All’Euganeo di Padova gli azzurrini di Ciro Ferrara vincono ancora, questa volta sono i pari età della Russia a soccombere contro l’Under 21 italiana, già vittoriosa con l’ex tecnico juventino in panchina contro Turchia, Svezia e Inghilterra, oltre ad aver strappato, in rimonta, un buonissimo pari contro la Germania. Prima di tornare a fare sul serio con le partite che varranno i tre punti, discreto il test in terra patavina, anche se il match non è stato dei più esaltanti; un primo tempo giocato sostanzialmente ad armi pari, poi i cambi che hanno stravolto la fisionomia della gara coi neo-entrati sicuramente più vogliosi dei loro colleghi più esperti (da Paloschi a Macheda, da Santon a Marrone).
Così per vincere la partita bisogna attendere i minuti finali: all’85° è Saponara, attaccante classe ‘91 dell’Empoli, a trovare lo spiraglio giusto per battere Zabolotnyi, replica Gabbiadini, già a segno contro la Germania, la cui storia è stata approfondita su queste pagine proprio pochi giorni fa. “È stata la gara più difficile da quando ho in mano l’Under 21, dobbiamo migliorare” ha ammesso Ferrara, che ha però tratto ottime indicazioni dalla prova di chi sulla carta offriva meno garanzie a inizio gara. Oltre ai marcatori, da sottolineare l’ottima prova di Forestieri, ex baby fenomeno argentino che tuttavia è ancora molto molto giovane e potrà in futuro risultare quel giocatore di cui tanto bene si parlava qualche anno fa.
29 Marzo 2011 - Continua la striscia positiva di Ciro Ferrara sulla panchina della nazionale Under-21. La partita si era inizialmente messa male per gli azzurrini che erano andati sotto di due reti realizzate al 14′ e al 59′ minuto dal centrocampista del Mainz Lewis Holtby. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco sono usciti fuori gli azzurri che hanno pareggiato i conti grazie ai gol di Gabbiadini e Borini.
Soddisfatto a fine partita Ciro Ferrara per la prova di carattere della sua squadra: “Devo ringraziare i ragazzi, tutti, in particolar modo quelli che sono entrati che si sono fatti trovare pronti è un gruppo nuovo quello che si sta creando e che oggi ha dato risposte importantissime contro una grandissima squadra che ci ha fatto soffrire e non va dimenticato che Pinsoglio è stato bravissimo a togliere le castagne dal fuoco. Sapevamo che potevamo soffrire, lo abbiamo fatto, ma ci sono state anche delle occasioni che si potevamo concretizzare meglio. Torniamo in Italia con il morale alto, mi è piaciuto il grande carattere, anche nel momento difficile del match, ma devo essere sincero sul fatto che abbiamo commesso errori in fase difensiva con due gol evitabili“.
Continua a leggere: Video Under 21: Germania - Italia 2-2 - Gol di Gabbiadini e Borini
Video Amichevole Under 21: Italia - Svezia 3-1 - Gol di Fabbrini, Paloschi e Macheda
Gli azzurrini di Ciro Ferrara hanno battuto 3-1 la Svezia allo stadio Giglio di Reggio Emilia. La partita non è mai stata in discussione con gli azzurri che sono andati in vantaggio al 21′ minuto del primo tempo con un colpo di testa del trequartista dell’Empoli Fabbrini ed hanno raddoppiato al 34′ con un altro colpo di testa, questa volta a firma del capitano Alberto Paloschi. Nella ripresa è arrivato anche il terzo gol con Macheda che ha approfittato di una errore del portiere svedese e cinque minuti più tardi anche la rete della bandiera firmata da Larsson per gli ospiti.
Soddisfatto a fine partita Mister Ferrara: «Stando più tempo insieme si può lavorare su concetti che devono essere ben chiari ai ragazzi. Oggi, contro una Svezia che nel secondo tempo ci ha anche creato dei problemi, non era una gara facile ma i miei hanno fatto una grande prestazione, e faccio loro i complimenti. Dobbiamo ritenerci assolutamente soddisfatti. L’Italia ha vinto meritatamente: abbiamo lavorato anche nella fase di possesso, cosa in cui contro l’Inghilterra avevamo fatto fatica»

Cesare Prandelli è preoccupato. Il nostro calcio produce sempre meno talenti, spesso non valorizzati dalle squadra di Serie A e messi ai margini anche nella nostra cadetta dove prosperano mestieranti con maggiore esperienza e malizia, e il CT ha in mente un’idea per provare ad invertire la tendenza.
La proposta è quella di far partecipare l’Under 21 al campionato di Serie B. La Federazione si metterebbe in campo con qualcosa di simile a quello che fanno i grandi club all’estero in paesi come la Spagna o la Germania con le squadre “riserve” che militano nelle serie inferiori divenendo il primo terreno di prova fra i professionisti per i giovani che escono dalla primavera. Il fenomeno del Barca Pedro Rodriguez, ora punto fermo della squadra di Guardiola ha giocato tre stagioni nel Barcellona B prima del grande salto.
Ad una prima analisi la proposta è un po’ bizzarra e di difficile realizzazione. Da chi sarebbero pagati questi giovani calciatori? Come la prenderebbero i club della Serie B? Come farebbe “mercato” una squadra del genere? Non potendo accedere alla Serie A (oppure sì?) andrebbe ad alterare le competizione fra le altre squadre?

La nuova Under 21 di Ciro Ferrara continua a mandare segnali incoraggianti per il futuro, dopo la prima vittoria dello scorso 17 novembre contro la Turchia, arriva il secondo successo, questa volta contro i quotati pari età dell’Inghilterra. Contro un avversario sulla carta più forte, l’Italia ha disputato un’ottima partita, lottando ad armi pari per tutto l’arco dei novanta minuti. Il gol vittoria è arrivato nel finale del secondo tempo, Giannetti ha guadagnato un calcio di rigore per fallo di Mee, Federico Macheda, autore anche della doppietta contro i turchi, lo ha trasformato.
Stuart Pearce, ct degli inglesi, teneva molto a questa partita che serviva a preparare la sua squadra in vista dei prossimi europei di categoria, Ciro Ferrara, non avendo questa “incombenza”, è piena fase di sperimentazione. La difesa dell’Inghilterra, già priva di molti titolari, perde dopo pochi minuti per infortunio Jack Rodwell, questo non può che far sbandare ancora di più un reparto già incerottato. Nel primo tempo l’Italia va vicina al gol con Gianvito Misuraca, è bravo Frank Fielding a deviare la sua conclusione dal limite dell’area.
Nella ripresa i due tecnici effettuano molte sostituzioni, ma il livello tecnico resta apprezzabile. Gli Azzurrini potrebbe passare in vantaggio con Macheda, la sua conclusione si infrange sull’esterno della rete. Gli inglesi rispondono con il giovanissimo Oxlade-Chamberlain, il suo diagonale è debole e termina la sua corsa fra le braccia di Pinsoglio. Il portiere italiano scuola Juve risulta decisivo in seguito quando esce bene su Scott Sinclair, poco dopo invece è bravissimo a deviare in angolo la conclusione effettuata dalla stesa ala. Nel periodo di maggior sofferenza l’Italia trova il break, Niccolo Giannetti si invola verso la porta, Mee è costretto ad abbatterlo, per lui espulsione e rigore contro, dagli undici metri con freddezza risolve tutto Macheda.
Seconda vittoria e secondo successo per l’Under 21 di Ferrara, quella di oggi arrivata con un avversario sicuramente quotatissimo, che, anche per questioni anagrafiche, può tranquillamente definirsi di categoria superiore. Nuovi progressi si potranno constatare nei prossimi due impegni amichevoli contro Svezia e Germania, in programma rispettivamente per il 24 e per il 29 marzo prossimi.
Video Under 21: Italia - Turchia 2-1 - 17 Novembre 2010 - Highlights HD

L’esordio di Ciro Ferrara sulla panchina dell’Italia Under 21 è bagnato da una vittoria, gli Azzurrini hanno battuto in amichevole a Fermo i pari età della Turchia, un gruppo che ha già alle spalle un anno di lavoro di squadra. Il protagonista assoluto del match è stato Federico Macheda, l’attaccante del Manchester United, spesso trascurato da Casiraghi, ha infatti siglato entrambe le reti italiane, per il romano si tratta anche dei primi gol con questa maglia. In generale è però piaciuta tutta la squadra, l’ex allenatore della Juventus può dirsi soddisfatto di questo primo test, anche considerando che arriva dopo appena due giorni di lavoro.
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L’esordio di Ciro Ferrara sulla panchina dell’Italia Under 21 è bagnato da una vittoria, gli Azzurrini hanno battuto in amichevole a Fermo i pari età della Turchia, un gruppo che ha già alle spalle un anno di lavoro di squadra. Il protagonista assoluto del match è stato Federico Macheda, l’attaccante del Manchester United, spesso trascurato da Casiraghi, ha infatti siglato entrambe le reti italiane, per il romano si tratta anche dei primi gol con questa maglia. In generale è però piaciuta tutta la squadra, l’ex allenatore della Juventus può dirsi soddisfatto di questo primo test, anche considerando che arriva dopo appena due giorni di lavoro.
C’era tanta curiosità nei confronti di questa nazionale, soprattutto pensando al recente tracollo di Borisov contro la Bielorussia. La prima uscita è stata sicuramente soddisfacente, l’Italia ha sofferto la Turchia solo nei primi venti minuti e ha giocato per lunghe fasi della gara un ottimo calcio, grintoso ma anche di qualità. I turchi hanno spaventato Seculin con un tiro dalla lunga distanza di Emre Colak che si è infranto sul palo. Poi è salito in cattedra Macheda, il primo gol è frutto di uno scambio perfetto con Fabbrini, il secondo invece di un’invenzione di D’Alessandro che lo ha messo da solo davanti al portiere.
Continua a leggere: Italia - Turchia 2-1: doppietta di Macheda, buona la prima per la nuova Under 21

Mercoledì 17 novembre la nuova Italia Under 21 riaccende i motori per cercare di dimenticare, e il più in fretta possibile, la debacle (perché così in fin dei conti si può chiamare) della precedente gestione, quella targata Pierluigi Casiraghi culminata con il pesante ko di Borisov, contro la Bielorussia. Il nuovo allenatore degli azzurrini, come è noto, si chiama Ciro Ferrara che nelle ultime settimane ha assistito dal vivo a numerose partite, soprattutto di seconda e terza serie; oggi ha diramato le sue prime convocazione da commissario tecnico, chiamando 23 giocatori tra cui 12 nuovi.
I ragazzi insieme allo staff tecnico dovranno ritrovarsi domenica sera a Fermo e nella città marchigiana preparare la sfida d’esordio di questa nuova avventura contro i pari età della Turchia. Coadiuvato dall’ex portiere e compagno di squadra Angelo Peruzzi, Ferrara ha scelto di far debuttare una dozzina di nuovi ragazzi: alcuni li conosce bene come Pinsoglio (portiere juventino ora al Viareggio) e Giandonato (che ha già esordito coi bianconeri in coppa e campionato), altri sono sue scommesse, da Caldirola (dell’Inter, ma attualmente in Olanda col Vitesse) a Gabbiadini, punta del Cittadella.

La nazionale Under 21 riparte da Ciro Ferrara, il tecnico napoletano è stato presentato oggi a Roma presso la sede della Federcalcio. L’ex allenatore della Juventus firmerà un contratto che lo legherà agli Azzurrini per tutto il biennio 2011/2013, in questo periodo di avvarrà della collaborazione di Angelo Peruzzi, che sarà il suo vice, e di Luciano Castellini, in qualità di preparatore dei portiere. Per Ferrara non si tratta di esordio assoluto in Azzurro, ricordiamo infatti che era il vice di Marcello Lippi nel corso della fortunata spedizione in Germania del 2006.
Le prima parole da commissario tecniche sono state di stupore per l’incarico che gli è stato affidato e che lui ha accettato senza nessun indugio, poi ha risposto alle solite accuse di essere un semplice discepolo di Lippi, un “lippiano” per usare lo stesso termine ascoltato oggi in conferenza stampa, come se aver imparato qualcosa dal ct campione del mondo dovesse poi essere motivo di imbarazzo:
“Sono più che contento, ma anche sorpreso perché non me l’aspettavo. Non è un passo indietro, né un modo per ripartire: è un’occasione di crescita ulteriore. Non sono un ‘lippiano’, sono stato scelto per le mie qualità tecniche e umane. E non sono nemmeno un ’sacchiano’. Certo, Lippi l’ho sentito. Non mi ha dato consigli, ma era solo contento per la scelta della federazione”.
Continua a leggere: Le prime parole da ct dell'Under 21 di Ciro Ferrara
Torna in pista Ciro Ferrara. Il tecnico, esonerato dalla Juventus nella scorsa stagione, rileva Pierluigi Casiraghi alla guida dell’Under 21 fino al 2013. La notizia, comunicata dalla FIGC, è arrivata a sorpresa rispetto alle previsioni che davano favorito Zoratto o, come alternativa, Ballardini. Ferrara sarà affiancato da un suo vecchio compagno nella Juventus di Marcello Lippi, l’ex portiere Angelo Peruzzi.
Per Ciro, reduce da un’esperienza non certo esaltante come allenatore di club, si ripropone la possibilità di lavorare con la Federazione dopo gli incarichi di vice allenatore della nazionale maggiore agli ordini di Lippi. La sfida è difficile e stimolante, gli azzurrini sono a pezzi dopo l’eliminazione dalla fase finale dell’Europeo di categoria e la conseguente non qualificazione ai giochi olimpici, il nostro calcio giovanile (e non solo) è in grossa difficoltà.
Sarà Ferrara l’uomo giusto oppure, già per la seconda volta nella sua brevissima carriera di allenatore, si è messo in gioco in una situazione dalla quale non può che uscire sconfitto?