De Laurentiis: "Ringrazio Conte per la solidarietà. Per Cavani ho rifiutato 55 milioni"

Aurelio De Laurentiis ha tracciato un bilancio di fine anno dalle frequenze di Radio Marte. L'intervista ha toccato diversi temi, come il coinvolgimento del Napoli nel calcioscommesse. Non solo perché il numero uno azzurro ha promesso ai tifosi un Napoli sempre più forte. Una squadra che potrebbe contare anche nella prossima stagione sulla presenza in campo del Matador, Edinson Cavani, il gioiello più prezioso della gestione De Laurentiis. La vittoria di Siena ha restituito punti e morale alla formazione allenata da Walter Mazzarri.

Ha spazzato via i fantasmi del mese di dicembre, giorni in cui il Napoli ha perso molte partite, è stato eliminato dalla Coppa Italia, ed ha subito la mannaia della Disciplinare che ha privato i partenopei di due punti in classifica, relegandoli dietro alla Lazio. De Laurentiis ha voluto mandare un caloroso messaggio di ringraziamento ad Antonio Conte che ha manifestato vicinanza a Paolo Cannavaro e Gianluca Grava per la squalifica ricevuta ("A Cannavaro e Grava mi sento di dire ‘vi sono vicino’, cosi’ come al Napoli. Bisogna punire chi deve essere punito, non chi si rifiuta di fare determinate cose e avrebbe dovuto denunciare. Cosa denunci?", le parole dell'allenatore juventino):

"Antonio Conte vive in maniera totalizzante la propria esperienza, è un uomo vero che indossa al meglio i colori del proprio club. Ringrazio il tecnico per la sua vicinanza”.

Il presidente campano ricorda il bilancio positivo della sua squadra che ha chiuso il 2012 con 8 punti in più rispetto alla stessa giornata dello scorso campionato:

"Io so perfettamente che abbiamo una squadra di alto livello ed uno dei migliori allenatori del mondo. E so benissimo che anche quando si perde la strada maestra poi la si ritrova. Con Mazzarri interverremo in maniera scientifica a gennaio sul mercato e poi a giugno faremo il massimo per far diventare il Napoli ancora più forte. Interverremo con decisione per rendere la squadra sempre più competitiva. Per quanto mi riguarda siamo secondi in classifica, abbiamo 36 punti, 8 più dello scorso anno, non considero i punti che ci hanno tolto. La responsabilità oggettiva serve a tenerci al guinzaglio, e credo che la giustizia sportiva debba cambiare. Abbiamo presentato il ricorso con l'avvocato Grassani e siamo fiduciosi nel secondo grado di giudizio”.

La permanenza di Edinson Cavani resta uno degli obiettivi del Napoli che verrà:

"Edinson è un guerriero che rappresenta al meglio l'animo del Napoli e dei nostri tifosi. Cavani è diventato il simbolo di una riscossa della napoletanità, di tutto coloro che hanno bisogno di un paladino che li rappresenti. Ed il campo è il miglior modo per prendersi tutte le rivincite. Ho ricevuto offerte fortissime per Cavani, una anche da 55 milioni di Euro ma l'ho tenuto con noi perché se sono a Napoli non è per fare commercio ma per amore della squadra. Il Napoli è il mio film più bello e per me rappresenta tutta l'Italia".

Infine l'augurio per il nuovo anno a tutti i tifosi del Napoli:

"Il mio augurio per il 2013 è quello di trovare una grande felicità ad ogni livello. Il mio pensiero va ai tifosi del Napoli, è importante il loro sostegno e la loro fiducia, noi lavoriamo per loro e loro si devono fidare di noi. Il tempo è galantuomo e ci vuole costanza e coscienza per ricercare il meglio. Il nostro obiettivo è quello di diventare una delle squadre più forti di Europa. Napoli sul piano culturale è più importante di un Manchester o un Barcellona. Non c'è motivo per il quale la nostra città non sia all'avanguardia in Europa. Abbiamo seminato tanta virtù in questi anni, ci saranno grandi investimenti a gennaio ma soprattutto a giugno. Con pazienza e perseveranza, creeremo una Società ancora più forte di quella che siamo. In soli 8 anni siamo passati dalla serie C alla Champions League. Per questo ringrazio tutti quelli che hanno collaborato al nostro progetto sin dall'inizio".

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