Storica affermazione della Svizzera che in Nigeria conquista il titolo mondiale under 17. Gli elvetici salgono per la prima volta sul tetto del mondo e infrangono il tabù di tutta la loro storia calcistica, riuscendo a vincere il primo campionato mondiale in questo sport. I rossocrociati hanno battuto i padroni di casa nigeriani in uno stadio gremitissimo, ad Abuja. (Il tabellino)
Di Seferovic con un colpo di testa al 18esimo della ripresa, la rete che ha deciso il match. Per l’attaccante svizzero si tratta del quinto gol in sei partite. Il cammino della Svizzera è stato a dir poco trionfante: sette vittorie su sette in questa competizione (compreso il 2-1 all’Italia, nei quarti di finale, in cui gli azzurri non avevano sfigurato). Grande delusione in casa nigeriana: gli africani avevano inanellato una striscia di 13 risultati utili consecutivi e il primo tempo giocato dai biancoverdi lasciava ben sperare i tifosi presenti allo stadio.



Il tabellino
Suisse - Nigeria 1-0 (0-0)
National Stadium, Abuja. 64 000 spectateurs (guichets fermés).
Arbitre: Vazquez (Uru).
But: 63e Seferovic 1-0.
Suisse: Siegrist; Martignoni (67e Gonçalves), Chappuis, Veseli (79e Hajrovic), Rodriguez; Xhaka (92e Nimeley), Buff, Kasami, Kamber; Seferovic, Ben Khalifa.
Nigeria: Paul; Oliha, Chukwudi, Omeru, Aliyu; Egbedi (71e Kayode), Azeez, Ajagun, Envoh; Omeruo, Emmanuel (77e Otubanjo).
Note: 4e sauvetage sur la ligne de Kamber. 78e tête sur la transversale d’Otubanjo.
Avertissements: 20e Buff. 53e Martignoni. 80e Kayode. 81e Xhaka.





















Curioso
16 nov 2009 - 03:47 - #1Eeeehhhh si, il mondo cambia…….L’Inter prima in classifica, gli svizzeri campioni del mondo…………………Siete su scherzi a parteeeeeeeeee
proceto viola
16 nov 2009 - 11:23 - #2svizzera? cera un svizzro in campo…il portiere :)
Puccio
16 nov 2009 - 14:33 - #3Essere svizzero non implica per forza avere un cognome tedesco, dal momento che in Svizzera esistono delle regioni di cultura francese e di cultura italiana. Quindi non era solo il portiere ad avere origini svizzere.
Per quanto riguarda gli altri, sono tutti ragazzi cresciuti in Svizzera, con un educazione svizzera e sono stati formati nelle giovanili elvetiche. Se ai giovani che di cognome fanno Müller o Schneider non interessa giocare a calcio, non è mica colpa dei vari Seferovic o Rodriguez.
Loro puntano sui giovani, c’è chi preferisce mettere in cambio dei matusalemme. Vedremo chi ha ragione…
Puccio
16 nov 2009 - 14:36 - #4Tra parentesi, l’Inter non avrà molti italiani, ma ha due delle più grandi promesse del calcio italiano: Balotelli e Santon.
E l’unico italiano che giocava nell’inter fino a pochi anni fa, Materazzi, nell’ultimo mondiale segnò due gol deicisivi (uno in finale) e fece espellere Zidane.
enrique
16 nov 2009 - 14:59 - #5ha vinto la svizzera embè? Cosa c’è di male?
jack-plissken
16 nov 2009 - 15:33 - #6@Puccio
tutti d imaterazzi la smenano col gol in finale.. MA NON ricordano chi procurò il rigore dopo 5 minuti che per poco ci costava il mondiale… Eh si da gran difensore trebbiare uno in area…
adso-da-melk
16 nov 2009 - 16:02 - #7Puccio:
Ti quoterei in tutto (tranne che per Materazzi, che Dio ce ne liberi) ma in CalcioBlog non mi riesce. Ad ogni modo per chi non conoscesse molto della Svizzera vorrei sottolineare che per quanto piccolo è uno stato assai spaccato culturalmente ma allo stesso modo abituato a far convivere più tradizioni. Oltre a quella tedesca, francese e italiana.
Se un’immigrato di seconda generazione giocasse dapprima nelle giovanili, poi in una squadretta più importante ecc… tutto in Svizzera, probabilmente la cosa più logica sarebbe giocare per la Nazionale elvetica, anche se con sangue straniero. In verità nessuno lo dice, ma l’immigrato è straniero in terra straniera, ma l’immigrato di seconda generazione è straniero soprattutto in patria. Vi ritrova la propria terra, i propri odori, ma non la propria cultura e modo di pensare.
mericano
16 nov 2009 - 16:39 - #8In realta anche la Svizzera e cambiata parecchia. Non e piu quella degli anni sessanta che discriminava gli immigranti italiani. Andare per crederci.
àaazzooo
16 nov 2009 - 19:31 - #9Eh si che grande utilità farlo espellere al 110′ con una carognata per giunta…
Puccio
16 nov 2009 - 20:53 - #10Zidane è stato tra i migliori giocatori del mondiale, se non il migliore: 110′ o no, il francese era pericoloso. Materazzi non sarà il giocatore più sportivo della terra, ma Zidane non ha iniziato a giocare a calcio nel 2006 e avrebbe dovuto mantenere la calma.
Comunque è incredibile: pur di dare contro a Materazzi, dareste ragione anche alla FIFA.
x Curioso
Ma che c’entra, con gli abitanti del suo paese d’origine ha in comune solo il colore della pelle. Se lui si sente italiano, avendo sempre vissuto qui, non capisco perché deve arrivare un “curioso” qualunque a dire che non è italiano. Di Camoranesi e Amauri vogliamo parlarne? Camoranesi è bianco, eppure non ha mai perso occasione per ricordare a tutti di sentirsi argentino.
Curioso
16 nov 2009 - 22:48 - #11infatti ne’ Camoranesi nè Amauri dovrebbero giocare in nazionale, almeno la nostra.
Geneticamente sono necessarie 7 generazioni per “ripulire la razza” qualunque essa sia.
Non basta nascere in un posto per essere di quel posto. Se i tuoi genitori fossero andati in vacanza in Australia e tu fossi nato lì, ti sentiresti australiano?
Ma come ragioni???
Da quando un italiano ha pelle gialla, nera o rossa????
Tutti i cinesi che sono in Italia, son tutti italiani? ma sei scemo?
Curioso
16 nov 2009 - 22:50 - #12ps: Materazzi ha fatto espellere
Curioso
16 nov 2009 - 22:53 - #13ps: Materazzi ha fatto espellere Zidane a partita praticamente finita, quindi nessun vantaggio per noi - In compenso ha regalato il rigore del vantaggio alla Francia dopo 5 minuti, con avversario spalle alla porta, geniale no?
Puccio
16 nov 2009 - 23:55 - #14Zidane, infatti, non è giocatore capace di decidere una partita in ogni momento. Come no… In più è pure un rigorista scarso, vero?
Comunque ti ricordo che Materazzi mise una pezza a quell’errore, segnando il gol del pareggio.
Comunque quello scemo sei tu, se io fossi nato in una vacanza in Australia, ovviamente non avrei nessun legame con quella terra. Diversamente: se fossi nato in Australia e avessi frequentando le scuole locali e formato una famiglia lì, integrandomi nella società australiana, ecc. probabilmente oggi mi sentirei australiano. Allo stesso modo Balotelli ha tutto il diritto di amare l’Italia e sentirsi italiano (che alla fine è quello che conta) anche senza il tuo consenso.
Ma dimmi te: ora sono le generazioni che definiscono l’attaccamento ad una nazione? Tu che ti senti tanto italiano, hai mai studiato un po’ di storia? Lo sai vero che la popolazione italiana è tutto fuorché un popolo omogeneo?
p.s. torna a scuola: “geneticamente” non esistono razze.
Curioso
17 nov 2009 - 00:07 - #15Se c’è una cosa di cui proprio non ha bisogno è di tornare a scuola, caro furbino. E’ proprio la genetica che studia le razze. Comunque visto che per te baste crescere in un paese per essere di quel paese, spero proprio che tu non te la prenderai se una tua eventuale figlia ti portasse a casa un bel negrone, o cinese, o marocchino o zingaro, o albanese ecc ecc come sposo. Basta si sentano italiani no?? E’ questo quello che conta.
Se un gatto lo fai crescere con dei cani…..RESTA UN GATTO!!!
Curioso
17 nov 2009 - 00:08 - #16ha bisogno = ho bisogno
Puccio
17 nov 2009 - 00:18 - #17Ok fai così: tu vai nella facoltà di biologia di una qualsiasi università, prendi un professore, e spiegagli la tua teoria delle sette generazioni e della genetica come studio della razza. Ah dimenticavo: portati anche un cronometro, così mi dici quanti secondi ci ha messo prima di buttarti fuori a calci in culo.
Tu confondi il discorso. Paragoni uno zingaro con Balotelli. È ovvio che non tutte le persone che crescono qui riescono a integrarsi. Non credo che uno zingaro verrà mai a dirmi “mi sento italiano”. Ma si tratta di persone che, o perché lo vogliono loro, o perché lo vuole la società, si ghettizzano. Balotelli è cresciuto in una famiglia italiana.
Una volta ho visto un cane che allattava dei gatti, pensa te.
Curioso
17 nov 2009 - 00:36 - #18Io non paragono proprio nessuno: questo l’hai detto tu!!!! Il gatto che hai visto allattare dal cane, è diventato cane o è rimasto gatto????
Se uno è di una razza, resta di quella razza, non ci sono seghe.
Puccio
17 nov 2009 - 00:39 - #19Indirettamente il paragone l’hai fatto.
Comunque, sei di un’ignoranza che fa spavento.
Invece di parlare di genetica, studiala!
Curioso
17 nov 2009 - 00:39 - #20Balotelli, come qualunque altro di colore, anche se cresce in Italia e parla italiano, sarà sempre di razza nera, come come un cinese sarà di razza gialla e di conseguenza non sarà mai italiano, questo è quanto. Anche i trans per la legge sono donne, ti sembrano donne???
Luxuria ti sembra una donna????
Curioso
17 nov 2009 - 00:41 - #21L’ignorante sei te carissimo, comunque dimmi: tua figlia o tuo figlio si presentassero con bel nerone, saresti contento??? Eh come no?? Ora rispondimi che per te è uguale, siamo tutti fratelli e ipocrisie varie, mi raccomando!!
Curioso
17 nov 2009 - 00:42 - #22La genetica la conosco piuttosto bene, sai che 2 persone con gli occhi non azzurri non possono avere figli con occhi azzurri???? Sai che i neri non avranno mai occhi azzurri? Questa è genetica
Curioso
17 nov 2009 - 00:44 - #23Sai che se un bianco e un nero hanno dei figli, per 6 generazioni possono nascere figli neri o bianchi indifferentemente, ma dalla 7 generazione di tutti bianchi o tutti neri, saranno sempre dello stesso colore??? Questa è genetica
Curioso
17 nov 2009 - 00:47 - #24Tu magari fino a 5 generazioni fa hai avuto un nero in famiglia senza saperlo (esempio una trisnonna), a te può nescere un figlio nero anche se sei bianco e tua moglie è bianca - Questo non succede dalla 7 generazione in poi - Ecco perchè dopo 7 generazioni si “pulisce” la razza - vale anche per la trasmissione di malattie genetiche
Puccio
17 nov 2009 - 00:51 - #25Ma che c’entrano i trans? Stai andando fuori di testa.
Ma per curiosità, noi di che razza siamo? di razza bianca? Vuoi farmi credere che fra te, me, uno svedese, un greco e un ungherese non ci sono differenze? O meglio, secondo te ci sono più differenze genetiche fra un marocchino e un siciliano o fra un siciliano e un finlandese?
A me basta che mia figlia mi porti a casa un bravo ragazzo, se a te basta che sia italiano sono affari tuoi.
I neri non potranno mai avere gli occhi azzurri? Io ne ho visto uno con gli occhi verdi, che contengono ancora meno melanina di quelli azzurri.
Guarda che non basta aver studiato i piselli di Mendel per parlare di genetica.
Puccio
17 nov 2009 - 00:54 - #26La storia delle sette generazioni vale per qualsiasi carattere genetico. Che tu la interpreti come “pulizia della razza” è decisamente fuori luogo.
Curioso
17 nov 2009 - 00:56 - #27Ho forse detto verdi????? Capisci quello che leggi????? Ho detto AZZURRI!!! Capito AZZURRI - La melanina non c’entra un fico secco - Certo che ci sono differenze anche fra gente di razza bianca - Come ce ne sono fra quelli di razza nera! I Pigmei ti sembrano uguali ai Watussi?? I russi ti sembrano uguali ai Greci??? E tu dici che per essere italiano basta crescere e studiare in Italia? Mamma mia! Solo perchè lo dice la legge??
Curioso
17 nov 2009 - 00:58 - #28E si dice proprio “pulizia della razza”, non è un termine razzista se intendi quello
Curioso
17 nov 2009 - 01:02 - #29Hai visto che la conosci anche tu la storia delle 7 generazioni??? L’hai cercata su internet??? Ti avevo detto di non rispondermi banalità e invece…..Basta che sia un bravo ragazzo, ma per favore………….
Puccio
17 nov 2009 - 01:04 - #30Allora a questo punto, ti faccio la domanda chiave: da cosa si distingue la razza? No, perché tu sei bravo a sentenziare, ma ancora non hai detto niente.
p.s. visto che sei ignorante te lo spiego io: il carattere che determina gli occhi verdi è più recessivo di quello degli occhi azzurri. Un nero con gli occhi verdi rappresenta una rarità. Alte percentuali di persone con occhi verdi si trovano solo al nord europa. Nel resto dell’Europa è qualcosa come l’2/3% della popolazione.
Puccio
17 nov 2009 - 01:06 - #31Io dico banalità? Parla quello che fa gli esempi con i gatti, con gli zingari e con i watussi. In pratica sposti il discorso ogni volta che ti trovi in difficoltà con paragoni a casaccio. Mi ricordi molto Hilter nel suo Mein Kampf.
Tra l’altro, dal momento che utilizzi il termine “pulizia della razza”, sei razzista. Non si scappa. Almeno ammettilo.
Curioso
17 nov 2009 - 01:10 - #32Appunto, io porto degli esempi, sei tu che svicoli e non dici niente - Io non sono razzista ma realista - Sei tu che hai detto che basta nascere e crescere in posto per diventare come gli autoctoni o no???
Io ti ho fatto l’esempio dei gatti, i quali se anche nascono e crescono con dei cani, restano gatti.
Se tu fossi nato e cresciuto in Uganda saresti ITALIANO, Ugandese solo per i documenti e la legge. Mi sono spiegato???
Puccio
17 nov 2009 - 01:10 - #33Dimmelo tu cosa faresti con tua figlia allora. Ma non dire banalità, per favore.
Puccio
17 nov 2009 - 01:12 - #34Questo lo dici tu, io l’esempio te l’ho fatto. Se per te è una cosa assurda son cavoli tuoi.
Guarda gli USA, tutti figli di immigrati, anche gli indiani hanno origini esterne al continente americano. Eppure sono fra le popolazioni più patriottiche del mondo.
Kennedy era irlandese o americano? Prova a dirmelo secondo i tuoi criteri. E spiegami anche la storia della razza, perché ancora non me l’hai spiegata.
Curioso
17 nov 2009 - 01:14 - #35Così come fra i gatti ci sono ulteriori divisioni (parlo facile altrimenti non mi segui) c’è il soriano, il siamese e via dicendo; così per la razza umana nera ci sono i pigmei, i watussi e via dicendo….capito piccolino??? Questa è scienza e non razzismo - Non sto dicendo che una razza è migliore di un’altra, ma semplicemente che sono diverse, per caratteristiche somatiche. Tutto qui, semplice no? L’italiano ha certe caratteristiche, che altre razze non possono “assorbire” semplicemente nascendo e crescendo da noi, esattamente come se lo facessimo noi da loro - Chiaro?
Curioso
17 nov 2009 - 01:16 - #36Io con mia figlia sarò molto sincero: lei potrà fare come vuole, ma se prenderà uno diverso dalla nostra razza (mia e di mia figlia) mi dispiacerà molto - Io non sono stato ipocrita
Curioso
17 nov 2009 - 01:17 - #37Cosa c’entra il patriottismo????
Curioso
17 nov 2009 - 01:19 - #38Visto che hai preso gli usa, uno che si chiama wjakpletkjw bianco latte e biondissimo di capelli, sarà americano o polacco???
Curioso
17 nov 2009 - 01:20 - #39Uno che si chiama Vincenzo Capece (nome di fantasia) alto 1,65 tarchiato e nero di capelli e scuro di carnagione, sarà americano o siciliano trapiantato?? Secondo te eh?
Puccio
17 nov 2009 - 01:24 - #40Tu lo sai vero che a questo proposito sono state fatte delle ricerche che hanno dimostrato proprio il contrario di quello che dici tu. Sai, è facile prendere pigmei e watussi, ma poi se prendi le altre popolazioni africane le cose si fanno un tantino più complicate. In pratica te lo spiego io: tu, nei tuoi discorsi, tieni conto solo delle differenze esteriori. Se tu volessi veramente fare una distinzione genetica rigorosa, non ce la faresti a meno di dividere la popolazione umana in milioni di gruppi.
So che le tue grandi doti scientifiche si limitano a quello che puoi vedere a occhio nudo, ma la faccenda è un tantino complicata.
Cmq “La razza italiana”, finalmente sono riuscito a fartelo dire. Ora non credo sia più necessario andare oltre dopo questa cavolata colossale.
Curioso
17 nov 2009 - 01:27 - #41Bravo, Buonanotte, ce l’hai fatta. Puoi dormire sonni tranquilli…..E figli mulatti :))
Ciao Ciao scienziato
Curioso
17 nov 2009 - 01:28 - #42Il contrario di cosa????
Curioso
17 nov 2009 - 01:29 - #43Mi sembra di parlare con il Trap! Non finisci una frase che è una
Puccio
17 nov 2009 - 01:29 - #44Prendi ’sto J. F. Kennedy e non il siciliano o il polacco (vedi che continui a mischiare le carte in tavola). Dimmelo tu, era irlandese o statunitense?
Il patriottismo c’entra eccome, perché io di un italiano che non gliene frega nulla della sua nazione, non me ne faccio niente. Di un italiano che invece darebbe la vita per la sua patria (anche se magari di cognome fa Alì), avrei molta più stima e rispetto invece.
p.s. cmq anche gli altri due che hai detto, possono benissimo essere americani. Perché se a questo punto, riesci a tirarmi fuori le caratteristiche razziali americane per eccellenza, ti do un premio.
Curioso
17 nov 2009 - 01:30 - #45Proprio perchè la faccenda è complicata, non si può prendere una nazionalità nascendo o vivendo in un posto! Ti contraddici da solo, gli specchi sono lisci per arrampicartici, smettila che scivoli :))
Curioso
17 nov 2009 - 01:32 - #46L’America è una fusione di razze da sempre, i veri americani erano gli indiani d’america, i pellerossa. Un americano vero non esiste, un africano si.
Curioso
17 nov 2009 - 01:33 - #47Gli asiatici, gli africani, gli europei, son da sempre nelle loro terre di origine, gli americani no
Puccio
17 nov 2009 - 01:36 - #48Ah certo, sei così arrogante da dire anche chi è americano e chi no. Lo sai che gli Indiani d’America provengono dall’Asia?
Ad essere complicata, comunque, non è la faccenda della nazionalità è quella dell’esistenza di ipotetiche razze. Io ho sempre sostenuto che i criteri per determinare la nazionalità di una persona sono altre.
Lo vedi che sei confuso? Confondi razza, nazionalità, specie. Ti do un aiuto, inserisci anche etnia e tribù e siamo al completo.
Curioso
17 nov 2009 - 01:36 - #49se a uno poi gli interessa o meno della propria nazione non c’entra nulla col discorso della razza - anche se esistono razze più aggressive delle altre dovute proprio ad una serie di caratteristiche - Il fatto che tu non te ne faccia di nulla di uno che non è patriottico che ci incastra???
Puccio
17 nov 2009 - 01:39 - #50Scusami, curioso, ma non si parlava di Balotelli all’inizio? Ecco a me interessa che Balotelli ci tenga alla sua nazione, che la ami. E per sua nazione, intendo ovviamente l’Italia.