Cristiano Ronaldo sul pallone d'oro: "Se non lo vinco, pazienza"

Lui il Pallone d'Oro lo ha vinto nel 2008 prima di essere estromesso per ben tre volte di seguito dal trono da un altro fenomeno del calcio contemporaneo, quel Lionel Messi rivale in tutto a cominciare dal club di appartenenza. Il vincitore dell'edizione del 2012 (candidati nella finale, oltre al portoghese, anche l'immancabile Messi e Iniesta) sarà annunciato nella serata di gala del Pallone d'oro a Zurigo il 7 gennaio. Lo stesso giorno il c.t. della Spagna Vicente Del Bosque, l'ex tecnico del Barcellona Pep Guardiola e l'allenatore del Real Madrid José Mourinho, si contenderanno il premio "Coach of the Year" assegnato annualmente dalla Fifa.

E sempre il 7 gennaio sarà reso noto il Top 11 Fifa in cui figurano l'italiano Mario Balotelli con gli argentini Lionel Messi e Sergio Aguero, il portoghese Cristiano Ronaldo, il colombiano Radamel Falcao ed il brasiliano Neymar, presenti tra i 15 attaccanti scelti per la formazione ideale dell'anno, oltre ad altri tre calciatori nostrani quali Giorgio Chiellini nella lista dei difensori, Gianluigi Buffon in quella dei portieri e Andrea Pirlo nell'elenco dei centrocampisti.
Le foto più belle di Cristiano Ronaldo

Le foto più belle di Crstiano Ronaldo
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Le immagini più belle di Lionel Messi

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Cristiano Ronaldo non soffre di ossessione da Pallone d'Oro. E' la sintesi del pensiero espresso dal campione del Real Madrid in un'intervista al sito della Federcalcio portoghese. Gli obiettivi di Ronaldo, pur sembrando un individualista nel calcio come nella vita privata, sono collettivi e riguardano le vittorie con il club e con la nazionale:

"Non posso vivere legato a un premio individuale, non sarebbe giusto, la carriera di un calciatore non è segnata dai premi individuali ma dai trofei vinti a livello di squadra. Quando sarà annunciata la decisione, forse sarò molto contento o forse sarò triste ma è la legge della vita. Se lo vinco perfetto, altrimenti niente, pazienza, la vita continua. È ovvio che mi piacerebbe vincerlo, non voglio essere né ipocrita né bugiardo, è qualcosa che bramo ma non posso pensare che se non lo vinco è la fine".

Per Ronaldo uno dei più grossi rimpianti è la semifinale europea persa contro la Spagna:

"Mi piacerebbe vincere con la nazionale che se due o tre volte ci siamo andati vicini, come per esempio agli ultimi Europei dove siamo stati eliminati dalla Spagna in semifinale solo ai rigori. Per vincere qualcosa ci vuole sempre un po’ di fortuna, sia a livello di club che di nazionale, ed è quello che ci è mancato negli ultimi anni. Nel girone di qualificazione al mondiale sappiamo che il margine di errore è via via più ridotto (il Portogallo è terzo a cinque punti dalla Russia, ndr), non possiamo perdere altri punti ma credo che ce la faremo, anche gli altri anni abbiamo avuto grosse difficoltà nelle qualificazioni".

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