Milan, Pastore si promette ai rossoneri, Drogba ad un passo?

Il Milan, che dopo un pessimo avvio di stagione si è ritrovato nuovamente a lottare per un posto in Europa grazie ad una serie di quattro vittorie consecutive, si prepara alla gara con la Roma all'Olimpico, con un occhio sempre attento, però, per quanto riguarda il calciomercato invernale, sia in entrata che in uscita.

L'offerta del Corinthians, vincitore del Mondiale per Club 2012 ai danni del Chelsea, per Pato, pari a circa 15 milioni di euro, ha parzialmente stravolto i piani dei rossoneri: la tentazione di cedere il Papero, ormai in perenne crisi a causa dei continui infortuni, e l'ormai certa cessione di Robinho, aprirebbe ad una semi-rivoluzione per quanto riguarda l'attacco del Milan.

Il nome nuovo, ora, è Didier Drogba: il campione d'Europa in carica, finora accostato più alla Juventus che ai rossoneri, infatti, potrebbe sostituire Pato nello scacchiere rossonero. L'acquisto dell'ivoriano, però, non è semplice: come riporta SportMediaset, infatti, l'arrivo di Drogba andrebbe contro la linea verde voluta da Silvio Berlusconi mentre il suo compenso sforerebbe ampiamente il tetto ingaggi che il Milan si è imposto.

Se l'affare Drogba non dovesse andare in porto, un altro nome sempre caldo sarebbe sempre quello di Mario Balotelli: il calciatore italiano è ormai in rotta sia con il Manchester City che con il suo allenatore Roberto Mancini.

L'ipotesi Javier Pastore, invece, è chiusa ma non definitivamente. Il giocatore argentino in forza al Paris Saint-Germain, infatti, si è praticamente promesso ai rossoneri ma prima vuole vincere qualcosa al Parco dei Principi. Nonostante le difficoltà che sta incontrando e che ha ammesso, Pastore, quindi, non ha intenzione di lasciare il PSG. Queste sono le sue dichiarazioni pubblicate da SportMediaset:

Prima vinco col Psg ma in futuro giocherò con la maglia rossonera. Ne sono certo. Ho uno splendido rapporto con Galliani e Braida. Con loro, al riparo da occhi indiscreti, pranziamo insieme quando sono a Milano. Il Milan è un qualcosa di magico. L'Inter? Zanetti e Cambiasso mi chiamano ma io mi vedo rossonero. A Parigi, ho la fiducia di tutti ma qualcosa non va. I media sono ostili, soprattutto con noi stranieri.

Foto | © Getty Images

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