guardare la sfida di Kiev contro l’Ucraina, unica alternativa i cinema della catena Odeon che pure si sono attrezzati sfruttando la trasmissione in streaming dell’evento. Niente più boccaloni di birra e festa nei pub, i calorosi inglesi dovranno accontentarsi del salotto di casa e di un monitor del pc.
Tutto ciò è conseguenza del fallimento del network irlandese Setanta per quanto riguarda la divisione britannica. Insieme ad altri prodotti sono andati all’asta anche i diritti della nazionale, ad aggiudicarseli la Itv ma solo per ciò che concerne gli incontri casalinghi. I diritti per Ucraina - Inghilterra li ha gestiti la federazione ucraina che ha affidato il compito della vendita ad una società chiamata Kentaro. L’incontro non è appetibilissimo, si gioca quando in Inghilterra è pomeriggio e gli inglesi sono già largamente qualificati, solo l’Ucraina potrebbe ancora raggiungere il secondo posto, con queste premesse le offerte non sono state moltissime. Alla fine i diritti se li è aggiudicati la Perform, società che si occupa di trasmettere eventi sportivi on line.
Prosegue la marcia trionfale della Spagna verso il mondiale sudafricano. Gli iberici rifilano cinque goal al Belgio e otterranno matematicamente la qualificazione per la fase finale dei mondiali se mercoledì batteranno l’Estonia e contemporaneamente la Bosnia-Erzegovina, seconda nel girone, non vincerà in casa contro la Turchia. Non va oltre il pareggio interno una deludente Francia contro la Romania (1-1), mentre l’Ucraina tiene il passo della Croazia e continua a sperare. (Tutti i risultati e le classifiche)
Continua il calvario del Portogallo che racimola un misero punticino in Danimarca e rimane ancorato ad un quarto ed inutile posto nel gruppo 1. E’ degli elvetici lo scontro al vertice del gruppo 2 tra Svizzera e Grecia (2-0), mentre nel gruppo 3 la sorprendente Irlanda del Nord resta in corsa per la qualificazione grazie al pareggio in Polonia. Nel gruppo dell’Italia la Bulgaria travolge il Montenegro (4-1) e l’Irlanda vince di misura a Cipro (2-1).