“Se i ragazzi sono uniti non saranno mai sconfitti” è lo slogan utilizzato dai tifosi che hanno partecipato alla manifestazione indetta a Roma contro l’introduzione della tessera del tifoso, lo strumento di identificazione che diventerà obbligatorio dal 2010 per seguire la propria squadra in trasferta, negli stadi italiani. Un argomento già trattato in più di un’occasione da Calcioblog, un provvedimento che, per ora, non mette d’accordo tutti (anche Lippi manifestò i suoi dubbi a riguardo).
A Roma la manifestazione (5mila partecipanti secondo la Questura) è filata via liscia, senza incidenti. Dal corteo si sono levati cori da stadio che hanno chiesto giustizia per Stefano Cucchi, il detenuto morto all’ospedale Pertini di Roma, e per Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso dall’agente Luigi Spaccarotella. I tifosi hanno scelto magliette bianche e “neutrali” (l’organizzazione ha chiesto ai manifestanti di non portare nessuna bandiera “di parte”). Al corteo hanno aderito gruppi di circa 300 squadre e tra i cori da stadio dei supporter, sono finiti nel mirino il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, i giornalisti e l’agente Luigi Spaccarotella.
























adso-da-melk
15 nov 2009 - 12:04 - #1Io credo che per risolvere il problema violenza abbiamo un esempio su tutti: evidentemente è l’Inghilterra. Esempio da imitare.
Difensore Centrale
15 nov 2009 - 13:23 - #2hai ragione, in inghilterra erano famosi per gli hooligans, ora guarda come sono disciplinati. tanto che tra le cose che mi sono detto di fare in futuro c’è anche assistere ad una partita di premier del manchester utd in prima fila, dev’essere una cosa stupenda, che qui al momento è irrealizzabile (spero nel nuovo Delle Alpi)..
pakis
15 nov 2009 - 14:33 - #3ci vuole la volontà da parte delle istituzioni di risolvere in maniera drastica il problema, in inghilterra sono riusciti ad estirpare gli hooligans con leggi severe che sono state applicate, qui da noi occorre fare lo stesso per portare le famiglie negli stadi, buona domenica a tutti. www.tuttotoro.com
lapo
15 nov 2009 - 15:43 - #4poveri rimbambiti
il termine ultras deve essere equiparato a quello di terrorista
Kaphar hunnu bhanda marnu ramro
15 nov 2009 - 15:44 - #5certo,come in inghilterra,informatevi cosa è successo recentemente in inghilterra,
west ha - millwall
juventus1897
15 nov 2009 - 15:45 - #6quella gente è feccia.
Kaphar hunnu bhanda marnu ramro
15 nov 2009 - 15:46 - #7west ham scusate
d-r-u-g-h-o-bianconero
15 nov 2009 - 15:54 - #8NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO.
IL MORALIZZATORE
15 nov 2009 - 16:36 - #9NO A D R U G H O BIANCONERO SU CALCIOBLOG.
adremevuj
15 nov 2009 - 16:53 - #10basta con la repressione continua della polizia per qualunque cosa!!!
non esiste nulla ormai per cui la polizia non si senta in diritto di intervenire…intanto sono solo bravi a pestare ragazzini di 45 kg in galera!!! Mafiosi e ladri rimangono fuori!!!
STATO ASSASSINO!!!
IL MORALIZZATORE
15 nov 2009 - 17:10 - #11Quelli che non vogliono la tessera sono quelli che vanno allo stadio solo per crear scompiglio
Difensore Centrale
15 nov 2009 - 18:16 - #12#5
non so cosa sia successo, ma allora ti faccio io un esempio: adebayor segna all’arsenal, va sotto la tribuna dell’arsenal ad esultare, partono bottiglie e quello che vuoi, ma non si è azzardato nessuno ad entrare in campo.. se succedesse in italia e non ci fossero reti alte 4 kilometri, adebayor a quest’ora sarebbe in una tomba. io sono più che d’accordo per quanto riguarda la tessera, non esiste che tu tifoso entri allo stadio e fai quello che ti pare. urla, canta, accendi 2 fumogeni, ma la violenza mai, soprattutto in ambito sportivo. sono poche altre le nazioni che hanno stadi così pieni di barriere per evitare questo genere di cose, per me è inaccettabile, oltre che un segno di inciviltà.
black-cbr
15 nov 2009 - 18:45 - #13non me ne vogliano i tifosi del calcio.ma credo che il problema sia insito in loro.motivo la mia affermazione:primi anni 2000 la fortitudo bo viene a vincere a tv il suo primo scudetto(soffro ancora adesso,va bè pazienza)il loro giocatore più rappresentativo,tal meticcio myers,va sotto la curva dei tifosi trevigiani e li piglia per il chiulo,tifosi con la bava alla bocca dalla rabbia.sapete cosa è successo??nulla,semplicemente nulla, il meticcio potè tranquillamente tornarsene nello spogliatoio a festeggiare.lo sport è il basket e i palazzetti non hanno recinzioni.traetene voi le conclusioni
p.s. non è che i trevigiani siano più educati degli altri,ho festeggiato a bologna in mezzo a tifosi bolognesi una coppa italia vinta contro di loro.ho detto tutto
Kaphar hunnu bhanda marnu ramro
15 nov 2009 - 19:54 - #14#13
un piccolo riassunto
http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Premierleague/26-08-2009/inghilterra-riecco-hooligans-501134764221.shtml
lapo
15 nov 2009 - 20:46 - #15la diffirenza
“Il West Ham fornirà piena collaborazione per l’inchiesta riguardante le deplorevoli scene viste ieri durante la partita di Carling Cup - si legge nella nota del club londinese -. Non tolleriamo questi inaccettabili episodi e prenderemo le misure più dure possibili contro i responsabili, compreso il divieto a vita di entrare allo stadio. Come è avvenuto prima, durante e dopo la partita, stiamo collaborando pienamente con gli organi competenti, compresa la polizia”.
wef
19 nov 2009 - 12:07 - #16Gentaglia. Non esistono definizioni abbastanza pesnti per questi “esseri” (definirli persone é eccessivo) che approfittando della scusa del tifo organizzato vanno in giro a far casino.. La partita per loro é un pretesto, spesso nemmeno la seguono.
E poi hanno anche il coraggio di manifestare, neanche fosse per un vero diritto civile. Per quale diritto protestano, per quello di rompere le scatole agli altri ?