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A Giampaolo Pazzini l’ipotesi di Amauri convocato in Nazionale non piace. Detto chiaro e tondo. L’attaccante della Sampdoria è il primo a prendere aperta posizione, esponendosi non poco, contro la possibilità che Amauri venga chiamato nella nazionale azzurra in virtù della cittadinanza acquisita grazie ai 10 anni e più di residenza nel nostro paese della moglie (anche lei brasiliana come il numero 11 della Juventus). Qualche mese fa ci aveva provato Alberto Gilardino che era stato però decisamente più diplomatico. Queste le parole del Pazzo, che fa riferimento anche al caso Cassano:
Devo dire la verità? Perché allora un po’ di fastidio me lo dà, se un giocatore è per metà italiano non c’è problema, è giusto che giochi (ndr chiaro il riferimento a Camoranesi), ma se un invece italiano non lo è per niente non dovrebbe giocare in azzurro. Cassano? Non so cosa succederà in azzurro e io non voglio neanche entrare in questa storia, per quanto mi riguarda io Antonio me lo tengo stretto alla Samp. Spero solo che questa polemica non nuoccia al suo rendimento in blucerchiato.
Il discorso di Pazzini non fa una piega, Amauri non è un oriundo, è assolutamente brasiliano e per quanto (come ha ricordato il Presidente Federale Abete) il criterio per le convocazioni sia quello della cittadinanza è inevitabile che giocatori italiani siano infastiditi da questa scelta. Chi ha ragione?
pippolo
16 nov 2009 - 19:57 - #1Amauri nel Brasile non lo vogliono neanche a portare le borraccie…lui vuole entrare nella nazionale Italiana perchè non ha speranze nella sua…In nazionale ci vuole gente che si SENTE Italiana, non che ce l’ha scritto su un pezzo di carta!
meccanicamente
16 nov 2009 - 20:17 - #2Allora è molto semplice: dal momento in cui una persona è, secondo la legge, cittadina italiana può essere convocata dalla nazionale italiana. Stop.
Se ci mettiamo a fare strani distinguo di “pedegree” non è più finita.
Amauri nel momento in cui sposa una italiana potrà richiedere la cittadinanza italiana e quindi diventare anche un aspirante giocatore della nazionale italiana. Piaccia o no è così.
Ciò che può e non può piacere è come il giocatore si sia comportato. Per esempio a me non piace affatto come Amauri si è comportato negli anni scorsi. Nel periodo in cui la sua carriera è esplosa si era parlato di una sua convocazione nella selecao e lui, ovviamente entusiasta di ciò ha scelto di rendersi disponibile a ciò difendendo la sua “Brasilianità” ed affermando che lui è brasiliano e che quindi deve giocare con la nazionale brasiliana. Ora, per me, e solo per me, in quel mometo lui ha scelto dove giocare. Il fatto che ora Dunga non se lo fili e che lui abbia di colpo risoperto la sua “italianità” non lo trovo corretto. Lo trovo una seconda scelta ed un atto di incoerenza che per me è la regina delle virtù.
Ora se Lippi è coerente con le sue scelte non dovrebbe convocare il brasiliano in virtù di questo suo comportamento anomalo proprio come non convoca Cassano per i suoi comportamenti anomali. Ho dei seri dubbi a riguardo e credo che Pazzini faccia bene a temere il brasiliano come credo che faccia male a fare queste dichiarazioni che potrebbero non stare molto a genio al signor Lippi. Staremo a vedere
tapion
16 nov 2009 - 20:22 - #3Amauri vorrebbe giocare con l’Italia solo perchè il Brasile lo ha scartato. E secondo lui noi dovremmo prenderci gli scarti delle altre nazionali? Scusami tanto ma vai a càgare.
E poi cosa ha di italiano?Neanche un bisnonno!E come se non bastasse Pazzini è molto più forte di lui!
NO AD AMAURI IN NAZIONALE AZZURRA!!!
pakis
16 nov 2009 - 20:27 - #4pazzini ha ragione, cassano va convocato, lippi deve chiamarlo ai mondiali 2010, sveglia marcello, apri gli occhi… l’ italia va ai mondiali per vincere e non per partecipare…. www.tuttotoro.com
petisso
16 nov 2009 - 20:35 - #5secondo voi l’italia ha bisogno di un attaccante che per sei mesi non è riuscito a segnare neanche un gol?
delirio
16 nov 2009 - 21:38 - #6Non so perchè, ma a pelle ho sempre considerato Pazzini un “bastard inside” ed il gol con la mano di sabato mi ha dato un’ulteriore conferma, ma questa uscita su Amauri lo rivaluta molto ai miei occhi;
sincera e mooolto coraggiosa perchè, come detto da meccanicamente, potrebbe non essere gradita al “Padrino Lippi”.
Da oggi in poi un solo grido…PAZZINI TITOLARE !!!!
warko
16 nov 2009 - 22:11 - #7Amauri è forte ma non è italiano e lui stesso aveva dichiarato di sentirsi brasiliano quindi non vedo perchè dovrebbe giocare nella nazionale italiana. Detto questo, Pazzini si deve fare gli affari suoi…è un po come chiedere a Berlusconi “Veltroni presidente del consiglio?” cosa volete che vi risponda di si?!?
Difensore Centrale
16 nov 2009 - 22:31 - #8pazzini pazzini, non vali un unghia di amauri, non hai nè il suo fisico nè la sua potenza, se poi trova la continuità con i gol (cosa che ultimamente sta facendo), allora puoi metterti il cuore in pace e la tuta da panchinaro :-) e poi con il modulo usato dall’italia, ci vuole la punta grossa là davanti, amauri è il terminale perfetto a mio avviso!
se nella nazionale brasiliana non c’è spazio, perchè non sperare che gliene rifili un paio magari nella fase finale dei mondiali? adesso, bollare un giocatore perchè prima si sentiva brasiliano e ora italiano mi sembra eccessivo.
adso-da-melk
16 nov 2009 - 23:04 - #9Io straquoto meccanicamente e evito di commentare Curioso, la cui Stirpe inizia a necessitare un rinnovo genetico.
Ma la risposta ve la do con questo link
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2009/11/16/visualizza_new.html_1618357015.html
juventus1897
16 nov 2009 - 23:31 - #10quoto meccanicamente,prendetevela con la legge (se siete tanto coraggiosi) non con Amauri o Lippi.
premesso poi che io vorrei vederlo con la maglia del Brasile,non sto però di certo a sindacare il comportamento di Amauri:sicuramente sarebbe un valore aggiunto (come si è rivelato Camoranesi) per la nazionale e non un peso o uno qualsiasi.
per quanto riguarda il violaceo Pazzini (che oltretutto è consapevole di essere più scarso di Amauri) si sa da cosa sono guidate quelle dichiarazioni.
lemiecavolate
16 nov 2009 - 23:38 - #11a essere onesti pazzini non vale un terzo di amauri, e io sono interista… ateletismo non c’é paragone, testa, potenza acrobazie e dribbling.. pazzini ha solo da imparare da amauri, ma certe qualità o le hai o nada.. quidi in nazionale servirebbe e lo dico ancora : da interista
informatico
17 nov 2009 - 00:59 - #12Quoto meccanicamente, anche se credo che Amauri, se messo in condizioni di segnare date le sue caratteristiche, potrebbe essere molto utile alla Nazionale, al contrario di come la pensano molti (interisti) qui dentro.
Per chi dice che ci ha messo 6 mesi per ritornare a segnare ricordo che si era pure infortunato, e poi un momento no ce l’hanno tutti prima o poi.
Le dichiarazioni di Pazzini si commentano da sole, se è già un pò difficile per lui trovare posto in Nazionale figuriamoci con Amauri…
lemiecavolate
17 nov 2009 - 01:16 - #13curioso non sei solo curioso sei pure uno starsfigato, spero tu abbia meno di vent’anni se no ciao
il-ggiovane
17 nov 2009 - 01:38 - #14vabè ma io sottolineerei che amauri è mezzo oriundo manco per meriti suoi e manco perchè sposato con un’italiana, è sposata con una brasiliana che a furia di cercarlo s’è scoperto che ha un bisnonno italiano! ma dai!
frappa
17 nov 2009 - 02:07 - #15visto ke secondo me il calciatore è simile al politico poikè ci rappresenta in campo moondiale, servirebbe la cittadinanza da almeno 10 anni ad esempio
lucianone
17 nov 2009 - 12:39 - #16quando si parla di immigrazione tutti pronti a spalancare porte, rinnegare confini, regalare cittadinanze e permessi di soggiorno a prescinedere. non capisco perchè quando c’è di mezzo la nazionale risorga improvvisamente tutto questo patriottismo. questa è la cosa più curiosa della vicenda-amauri.
adso-da-melk
17 nov 2009 - 13:03 - #17Lucianone:
Aprire porte? Rinnegare confini?
In che paese vivi? Sei fuggito in qualche paese nordico?
tapion
17 nov 2009 - 15:37 - #18#16
Veramente in Italia il razzismo è alle stelle e voi juventini ne siete l’esempio lampante.
swerty92
17 nov 2009 - 16:14 - #19minkia, Lucianone è più berlusconiano di Berlusconi. È riuscito a rigirare la realtà al volo. Complimenti.
lucianone
18 nov 2009 - 16:24 - #20@18
basta per piacere sentirsi superiori perchè si tifa una squadra piuttosto che un’altra. lo dico a te come agli juventini. finchè si parla di calcio con sfottò provocazioni, opinioni, ecc ecc ok, arrivare ad associare una tifoseria al razzismo mi sa di becera ignoranza (anche se non mi meraviglia se detto da uno che ha accostato moggi a riina). non li hai degli amici juventini? io ho tantissimi amici interisti con cui non condivido certo molte opionioni calcistiche, ma di certo non mi sento superiore a loro per questo, anzi, molti sono persone eccezionali.
wef
19 nov 2009 - 11:55 - #21Concordo con Pazzini. A mio parere il fatto stesso di “correre dietro” ad un giocatore straniero perché si naturalizzi, e quindi per poterlo convocare, é un po’ svilente nei confronti del nostro calcio. Specie in considerazione del fatto che, oltretutto, Amauri non é niente di speciale, un buon giocatore, ma non un fenomeno. Se si trattasse di Messi o di C. Ronaldo, magari ci si potrebbe pensare… ma Amauri … perché ? Non é di certo migliore di Pazzini o Gilardino….
tapion
20 nov 2009 - 18:11 - #22#20
Hai scritto:
“quando si parla di immigrazione tutti pronti a spalancare porte, rinnegare confini, regalare cittadinanze e permessi di soggiorno a prescinedere. non capisco perchè quando c’è di mezzo la nazionale risorga improvvisamente tutto questo patriottismo. questa è la cosa più curiosa della vicenda-amauri.”
Il primo a generalizzare sei stato tu, quindi non fare la parte della vittima =)
lucianone
23 nov 2009 - 20:43 - #23e chi generalizza o fa la vittima? ho semplicemente detto che sentirsi superiori perchè si tifa ad una squadra piuttosto che ad un’altra mi sembra un’eresia. l’ho detto perchè lo leggo spesso, è una cosa traversale ad ogni colore.
lucianone
23 nov 2009 - 20:44 - #24*trasversale