
Ieri si sono giocati i recuperi di Serie B della terza giornata, un trittico di partite non disputate 10 giorni fa per via dell’impegno di alcuni giocatori militanti in squadre cadette con le rispettive Nazionali; tre match e tre risultati diversi: una vittoria esterna, quella dell’ottimo Vicenza sull’irriconoscibile Reggina di Novellino, un pareggio, 0-0 tra un gagliardo Padova e un solido Piacenza, e una vittoria casalinga, ottenuta dal Sassuolo che ha letteralmente dominato la Triestina. In classifica bel balzo in avanti del Sassuolo che sale a 8 punti, ma preziosi anche i tre punti vicentini (ora a quota 6); piccolo balzo in avanti di Padova e Piacenza, come ovvio restano al palo (rispettivamente a 5 e 7 punti) la Reggina e la Triestina.
Al Granillo è Sgrigna-show: il biancorosso è ispirato e mette a ferro e fuoco la pericolante difesa amaranto. La Reggina è partita col piede sbagliato e Novellino ha ammesso le sue colpe; troppo netta la superiorità degli ospiti (un solo tiro in porta per i calabresi), capaci di vincere con un netto 0-2. Il primo gol è stato siglato proprio da Sgrigna con un perfetto tiro all’angolino su cui nulla ha potuto Cassano, il raddoppio porta la firma di Bjelanovic ben servito ancora da Sgrigna nel corso di un contropiede.
Nel pareggio a reti bianche tra Padova e Piacenza da segnalare l’insistenza di Soncin e compagni nel cercare il gol, vanamente, e di contro l’ottima organizzazione della squadra di Castori soprattutto in difesa. Nel 2-1 del Sassuolo ai danni della Triestina, infine, si può leggere un lungo monologo dei neroverdi, che tuttavia hanno dovuto faticare non poco per scardinare la difesa alabardata. Solo nella ripresa Riccio prima e Fusani poi sono riusciti a battere l’irreprensibile Agazzi, con lo spauracchio Godeas sempre pericoloso per i giuliani; l’1-2 di Siligardi, poi, ha riaperto il match ma nonostante gli assalti finali degli ospiti, il Sassuolo ha retto bene e meritatamente ha portato a casa i 3 punti.
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