De Laurentiis scatenato: "Presto Napoli Tv e un nuovo San Paolo"


Vulcanico, ancora più che in passato, il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis vuole sempre di più una società a sua immagine e somiglianza. Così, dopo il repulisti nel quale sono stati coinvolti Roberto Donadoni e Pierpaolo Marino, sostituiti da Bigon Jr. e da Walter Mazzarri, sono due i progetti per il futuro sul quale si sta concentrando il padre padrone del Napoli. Primo fra tutti il rifacimento dello stadio San Paolo ormai vecchio e, come tanti impianti creati per Italia 90, dotato di una pista d'atletica che lo rende meno adatto ad ospitare il calcio.

Non solo, De Laurentiis sta pensando anche di dare il via al più presto ad un Napoli Channel, un canale tematico su Sky che come già accade per Milan, Juve, Inter e Roma segua 24 ore su 24 la squadra e sia la voce ufficiale del club, punto di riferimento per tutti i tifosi. Quest'ultima non è un'impresa proibitiva, certo meno di organizzare una ristrutturazione in grande stile del San Paolo, ma De Laurentiis vuole sfruttare la legge al vaglio del parlamento che punta a favorire la realizzazione (anche attraverso il recupero di infrastrutture già esistenti) di stadi di proprietà delle società.

Non avendo la gestione completa della struttura, è difficile gestirla al meglio. Con la nuova legge entrata in vigore si apre un nuovo scenario per il futuro. I miei architetti, da 7 mesi, mi stanno disegnando un San Paolo nuovo, perché vorrei creare una struttura moderna, all'avanguardia, su quella che già esiste. Voglio ristrutturare il San Paolo. È un impianto che sta bene dove si trova attualmente, è in un'ottima posizione, vicino alle autostrade e ai terminal dei trasporti pubblici: bisogna solo costruire uno stadio nuovo all'interno del San Paolo

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