
La nazionale italiana di Marcello Lippi ultimamente non sta passando un periodo di particolare brillantezza. L’ultima volta che è scesa in campo, sabato scorso contro la Georgia, ha conquistato sì i tre punti ma soltanto grazie all’aiuto di Kaladze che con i suoi due autogol ha spianato agli azzurri la strada verso il successo. Un reparto che preoccupa molto gli osservatori esterni è quello offensivo che ultimamente non riesce a essere efficace.
Questione di schemi o di uomini? E’ un problema di condizione fisica o di motivazioni? Alberto Gilardino prova a spiegare quello che non va e risponde a tutti quelli che richiedono a gran voce la naturalizzazione dello juventino Amauri: “Tra di noi non ne abbiamo parlato, un giocatore non è la soluzione per i problemi di una squadra. Lui è formidabile, è fortissimo, ma ora conta il gruppo che c’è qui e che ha stappato tre punti importanti in Georgia. Poi, su questo decideranno la Federazione e la Nazionale”.
E chissà che proprio l’attaccante viola non sarà titolare nel prossimo impegno contro la Bulgaria. Lui si dice fiducioso circa le sue capacità, se deve individuare un suo limite pensa ai pochi gol importanti siglati fino ad ora, quelli delle partite decisive. C’è tempo per migliorare e magari già contro i bulgari questi gol pesanti potranno arrivare. Gilardino prova a spiegare il momento della squadra e introduce il prossimo avversario:
“Nel calcio contano molto i momenti, ora siamo all’inizio della stagione ed è fondamentale vincere. Arriverà successivamente il bel gioco. Mi aspetto una gara difficile contro la Bulgaria, contro una squadra chiusa in difesa che cercherà di colpirci in contropiede”.
E la pensa allo stesso modo Giorgio Chiellini al quale spetterà il compito di evitarli i gol: “Sarà la partita più importante che abbiamo giocato nell’ultimo anno e mezzo. Vincerla ci permetterebbe di affrontare in scioltezza le ultime due partite e di andare in Irlanda con quattro punti di vantaggio. Sono un avversario importante. Io e Cannavaro dovremo fare attenzione a Berbatov. La Bulgaria nel complesso è una buona squadra ed a Sofia, pur rischiando, non siamo riusciti a vincere”.
Speriamo bene, la nazionale ora è a Torino, presso il centro sportivo bianconero di Vinovo. In attesa dell’incontro di mercoledì sera non si può far altro che attendere provando a esorcizzare le parole del Trap che dalla verde Irlanda si dice sicuro di batterci. Magari accadrà, chi può dirlo, ma per gli irlandesi potrebbe anche essere una vittoria inutile, seppur di prestigio.
il pollo
07 set 2009 - 17:37 - #1concordo per la prima volta in vita mia con lui
peccato che la soluzione non si chiama nemmeno alberto gilardino…
DIO SENSUALITÀ
07 set 2009 - 18:18 - #2gilardino ha sempre avuto paura di tutto
Up
07 set 2009 - 18:24 - #3La soluzione è convocare chi merita in nazionale!!!Comunque non dimentico i suoi 17 gol in casacca rossonera contando chi ha preso il suo posto ne ha fattoi solo 6
freddy 66
07 set 2009 - 20:34 - #4ca@@o,buttala dendro allora
Meuze forever
07 set 2009 - 21:12 - #5Ma impara a non cadere dopo un soffio di vento Biellese di m.e.r.d.a., invece di fare il fenomeno và !!!
Meuze forever
07 set 2009 - 21:15 - #6Finchè ci aggrappiamo a cadaveri ambulanti scoordinati del calibro di Toni e Gilardino non andremo da nessuna parte, Amauri non sarà una soluzione…ma senz’altro quando ha la palla tra i piedi sà che non si tratta di un oggetto misterioso come invece credono “papà gambalunga” Toni ed il “cascador di Siviglia” Gila… Il problema semmai è la poca umiltà che traspare dalle dichiarazioni di questi miliardari sopravvalutati…
D R U G H O BIANCONERO
07 set 2009 - 21:30 - #7Giusto.
Sandro Piccinini
07 set 2009 - 22:31 - #8@Il pollo, sensualita’ e Meuze: Pienamente d’accordo con voi.
Nostradamus
07 set 2009 - 23:27 - #9sul fatto che amauri non sia italiano e sarebbe meglio vestisse la maglia brasiliana, non ci piove. come non ci piove però che uno con le sue caratteristiche farebbe comodissimo… tanto più se affiancato a iaquinta, con cui ha già un’ottima intesa. forse il gila ha paura…?
Mericano
08 set 2009 - 00:34 - #10Pazzini, maybe? Naturalmente bisognerebbe riproporlo–e l’utima partita di qualificazion e contro Cipro. Gilardino, in nazionale, puo fare al massimo la quinta punta.
endriu84
08 set 2009 - 07:28 - #11premetto che sono tifoso viola e sono contento di averlo nella mia squadra. sono d’accordo con lui che amauri non risolve il problema. sono d’accordo anche con il pollo. devono cambiare modo di giocare. pirlo è 2 anni che fa lanci lunghi al portiere, è bollito. ci vuole gente come cassano e pazzini, che già giocano insieme e sanno come trovarsi. il problema è lippi, e le sue vicende personali, o meglio dei problemi che il figliolo ha avuto con cassano. la gea non è morta, la gea c’è ancora altro che..
swath
08 set 2009 - 08:49 - #12Pazzini, Acquafresca, Di Vaio, Mascara, Pellissier, Balotelli, Rocchi, Lucarelli, Borriello, Miccoli, Paloschi, Cassano, Maccarone…
più quelli che tiene in panchina. Mi pare che prima di chiamare Amauri ci sia una bella fila.
freddy 66
08 set 2009 - 13:23 - #13#11#
la gea non è morta, la gea c’è ancora altro che..
cosa significa,ma piantala di vedere fantasmi ovunque
endriu84
08 set 2009 - 16:42 - #14carissimo freddy,
prima di dire che vedo fantasmi, te lo sai perchè cassano non viene convocato?
problemi con lo spogliatoio? ma se tutti vorrebbero giocarci insieme!problemi di ruolo? no
qualche anno fa lippi jr, sì quello della gea, chiese a cassano di entrare nella sua scuderia, cassano si rifiutò, ci fu un “corteggiamento” che portò quasi cassano e lippi a mettersi le mani addosso. Il motivo per cui cassano non viene convocato è semplicemente familiare.