Il Milan non si ferma più, i due gol in pieno recupero di Klaas Jan Huntelaar regalano ai rossoneri i tre punti, il secondo posto in classifica con sorpasso ai danni della Juventus ed emozioni che i tifosi ricorderanno a lungo. La squadra di Leonardo sembra vivere un momento d’oro, centrano la quarta vittoria consecutiva in campionato, il nono risultato utile di fila e in Champions, nonostante il pareggio contro il Marsiglia i numeri sono comunque positivi con una qualificazione a portata di mano. Sotto queste premesse è facile intuire l’euforia dell’allenatore a fine gara.
Il brasiliano ai microfoni racconta quali sono state le difficoltà di una gara che si è decisa soltanto in pieno recupero non mancando di fare i complimenti al suo collega sulla panchina rossazzurra: “Bravo Atzori, abbiamo fatto il corso insieme, lui mi conosce ed ha messo la squadra molto bene per chiudere gli spazi. Ho pensato di schierare le quattro punte già a 25′ dalla fine, ho anche chiesto ai ragazzi in panchina e loro mi hanno mostrato entusiasmo, chiedendo di vincere”. Alla fine la scelta di schierare un offensivissimo 4-2-4 con i brasiliani Ronaldinho e Pato sulle fasce a supporto di Inzaghi e Huntelaar ha pagato, con la coppia di centravanti protagonista di entrambe le marcature.




Ovviamente l’eroe di serata è stato il cacciatore olandese che in due minuti ha realizzato i suoi primi due gol italiani, in entrambe le occasioni con l’aiuto di un caparbio Inzaghi. Al fischio finale dell’arbitro la gioia dei giocatori rossoneri per le reti del loro compagno era enorme: “Nella storia di questa partita ci sono tante cose dietro che mi fanno felice. Ad esempio Huntelaar è arrivato, senza sapere una parola, ha sofferto in silenzio ed ora ha fatto due gol bellissimi. Mi è piaciuto l’applauso nello spogliatoio per lui, l’affetto dei compagni che hanno anche ottenuto un giorno di riposo, sono cose per cui vale la pena fare l’allenatore”.
E chissà che ora quello che era considerato, a ragione, l’oggetto misterioso del mercato milanista non possa diventare protagonista di una stagione che, dopo essere iniziata sotto una cattiva stella, sta prendendo una piega estremamente positiva. L’attaccante resta con i piedi per terra pur non nascondendo la sua soddisfazione: “Volevamo vincere questa gara e ci siamo riusciti anche grazie ai miei gol. Con questi gol non so se cambierà la mia storia nel club ma posso dire che ho lavorato tanto per arrivare al Milan e spero di migliorare e di fare tanti gol. Spero di continuare così e di contribuire alla reazione positiva del gruppo. Il mio futuro? C’erano tante voci sul mio futuro ma voglio continuare a giocar bene così”.
Il Milan, dopo aver temuto di dover tornare da Catania con un solo punticino, scopre invece di avere un altra pedina importante nel suo già temibile attacco. Domenica prossima a Milano arriva la Samp mentre i cugini interisti sono attesi dalla partitissima di Torino contro la Juve. Vincere contro i blucerchiati è importantissimo sia che l’Inter perda contro i bianconeri, per poter limare lo svantaggio, sia che la squadra di Mourinho pieghi quella di Ferrara, per restare l’unica vera antagonista allo strapotere dei campioni d’Italia.
















foggyu
30 nov 2009 - 11:18 - #1Bel Milan, gioca bene e da spettacolo i risultati arriverrano……..
Dekiciente
30 nov 2009 - 12:13 - #2Alla fortuna (se davano il rogore netto per la Fiorentina…) dell’Inter bisogna rispondere con Klaas…
Up
30 nov 2009 - 13:58 - #3Leonardo ha la fortuna di Gastone e dopo abbiamo trovato un pagliaccio in porta!!!!Diciamo che cci va tutto bene ….
asdzz
30 nov 2009 - 15:38 - #4#2 alla domenica sportiva non erano d accordo con te ne il moviolista e ne ospite MONTOLIVO
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30 nov 2009 - 17:14 - #5Certo che, dopo anni di vittorie del Milan al 90′ o oltre, le squadre italiane dovrebbero averla capita, la tecnica del Milan, ovvero di attaccare forte quando gli altri stanno gia’ mentalmente sotto la doccia. Mica scemi, direi, pero’ ormai, ripeto, gli altri dovrebbero averla capita. E giocare magari di conseguenza..