Lo sputo all'arbitro che è costato 11 turni di squalifica a Meireles | Video

Le nuove immagini incastrano totalmente Raul Meireles. Il giocatore, nazionale portoghese del Fenerbahce ed ex Chelsea (il 3 settembre 2012 è stato ceduto al Fenerbahçe per 10 milioni di euro ed ha firmato un contratto valido fino a giugno 2016), era stato squalificato per 11 turni e multato di 20.000 lire turche (8.400 euro) per aver sputato in faccia all’arbitro Halis Ozkahya durante il derby contro il Galatasaray. Le immagini del vergognoso gesto di Meireles sono, adesso, più nitide e inequivocabili. Il centrocampista ha letteralmente perso la testa come si può ben vedere dal video. Il suo club rilasciò una dichiarazione in sua difesa in cui denunciò la squalifica come una punizione inflitta "non contro Meireles, ma contro tutta la comunità del Fenerbahce" e annunciò il ricorso in appello.

Il centrocampista riuscì persino a pronunciare le seguenti parole: "Sono stufo di essere accusato di aver sputato contro l'arbitro. Ho un figlio di 8 anni, riuscite a immaginare quello che direbbero i suoi compagni di scuola rovinando la mia immagine ai suoi occhi?". L'insulto (oltre allo sputo), secondo l'accusa, sarebbe di natura omofoba:

"Ho molti amici gay che rispetto profondamente e con quel gesto che ho fatto con la mano volevo dire all'arbitro che aveva paura dei tifosi di casa. Guardate al mio taglio di capelli, a come mi vesto, non sono una persona che ha pregiudizi, in quel gesto non c'era niente di omofobo, non sapevo che in Turchia volesse dire altro. Volevo solo far capire all'arbitro che è un codardo, ma le sue accuse sono oltraggiose e infamanti e agirò per vie legali per provare la mia innocenza".


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