
Non alzare i toni, silenzio stampa per i giocatori (con Mourinho e Moratti liberi come sempre di essere la voce dell’Inter) per evitare di rendere incandescente la partita di sabato. Questa la parola d’ordine in casa nerazzurra, ma evidentemente hanno dimenticato di chiamare Marco Materazzi. L’uomo simbolo, ai margini della rosa ma sempre leader morale, era in trasferta a Londra per un’iniziativa benefica e si è concesso ai taccuini dei giornalisti per questa dichiarazione:
Per noi la Juve è come il Livorno, una partita come tutte le altre. Il nostro obiettivo è vincere sempre…
Le sue parole sono volutamente ambigue, è da stabilire se e quanto i giocatori e i tifosi della Juventus le prenderanno bene. I bianconeri, a ben vedere, non possono che approcciarsi alla gara con uno spirito da provinciale per provare a salvare il salvabile, concedere i tre punti all’Inter significherebbe sprofondare a -11, lontanissimi dal primo posto ma anche nuovamente in piena lotta per restare nei primi posti della classifica. Una situazione difficilmente pronosticabile dopo le prime 4 giornate con altrettante vittorie.




hd
02 dic 2009 - 02:26 - #1Vero come per il Barca l’inter è come… come… l’inter.
Knick
02 dic 2009 - 02:31 - #2Ha ragione Marco! Poi se c’é qualcuno che alza i toni quella é sempre la Juventus! Li hanno condannati per calciopoli, ma invece che chiedere scusa non hanno fatto altro che attaccare. Parlano di terza stella, di tifo pro Milan nei derby, di Ibra e Vieira scippati ( comprati a caro prezzo, non come hanno fattoloro con Cannavaro ) i cori verso Balotelli, Tutto Sport che é meglio lasciare perdere, ecc ecc ecc andrei avanti, sono sempre unilaterali gli attacchi, quelli dell’Inter semrpe e solo risposte, e quando si risponde si deve mettere in saccoccia, perché con tutto quello che l’Inter ha subito merita e stramerita di dirne quattro a qualcuno, quattro come i gol che vorrei segnasse sabato, come col Milan uguale con la Juve, l’unica differenza spero sia nei marcatori, cioé 4 tutti di Mario.
asdzz
02 dic 2009 - 03:27 - #3e santo cielo è una battuta,e poi mi sembra ovvio il senso
ci sono 3 punti in palio in ogni parita,non vale niente in piu la partita con la juve
considerando che vista la classifica non è certo una partita decisiva
àaazzooo
02 dic 2009 - 04:04 - #4#2
poverini quante ne avete subite…
Knick
02 dic 2009 - 06:48 - #5Azzooo forse si, ma sul campo, e ci sta, questo é lo sport: vittorie e sconfitte, gioie e delusioni, come nella vita. Voi invece non vi fate mancare nulla ahimé ;)
constantino
02 dic 2009 - 15:10 - #6è proprio questa la forza dell’inter affrontare ogni squadra al massimo delle loro possibilita senza snobbare nessuno,cosa che invece non fa la juve
tapion
02 dic 2009 - 15:22 - #7Sinceramente preferirei perdere contro la rube e vincere contro il Rubin Kazan.
DespeIsback
02 dic 2009 - 17:47 - #8Idem…meglio perdere contro l’inter che contro il Bayern!! >.<
p.s. Da Juventino invidio più la Fiorentina che l’inter! :D
interistacornuto
02 dic 2009 - 20:34 - #9BRUTTO FASCISTA RITARDATO VIENI A LIVORNO CHE TI TATUIAMO DI BOTTE PEZZENTE MENTALE
baby-blue-eyes
02 dic 2009 - 21:25 - #10Anche gli scudetti dell’inter sono come quelli del Livorno!
juventus1897
02 dic 2009 - 22:21 - #11perchè dopo si chiede come mai gli offendono la mamma?
pippo-baudo
03 dic 2009 - 00:59 - #12M.E.R.D.A.!
Il tempo passa, la fossa si allarga, Macellazzi raggiungia tua mamma!