
Si è dimesso il presidente della Fiorentina Andrea Della Valle: nel corso del consiglio d’amministrazione della società viola indetto per stamattina, il numero uno del club gigliato ha lasciato la carica di numero uno. Una notizia che era nell’aria, ma che sembrava ormai una ipotesi scongiurata dopo il consiglio comunale di lunedì scorso, in cui era stato approvato il progetto della Cittadella Viola proposto ormai da mesi proprio dai due fratelli Della Valle. Al suo posto, almeno per il momento, Mario Cognigni, l’uomo più vicino agli alti vertici della Fiorentina e fino a ieri vice presidente. Questo il testo del comunicato apparso sul sito ufficiale della squadra toscana:
“Nel corso del Consiglio d’Amministrazione che si è tenuto in data odierna, Andrea Della Valle ha comunicato la sua decisione di lasciare la presidenza della società, le cui funzioni verranno assolte dal vice-presidente Mario Cognigni. Il Consiglio ha inoltre esaminato e valutato l’andamento della gestione della società. Un ringraziamento al Sindaco Renzi e all’Amministrazione Comunale per la rapidità con la quale hanno affrontato i problemi inerenti alla Cittadella Viola. Sarà premura delle persone delegate dal Consiglio instaurare i rapporti necessari per valutare nei dettagli il progetto. La Cittadella Viola, teniamo a precisare per la chiarezza di tutti, non è un regalo che il Comune di Firenze fa alla Fiorentina, noi crediamo invece che sia una grande opportunità per la Città di Firenze, per i milioni di turisti in più che potrà portare e per i numerosi posti di lavoro che potrà creare. I grandi investimenti necessari saranno da noi messi a disposizione e nulla costeranno al contribuente fiorentino”.
Ma perché, dunque, queste dimissioni? Innanzitutto c’è da precisare che la famiglia Della Valle non si farà da parte a livello di proprietà (smentite quindi le voci che volevano un interessamento di Bertarelli, patron di Alinghi, verso il club viola). Così i veri motivi di questo passaggio di consegne sono da ricercare altrove: probabilmente Andrea Della Valle ha la necessità di concentrarsi di più sulla gestione della Tod’s, nota azienda di famiglia, ma non va sottovalutata l’amarezza per le continue contestazioni del popolo fiorentino per la campagna acquisti di questa estate. Chissà, forse cambierà poco: di certo questa notizia a Firenze farà parlare molto.
italian style
24 set 2009 - 15:58 - #1si sapeva, altro che clamoroso
and-ypsilon-vc
24 set 2009 - 17:22 - #2quoto italian style… era una notizia che si sapeva da un pò… tutta colpa delle contestazioni
CALIPPO
24 set 2009 - 19:37 - #3Certo certo, come quando Moratti si dimise e fece presidente Facchetti. Cazxo è cambiato? Il capo er comunque Moratti e Facchetti un prestanome qualunque.
Ke minkyate
stardust 2 the revenge
24 set 2009 - 19:42 - #4Ciao Andrea.
DIO SENSUALITÀ
24 set 2009 - 22:48 - #5 (nascondi)compra il napolo
the hunter
25 set 2009 - 12:48 - #6 (nascondi)fra poco pure il fallito delaurentis si dimettera’ e i napolecani andranni in c2 ahahahaha