Lampard scaricato dal Chelsea: il centrocampista lascia Stamford Bridge già a gennaio?

Dopo 12 anni di onorato e leale servizio il Chelsea ha dato il benservito a Frank Lampard, bandiera dei Blues, protagonista di tutti i successi di questo club. Il contratto del 34enne scade a giugno, inutile dire che il centrocampista avrebbe preferito un incontro per discutere il rinnovo, la società ha invece deciso di non aver più bisogno di lui e senza troppi giri di parole lo ha invitato a trovarsi una nuova squadra, possibilmente già durante la finestra di mercato invernale. La notizia l'aveva data per primo il Sun il giorno di Natale, dopo il trionfale successo dei londinesi contro l'Aston Villa, in quella partita Lampard è partito da titolare ed è anche entrato nel tabellino dei marcatori con uno splendido tiro da fuori che era valso il momentaneo 4-0.

Il giocatore ha avuto una conversazione privata con quella che è la sua squadra dal lontano 2001 ed è rimasto particolarmente sorpreso dai contenuti della chiacchierata, era ovviamente cosciente del suo contratto in scadenza ma pensava che gli sarebbe stata concessa la possibilità di guadagnare un rinnovo, non fosse altro per riconoscenza. Invece il club di Abramovich non fa sconti a nessuno, gli over 30 non sono merce apprezzata e tendenzialmente sono incoraggiati a lasciare Stamford Bridge, lo stesso tipo di trattamento in questi giorni è stato riservato anche al terzino sinistro Ashley Cole. La notizia è trapelata a Natale, ieri il Chelsea è tornato in campo in casa del Norwich e Lampard è partito dalla panchina, trovando spazio solo nel finale. I suoi tifosi non hanno smesso un secondo di incoraggiarlo, dalle fasi di riscaldamento nel primo tempo a quando è entrato in campo, un tributo è arrivato anche dai sostenitori di casa che dalle tribune hanno intonato "Sign him up", un chiaro invito alla società.

La conferma definitiva è arrivata a fine partita da Rafa Benitez che ha parlato di un incontro privato tra il club e il giocatore, lo spagnolo, dal canto suo, si è comportato in modo pilatesco, limitandosi a dire che il suo compito è quello di ottenere il massimo dai giocatori che ha a disposizione e Lampard è uno di questi, almeno per ora. Insomma sembra ormai che non ci siano più margini per ricucire lo strappo, il centrocampista deve pensare al suo futuro e ci sono già un bel po' di squadre pronte a presentare un'offerta: al primo posto ci sono i Los Angeles Galaxy che dopo la positiva esperienza con Beckham non disdegnerebbero un nuovo suddito di Elisabetta II in rosa, considerato anche lo spessore tecnico e tattico del calciatore in questione. Ma ci sono pretendenti anche in patria, su tutte il Queens Park Rangers, l'allenatore Harry Redknapp è lo zio di Lampard e proprio lui lo ha lanciato nel calcio che conta ai tempi del West Ham, al suo fianco come allenatore in seconda c'era proprio il padre del centrocampista, Frank Lampard Senior, poterlo allenare di nuovo per lui sarebbe un sogno, senza contare l'apporto che potrebbe dare alla causa degli Hoops, attualmente ultimi in classifica.

Se dovesse chiudersi qui la carriera di Lampard al Chelsea i numeri sarebbero comunque fantastici, il centrocampista in dodici anni di servizio ha collezionato 572 presenze e 191 gol, con una bacheca degna dei grandissimi del calcio. Il trofeo più bello è ovviamente la Champions League conquistata con la fascia da capitano lo scorso 19 maggio, ma altrettanto importanti sono le 3 Premier League, le 4 FA Cup, le 2 Coppe di Lega e le 2 Community Shield. Stiamo ovviamente parlando di uno dei giocatori più importanti degli ultimi 20 anni, un protagonista assoluto di questa epoca, che farebbe comodo a moltissime squadre nonostante non sia più un ragazzino. Il suo destino ricorda molto quello di Del Piero, una bandiera scaricata dalla società in nome delle politiche aziendali, anche questo è il calcio di oggi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: