De Rossi al New York Times: "Resto a Roma, voglio vincere con gli americani"

Daniele De Rossi si è ripreso la Roma. La prestazione offerta contro il Milan e la rinnovata fiducia di Mr Zeman fanno tornare il sorriso sulle labbra al centrocampista giallorosso e della Nazionale Italiana. Il periodo travagliato, fatto di incomprensioni e malumori tra lui e l'allenatore ceco sembra già parte di un passato da dimenticate. Sembra, perché con Zeman non si è mai sicuri di quel che potrebbe accadere. Capitan futuro rischiava di tramutarsi in Capitan addio. Una storia contorta quella degli ultimi mesi tra De Rossi e la Roma, un intreccio tra lui, Zeman, il contratto principesco, i tifosi e le voci che lo indicavano come nuovo calciatore del Manchester City, del Paris Saint Germain o del Real Madrid.

Poche ore fa De Rossi ha respinto (definitivamente?) il chiacchiericcio di mercato sul suo futuro. In un'intervista al New York Times ha manifestato una chiara volontà di restare nella capitale per tentare di vincere qualcosa di importante con gli americani. "30 seconds with Daniele De Rossi" il titolo del pezzo nel blog calcistico del quotidiano statunitense:

"Sono nato a Roma, per me la cosa più giusta è giocare con la Roma. Non ho mai provato o voluto davvero giocare per una altra squadra. Stare qui per me è fantastico. Trigoria è la mia casa. Io sono abituato a sentire la pressione di una città come Roma, ci sono cresciuto e magari la cosa è diversa per chi proviene da altre parti. È una cosa con la quale ci convivi, anche se sei un semplice tifoso. Recentemente a Roma sono cambiate un sacco di cose, a cominciare dai proprietari, l’allenatore, i giocatori ma c’è sempre la stessa voglia di fare le cose per bene. Per i nuovi proprietari americani la Roma rappresenta un progetto a lungo termine e spero che si riesca a vincere qualcosa di importante. Prima di loro al comando del club c’era una famiglia che ha speso tutta la propria vita per la Roma, ora tutto è cambiato ma anche i nuovi proprietari stanno facendo il loro lavoro con grande passione. Il mio compito è ancora giocare a centrocampo, ma per me è stato difficile trovare lo spazio cui ero abituato: devo soltanto lavorare sodo sul campo ed essere professionale e sono sicuro che avrò più spazio".


Le foto più belle di Daniele De Rossi

Le foto più belle di Daniele De Rossi
Le foto più belle di Daniele De Rossi
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De Rossi è attratto dal viaggio negli Stati Uniti (la Roma si recherà in tournée in Florida tra qualche giorno):

"È un’idea che mi eccita, a me gli Usa piacciono molto, ci sono stato tante volte in vacanza. Sarà bello trascorrere cinque giorni di lavoro e anche di relax con mia figlia e la mia fidanzata. Quando vado negli States mi piace passare il tempo a New York e, talvolta, anche a Las Vegas... Sì, lo so che non è molto culturale..."

L'amore per i colori giallorossi è più forte di qualunque tentazione estera. Ma forse un giorno De Rossi potrebbe essere attratto da un'avventura negli Stati Uniti:

"Il presidente Pallotta ha dichiarato che non sono sul mercato, che non sono in vendita. A me, lo ripeto, piace giocare a Roma e nella Roma, perché tutto quello che amo sta qui. Se dovessi cambiare, per me sarebbe difficile farlo. In passato c’è stato un interessamento del Manchester City. Io sono sicuro che il mio futuro «will be a good experience no matter where I play», sarà una bella esperienza ovunque giocherò. Chissà, forse un giorno giocherò negli States, ne ho parlato a lungo con Bradley. Sono ancora giovane, però, e io vivo per questo club e per me lasciarlo sarebbe un dramma, un grande dramma. Io vorrei stare qui. Non tutti i giocatori hanno la mia stessa storia, per loro cambiare città o nazione anche in giovane età è normale. Per me no, non è normale. Non è questo il mio modo di lavorare".

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