Juve, Bendtner deve operarsi: probabile stagione finita

Che la cosa fosse grave si era intuita sin da subito, con Nicklas Bendtner che non aveva indugiato a chiedere repentinamente il cambio sul finire di primo tempo della partita che la Juve ha giocato, e vinto, mercoledì scorso in Coppa Italia contro il Cagliari; pareva una bega muscolare e in molti si erano avventurati in una prognosi di due, tre mesi anche se lo staff bianconero aveva precisato che sarebbero occorsi ulteriori accertamenti per capire la reale entità dell'infortunio. Oggi il comunicato, una botta pesante per il nazionale danese che ha finito probabilmente la stagione: è saltato il tendine dell'adduttore lungo della coscia sinistra, già oggi è stato operato. Questo il bollettino che si può leggere sul sito ufficiale della Juve:

"Negli ultimi giorni Nicklas Bendtner è stato sottoposto a consulti specialistici, per definire il corretto trattamento terapeutico della grave lesione all'adduttore lungo della coscia sinistra, patita durante la gara di Coppa Italia contro il Cagliari, che ha causato il distacco del tendine.

Sabato scorso è stato visitato dal professor Sakari Orava, illustre chirurgo finlandese, e questa mattina, a Londra, dal professor Ernest Schilders, consulente dell'Arsenal, società proprietaria del cartellino del danese. Entrambi hanno suggerito la necessità di un intervento chirurgico.

Il giocatore e la società inglese, in accordo con lo staff medico della Juventus, hanno deciso di effettuare immediatamente l'operazione. Nicklas Bendtner verrà quindi sottoposto nel pomeriggio di oggi a intervento chirurgico di reinserzione del tendine dell'adduttore lungo della coscia sinistra".

L'infortunio contro il Cagliari

Minuto quarantaquattro della sfida di Coppa Italia tra Juve e Cagliari: Nicklas Bendtner, attaccante danese a caccia del primo gol con la maglia bianconera, si ferma all'improvviso toccandosi l'interno coscia sinistro. Chiama il cambio immediatamente, gli subentra Alessandro Matri. Bendtner come è noto è arrivato quest'estate a Torino tra lo scetticismo dei tifosi, non fosse altro perché considerato un ripiego dopo la vana caccia al famigerato top-player nel reparto offensivo; l'ex ariete dell'Arsenal si è subito fatto volere bene dai compagni, meno dai supporters della Vecchia Signora soprattutto per la sua scarsa vena realizzativa. A dire il vero non ha avuto poi chissà quante chance di mettersi in mostra, perciò la gara di ieri cominciata da titolare poteva essere un trampolino di lancio:

"Mi spiace per Nicklas, stava facendo bene, aveva l'occasione per dimostrare di essere entrato nei nostri meccanismi. Come lo rimpiazzeremo a gennaio? Adesso preferiamo concentrarci sull'Atalanta, che è il pericolo imminente".

Così il tecnico juventino Antonio Conte sul suo giocatore che ieri, a bocce ferme, ha affidato il suo stato d'animo a un tweet:

"Grazie a tutti per il supporto; incrocio le dita affinché gli esami mi dicano che posso tornare a giocare presto. Sto pregando per questo".

Oggi però gli esami strumentali non sono stati così clementi con lui; la Juventus a proposito ha emesso il seguente bollettino:

"A seguito dell'infortunio patito durante la partita di ieri, Nicklas Bendtner è stato sottoposto a risonanza magnetica ed ecografia che hanno evidenziato una lesione del tendine del lungo adduttore di sinistra. La prognosi verrà definita meglio dopo gli ulteriori esami a cui l’attaccante danese verrà sottoposto nei prossimi giorni".

In realtà da più parti trapela la voce di uno stop che andrà dai due ai tre mesi, praticamente una mezza condanna per il danese che a questo punto vede ridursi al minimo le possibilità di un riscatto da parte della società bianconera, tanto più perché ora tornerà sul mercato per rimpiazzarlo con un centravanti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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