Mourinho tranquillizza Ancelotti: "Non mi vedo al PSG"

Niente Paris Saint Germain. José Mourinho si chiama fuori dall'eventuale successione di Carlo Ancelotti sulla panchina della società parigina. Il possibile addio del portoghese al Real Madrid, tutto ipotetico almeno fino a quando non saranno arrivati i decisivi risultati della fase finale della Champions League (a partire dall'ottavo di finale con il Manchester United), non interesserebbe soltanto l'eventuale ritorno in Europa di quel Marcello Lippi "sponsorizzato" da Zidane.

Impensabile che lo Special One in caso di addio alle merengues resti a lungo fermo e senza un posto in uno dei top club per eccellenza del calcio europeo. Quale migliore accostamento di quello fra Mourinho e il PSG che, forte degli investimenti oltre i limiti del presunto fair play finanziario, punta in breve tempo a divenire uno dei grandi club continentali?

Qualche settimana fa Mourinho era apparso possibilista suscitando la reazione di Ancelotti ("è fatto così, lo conosciamo"), ora che un suo esonero da parte del Real Madrid prende improvvisamente forma ecco che il portoghese si allontana da Parigi: "Non mi vedo lì, Carlo può stare tranquillo perché raggiungerà molti successi con la sua squadra". Il sospetto che ci sia qualcosa sotto, invece di venire sopito da questo genere di dichiarazioni, viene paradossalmente rafforzato. Ad ogni modo è presto per qualsiasi ipotesi, tranne clamorosi sabotaggi da parte dei senatori possiamo star certi che Mourinho in Champions non mollerà un centimetro magari sognando un "bis" in stile Inter: coppa alzata al cielo e dimissioni.

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