Recoba: "Al Panianios sto bene, ma se tornassi indietro non lascerei l'Inter"


All'inizio della seconda stagione nel campionato greco, Alvaro Recoba a Radio Incontro fa un bilancio della sua carriera all'interno della trasmissione "Diario di Bordocampo". L'Uruguayano ha trovato nuove motivazioni in Grecia, ma tornando indietro non lascerebbe più l'Inter: «Qui in Grecia mi trovo bene, dopo tanti anni ho deciso di andare via dall'Inter ma un anno qui mi è bastato. L'Inter è stata la società che mi ha dato più soddisfazioni, potevo rimanere a Milano ma ho preferito andare via per giocare di più. Ho fatto una scelta senza calcoli però potendo tornare indietro non rifarei la stessa scelta». (La Galleria Fotografica di Alvaro Recoba)

Senza considerare il legame d'affetto che si era creato tra l'attaccante e l'ambiente interista, tra le due società le differenze sono soprattutto legate all'organizzazione societaria oltre che al blasone: «Al Panionios cerco di aiutare la squadra sia in campo sia nell'organizzazione ma è dura perché non ci sono le possibilità di fare quello che vedevo all'Inter. Per un anno è andata bene ma le scelte nel calcio non hanno una marcia indietro, non posso pentirmi e guardo avanti. Io ho un ottimo rapporto con Moratti, ci sentiamo spesso e gli sono grato di quello che ha fatto per me. Di sicuro ha fatto più lui per me che io per lui. Questo rapporto non l'ho mai usato per altri scopi, specialmente per trarne vantaggi. Mi considero una persona per bene e non ho mai studiato per ricavarne qualcosa che non sia amicizia».

Altro personaggio caro a Recoba è Walter Novellino, che puntò su di lui nei sei mesi conclusivi della stagione 1999/2000 quando allenava il Venezia, e venne ripagato da una grande stagione del giovane talento. Dopo dieci anni lo richiamò alla sua corte quando allenava il Torino per aiutarlo a trascinare il suo Toro ad alti livelli: «Le persone cambiano, da Venezia a Torino erano passati dieci anni. A Torino Novellino era cresciuto come allenatore e io come calciatore. A Venezia ero giovane, avevo 20 anni e riuscivo a correre per 90 minuti. Purtroppo il Toro da qualche anno fa fatica e la mia esperienza li non è andata benissimo».

Le migliori Foto di Alvaro Recoba

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