
Rieccolo, l’allenatore fra i più bravi d’Europa (almeno a suo dire), Zdenek Zeman. Stavolta affida una delle sue brillanti disamine in un’intervista a La 7 che andrà in onda all’interno del programma Niente di Personale di Antonello Piroso e se la prende con Mourinho. Quello che è considerato, ma dagli altri, uno dei migliori e più vincenti allenatori europei secondo Zeman non è poi questo granché.
Non sono solo io a sollevare polemiche sul calcio dell’Inter, ma anche tutti quelli che aspettavano Mourinho per vedere un calcio nuovo e diverso. Quando è arrivato, Mourinho ha detto a tutti che avrebbe fatto vedere come si fa un 4-3-3 e non l’ha mai fatto: l’ha fatto un mese e non ci è riuscito. Il problema è che bisogna farlo con i giocatori che uno ha e secondo me li ha scelti male. Tutti lo aspettavano per vedere un calcio migliore e invece, anche come si è visto l’anno scorso, si è continuato a sfruttare Ibrahimovic, e quest’anno a sfruttare i singoli, mentre io penso che il calcio sia un gioco di squadra. Anche se di questo passo l’Inter ne vincerà dieci di scudetti.
Dopo quest’uscita si potrebbe compiere il “miracolo” di mettere d’accordo i tifosi juventini che odiano cordialmente Zeman da molto tempo e José Mourinho. Zeman non si ferma qui però e sorprende ancora con una “difesa” indiretta di Marcello Lippi e della sua scelta di non convocare Antonio Cassano in nazionale mentre si schiera contro la moda degli allenatori giovani “che vanno bene ai giocatori”, ma che non li fanno crescere.
Se Cassano è fuori dalla Nazionale, anche se la maggior parte delle persone lo vorrebbe dentro, vuol dire che Lippi ha altre intenzioni. Un ct deve fare la squadra alla sua maniera e come la pensa lui. Anch’io ho sempre fatto di testa mia. Oggi penso che vanno avanti gli allenatori amici dei giocatori, perchè li capiscono e li conoscono. Hanno difficoltà a farli crescere, ma riescono comunque a tenere insieme lo spogliatoio. Per me, invece, l’allenatore deve allenare e cercare di migliorare i suoi calciatori.
Non poteva mancare, naturalmente il riferimento a Luciano Moggi (che lo ha querelato dopo le dichiarazioni al Processo su Calciopoli) ed uno al suo futuro, ora che si sta godendo la pensione:
L’ostilità di Moggi è stata decisiva nello svolgimento della mia carriera, dato che è dal ‘98 che non riesco più ad allenare. Prima ero considerato tra i migliori allenatori e guadagnavo più di tutti, non perchè andavo a chiedere i soldi con la pistola, ma perchè mi venivano offerti. Oggi sono solo uno spettatore. Purtroppo vivo a Roma, vedo la Lazio e la Roma e in questo momento non danno grandi soddisfazioni. E invece vorrei andare al campo e vedere qualcosa di bello. È difficile trovare una squadra che mi piaccia. Ci sono delle belle partite, e queste le possono fare il Genoa, l’Udinese e la Fiorentina. Il mio futuro? Mi hanno fatto proposte per delle panchine fuori, ma per ora non vado, non mi va. Preferisco fare il pensionato. Ho avuto due esperienze non positive all’estero e non per i risultati, ma capirsi con i turchi è difficile. Anche se vogliono entrare in Europa penso sia tutto un altro mondo.
informatico
27 nov 2009 - 16:03 - #1Mi chiedo se questo genio incompreso del calcio si sia mai fatto un’autocritica dato che passa 3/4 della sua esistenza a criticare gli altri o ad accusarli di avergli rovinato la carriera!
Ah Zeman ma andare un pò a fare in cùlo no!?!?!
informatico
27 nov 2009 - 16:07 - #2Umiltà questa sconosciuta!
Ma Moggi operava anche all’estero quando il sopracitato genio incompreso faceva fieto anche alla Stella Rossa?
Cit. da Wikipedia
abdgoli
27 nov 2009 - 16:21 - #3Zeman..hai rotto!!! Torna in Italia ad allenare e poi parla!!!
SweetAndTenderHooligan
27 nov 2009 - 16:49 - #4Grande Zdenek, chi conosce il calcio ti ama!
lucianone
27 nov 2009 - 17:09 - #5bèh dipende dai punti di vista… per il suo procuratore jorge mendes, mourinho è un ottimo selezionatore. ;)
per quanto riguarda zeman. mi sembra un tantino frustrato. se è questo semidio che vuol far credere, mi chiedo perchè ora nessuno cerchi il suo ausilio. mah…
sparare su moggi ormai è una moda. zeman però dovrebbe anche spiegare COME moggi gli avrebbe stroncato la carriera. è questo che non mi è chiaro…
Cimurro
27 nov 2009 - 17:22 - #6Zeman è un ottimo allenatore, ma ciò non lo rende un altrettanto ottimo oratore. Dovrebbe cominciare ad allenare senza cedere la tentazione di parlare o di dire sempre la sua. Mi stava simpatico, ma continuando di questo passo mi va sulle b@ll€ come tutti gli opinionisti / tuttologi che si sentono in giro.
eon
27 nov 2009 - 17:34 - #7Gli juventini dovrebbero prendersela con il giornalista che gli chiese che ne pensava di Del Piero e Vialli (diventati nel 98 due armadi) non con Zeman che rispose.
inter ti odio
27 nov 2009 - 18:30 - #8@8
Allora anche Pato è dopato?
Per Dio TACETE,TACETE se non conoscete le cose.
interistacornuto
27 nov 2009 - 19:48 - #9zeman vai a soffiare il vetro in boemia
LIMPIO
27 nov 2009 - 23:54 - #10Alla StellaRossa c’era Moggiovich che l’ha cacciato - Continua a giocare con 7 punte contro gli squadroni, stupido - Forse è per quello che ti cacciano