Drogba al Milan? Intanto spuntano le magliette tarocche

La Milano rossonera inizia a crederci, e per avere l'esito probabilmente saranno sufficienti una ventina di giorni al massimo. Per Didier Drogba la porta resta aperta e i tifosi già sognano. Lo hanno evidentemente capito anche i commercianti di strada, che puntano forte sul fattore emotivo e sull'immediatezza della questione: ecco allora spuntare, appese in bella vista, le prime maglie del Milan con tanto di nome e numero dell'ivoriano ex Chelsea (squadra che al momento resta favorita nella grande corsa al suo ingaggio, ma che non gli può proporre la difesa del titolo conquistato l'anno passato in Champions League).

Più precisamente, per chi volesse accaparrarselo per tempo il cimelio a prescindere da come andrà a finire, le apparizioni sono avvenute sia in piazzale Cordusio 500 metri a ovest rispetto a piazza Duomo e in piazza Castello. Certo nel gennaio scorso si potevano già acquistare quelle di Carlitos Tevez...

La questione del numero è quella forse più intrigante. Niente numero 9 sulle bancarelle, numero che dovrebbe esser lasciato libero da Pato, bensì lo storico numero 11 al quale Drogba è affezionato da un decennio.

In realtà, i numeri ufficiali non possono cambiare proprietario a stagione in corso, quindi Pazzini dovrebbe poter dormire sonni tranquilli nel mese di gennaio. A meno che la sua Sampdoria non porti a termine un forcing che i Garrone hanno messo in atto ormai da due mesi, cioè già prima che saltassero le teste di Ferrara e Sensibile, entrambi contrari al ritorno a Genova del centravanti ex Inter e Fiorentina.

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