Il tweet di Cavani a Cannavaro: "Forza Capitano!" - Il Napoli promette battaglia


La penalizzazione decisa dalla Disciplinare era forse ampiamente prevedibile anche dall'entourage partenopeo. Il Napoli, inoltre, deve fronteggiare anche la piccola crisi di risultati delle ultime settimane. Ma la reazione del club di Aurelio De Laurentiis non si è fatta attendere e in giornata, a distanza di qualche ora dalla notizia che ha condannato il club per responsabilità oggettiva e Cannavaro e Grava per omessa denuncia, ha diramato un comunicato sul proprio sito ufficiale in cui si auspica che i criteri di valutazione, in futuro, tengano conto di tutti i fattori e in cui si criticano aspramente i tempi (penalizzazione a campionato in corso):

"Pur non entrando nel merito dell'obsoleto e superato principio della responsabilità oggettiva non si possano alterare irrimediabilmente i campionati in corso di svolgimento. Ogni eventuale decisione va presa prima che inizi un torneo o al termine dello stesso. Dalla stagione 2009/2010, di tempo ce n'è stato per valutare e decidere. Il Presidente Aurelio De Laurentiis, l'allenatore Walter Mazzarri e tutta la squadra sono sereni, certi che nessuna violazione possa essere addebitabile alla SSC Napoli spa. Siamo fiduciosi che nei due gradi successivi di giudizio si possa applicare una vera giustizia che si fondi sul diritto e sull'equità e non sul giustizialismo. Benigni docet".

L'avvocato Mattia Grassani, legale del Napoli, intervenuto ai microfoni di 'Tutti convocati' su Radio 24, non ha escluso una possibile azione legale del club come una richiesta di danni economici da parte del Napoli:

"Non è assolutamente da escludere e, anzi, credo che verrà proprio presa in considerazione. Il Napoli ha subito danni patrimoniali, d'immagine e anche tecnico-sportivi e sono tutte ragioni di risarcimento che potranno essere prese in considerazione una volta esauriti i gradi di giustizia. Per quanto accertato dalla commissione disciplinare non c'è alcuna responsabilità né di culpa in vigilando né di omesso controllo da parte della società, che paga il comportamento di un ex-tesserato come Matteo Gianello, in scadenza di contratto, che nella stagione 2009-2010 non giocò nemmeno un minuto. La sentenza della Disciplinare è stata accolta con grande disappunto, disagio e protesta: è una sentenza ingiusta e assolutamente inadeguata ai tempi rispetto all'istituto della responsabilità oggettiva".

Intanto Edinson Cavani ha scritto un messaggio di sostegno per Paolo Cannavaro sulla sua pagina Twitter: "Forza capitano. Sei e sarai per sempre il nostro capitano". Cavani ha anche pubblicato una foto in cui abbraccia Cannavaro durante una partita. Ezequiel Lavezzi ha seguito lo stesso esempio del suo ex compagno pubblicando una frase sul social network: "Un grande abbraccio ai miei ex compagni Gianlu e Paolo... sono con voi, vi sono vicino... non mollate! Ci vediamo presto in campo!".

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