
“Qualcosa va cambiato, la squadra c’è ma va fatta funzionare, evidentemente l’allenatore deve lavorare meglio” così ha parlato Luciano Spalletti al termine della sfortunata prova di ieri tra la sua Roma e la Juve. Siamo abituati alle sue facce impreziosite da uno sguardo fisso nel nulla, alla sua dialettica toscana che non risparmia niente e nessuno, alle sue sfuriate grintose intervallate da pause di riflessione enigmatiche: già, lo conosciamo il tecnico di Certaldo, e forse proprio per questo non appare arduo pensare che lui, il timoniere dei lupi giallorossi per ormai un lustro, sia arrivato a non avere più benzina. “Sono cinque anni che dico ai giocatori ‘basta tacco e punta, tacco e punta’, eppure non c’è verso” ha detto ieri, riferito ai suoi ragazzi.
Ma forse i problemi, chissà magari insanabili, sono con la società: già nel giugno scorso, quando per lui si paventò l’opportunità di approdare proprio alla Juve, Spalletti pareva vicino all’addio. Fu un incontro a Villa Pacelli con Rosella Sensi a fargli cambiare idea, con rinnovato ottimismo. O qualcosa di simile. Ma sabato, mentre lui presentava la sfida con la Juve, si sono riuniti i massimi dirigenti romanisti per parlare di futuro e di mercato senza di lui. Lo ha svelato lo stesso allenatore della Roma, che ieri ha voluto un confronto con Pradé e Conti, assente la Sensi.
“Il mercato? Non è l’acquisto dell’ultima ora… Mi accontenterei di recuperare uomini che hanno ancora solo dieci minuti nelle gambe e che non potevano incidere. Se ho ancora voglia e stimoli per guidare la Roma? Io ho ancora voglia, penso di averla. Se poi si vuole dire il contrario… Se continuiamo così possiamo anche perderle tutte” altri stralci dell’amara conferenza stampa di Spalletti nel post-match di ieri. Vacche magre a Trigoria: in questi ultimi minuti di calciomercato si sta lavorando per riportare Mancini nella Capitale, attiva la pista Stellone. Ma comunque non cambierebbe molto. Serve testa, muscoli e orgoglio. Di giocatori, allenatore e società. Prima che sia troppo tardi.
asdzz
31 ago 2009 - 16:20 - #1per la sua carriera sarebbe un bene
non ha nessuna colpa per questa situazione
ma non vedo spalletti come uno che abbandona la barca
mo.mo.
31 ago 2009 - 16:52 - #2visto che le risorse sono poche se non nulle non capisco perchè la roma non abbia cercato almeno giocatori in prestito dall’inter magari (a parte burdisso), tipo quaresma o preso anche altri in svincolo (cruz ecc…)!
la situazione mi sembra molto strana, piuttosto vendi anche baptista e juan ma qualche colpo fallo… almeno per completare gli 11 titolari!
Kuku
31 ago 2009 - 17:10 - #3Adesso però non bisogna esagerare. Sono 2 sconfitte e siamo a inizio campionato, se ci si arrende per così poco…
ultras romani
31 ago 2009 - 20:08 - #4sarebbe l’unica bella notizia da 2 anni a questa parte…e si portasse anke le sue fedeli pippe perrotta,taddei e cassetti e poi vediamo se riusciamo ancora a prendere 3 gol a partita…firmerei col sangue anzi col DNA
sedano
01 set 2009 - 02:19 - #5Perchè se prende altri giocatori anche in prestito deve sempre pagargli l’ingaggio. Non so se ancora non avete capito o ve ne dimenticate ma la Sensi non ha soldi da spendere, nonostante abbia ceduto Aquilani non ha comprato nessuno perchè doveva far cassa.