
Lo striscione che vedete nella foto fu esposto dai tifosi della Fiorentina in occasione della partita di Champions tra i viola e il Liverpool: due mesi e mezzo fa, un gesto che nel Merseyside apprezzarono non poco. Così in vista del ritorno che si è giocato meno di una settimana fa tra le due formazioni, la società Liverpool per ringraziare la tifoseria viola (così ospitale all’andata) aveva organizzato una coreografia ad hoc: ogni tifoso della curva Kop avrebbe sorretto un cartello colorato viola (o bianco) così da formare la scritta “Thank you“. Non solo, le tifoserie si erano pure organizzate per programmare un gemellaggio ufficiale e la cosa pareva potesse andare in porto senza problemi. Una bella storia di calcio, parrebbe. La cosa però è saltata e i motivi sono presto detti.
Nel 2009 internet fa sì che le tifoserie abbiano forum ufficiali e così per scambiarsi opinioni, idee e commenti ora basta un click. La notizia di questo gemellaggio è arrivata alle orecchie dei tifosi juventini che hanno pensato bene di mettere in guardia i supporters dei Reds, spiegando loro come questo desiderio dei fiorentini sarebbe nato in realtà dalla gratitudine che questi avrebbero nei confronti degli inglesi per i terribili fatti accaduti a Bruxelles 25 anni fa, quando morirono 39 juventini prima della finale di Coppa Campioni tra bianconeri e, appunto, Liverpool. Fin dalla domenica dopo la tragedia, al Franchi apparì uno sgradevole striscione: Heysel, 39 gobbi in meno. Ma anche di recente, e addirittura dopo il match di Champions dell’andata, la musica non è cambiata.
In occasione di Juve-Fiorentina dell’ottobre scorso più di qualche sostenitore viola indossava una maglia con su scritto “Meno 39“, ancora un’incresciosa manifestazione di ignoranza da parte di qualche pseudo-tifoso. E in Inghilterra stessa ha fatto molto scalpore il comportamento di un tifoso del Milwall, ripreso con una maglia del Galatasaray durante una partita del club londinese a Leeds, provocazione atta a ricordare l’uccisione di due tifosi del Leeds in una non lontana trasferta degli inglesi ad Istanbul. I rapporti tra Liverpool e Juve non sono più tesi come un tempo, ma neanche distesissimi: nel 2005 la Kop cercò di farsi perdonare per gli avvenimenti di due decenni prima, molti supporters juventini voltarono le spalle alla mega coreografia con su scritto “Amicizia“.
Di certo le due parti non sono distanti come un tempo, sarebbe stato allora indelicato da parte dei Reds accettare il gemellaggio con i tifosi della Fiorentina che, secondo gli ultras bianconeri, sarebbero grati al Liverpool per i tristi avvenimenti belgi più che per il reale blasone della squadra di Anfield. Fatto sta che mercoledì scorso la società ha fatto retromarcia: sui forum i supporters bianconeri, per testare le reali intenzioni dei viola, avevano proposto sì un gemellaggio ma facendo qualcosa che avrebbe commemorato la tragedia dell’Heysel. Ma i viola hanno fatto cadere la proposta nel vuoto. Così non se n’è fatto niente e l’impressione è che i rapporti tra questi tre club, almeno per quanto riguarda il loro numeroso pubblico, rimarrà per sempre teso.
adremevuj
14 dic 2009 - 09:52 - #1sempre a raccontarla a metà…i tifosi della juve nel giorno della tragedia “provocarono” i supporters del liverpool accoltellandone vari…
in seguito a ciò la tifoseria più calda di liverpool si sfogò come sappiamo premendo sulla massa di tifosi “ordinari” della juventus che pressati dalla folla finirono schiacciati tra il muretto (un muro di cemento) e gli inferociti tifosi inglesi…molta gente rimase intrappolata lì sotto…
per vari anni gli inglesi non poterono più partecipare alle competizioni internazionali…la juventus invece sì…
ovviamente qui in italia è giusto (ci mancherebbe…) ricordarsi le nostre vittime…tifosi che sicuramente non avevano niente a che vedere con i provocatori (che troviamo in ogni tifoseria…) della curva juventina…però è giusto ricordarsi che anche tra i nostri tifosi c’è e c’era gente malsana…se quell’anno avessero squalificato la juventus non ci sarebbe stato nulla di incredibile…e forse si poteva approfittare per attuare una sensibilizzazione maggiore verso il problema della violenza nei pressi degli stadi…che infatti l’inghilterra è riuscita a risolvere… a differenza dell’italia…dove l’unica cosa che abbiamo ottenuto è che allo stadio non ci viene più nessuno!
torinese_juventino
14 dic 2009 - 10:55 - #2@1
Sono assolutamente d’accordo con te.
La feccia che occupa le curve della Juve, e quella di tutti gli altri stadi italiani, è la stessa che ha voltato le spalle alle scuse del Liverpool 4 anni fa.
Le curve sono in mano a delinquenti che lucrano sul tifo di molti altri e le nostre società di calcio (vedi caso Stankovic Juve 2008) sono influenzate da esse.
E’ una vergogna. Le curve, intese come da noi oggi in Italia andrebbero chiuse e tutti gli ultrà facinorosi e nullafacenti esclusi.
mo.mo.
14 dic 2009 - 11:18 - #3non scrivere che la si racconta a metà per poi sbrigartela in 2 righe da cui sembra che alla fine se la sono cercata…
i tifosi sono tifosi, i delinquenti sono delinquenti.
l’unica cosa che non si è detta è che “tifosi” viola che si presentano a torino con una maglia con scritto “meno 39″ (senza contare gli anni precedenti) è una notizia che non è stata neanche citata, mentre se solo insulti balotelli come succede a decine e decine di calciatori di ogni squadra si fanno decine di trasmissioni, multe, richieste di squalifiche, ecc… mentre per persone che insultano e gioiscono per la morte di altre silenzio tombale…
lucianone
14 dic 2009 - 11:25 - #4@1
pensa ai 39 morti, e ai bambini che nella confusione piangono davanti al cadavere del padre, e non ai presunti accoltellamenti. le hai mai viste le immagini? o hai il cervello così lobotomizzato dai colori che non sei in grado di comprendere una tragedia del genere. qui si parla di un gemellaggio infame e vigliacco, non di 10 idioti che litigavano fuori da uno stadio 25 anni fa.
lucianone
14 dic 2009 - 11:28 - #5o forse se uno di quei mediocri per cui le vere tragedie sono robe tipo moggi che chiama biscardi per chiedergli di taroccare la moviola. :D
Dekiciente
14 dic 2009 - 12:20 - #6Io non ho capito perchè i tifosi viola ce l’hanno con gli juventini…
Puccio
14 dic 2009 - 12:38 - #7Scusate, questi vi hanno chiesto scusa e voi non le avete accettate.
Però pretendente che le altre tifoserie d’Italia non possano gemellarsi con loro.
Vedete di ripigliarvi, anche io ho visto le immagini del pirla con scritto “Meno 39″ su una maglietta del Liverpool, ma era un pirla appunto.
Non facciamo i santarellini, ogni tifoseria ha le sue vergogne: ad esempio quella juventina i cori sull’alluvione e sulla tragedia di Superga.
A “mo.mo” vorrei far notare che pure la vostra società se n’è sempre discretamente sbattuta dell’Heysel, quindi non parlarmi dell’atteggiamento della stampa. Fanno benissimo a stare zitti, come farebbero benissimo a stare zitti su Balotelli (di cui non ho mai sentito un’intervista, ma in compenso tutti si permettono di parlare di lui). Certi comportamenti non vanno pubblicizzati.
juventus1897
14 dic 2009 - 13:07 - #8#1
sei putrida feccia.
camminando-scalzi
14 dic 2009 - 13:38 - #9Le persone che si sono girate 4 anni fa hanno detto di no ad un ipocrisia visto che per 15 anni non è successo niente, e poi alla prima partita commemorazione e cose varie fatte solo per le telecamere.
Puccio
14 dic 2009 - 13:40 - #10In verità agli ultrà fa sempre comodo avere qualcuno da odiare.
foongaz
14 dic 2009 - 13:46 - #11…e infatti viene confermato dai commenti
foongaz
14 dic 2009 - 13:55 - #12e anche che il rispetto non sia di casa qui.
Entrambi gli episodi sono da condannare, su questo non ci sono dubbi: una maglia con -39 é da condannare quanto quel brutto episodio.
E questo a prescindere dai colori. Purtroppo peró l’ignoranza la fa da padrone, e c’é ancora la prende sul personale, non capendo il messaggio.
Attaccarsi verbalmente non ha il minimo senso. Ha piú senso capire il perché sono successe certe cose (e in questo spezzo una lancia a favore di #1) per far si che non si ripetano.
Il rispetto per il pensiero altrui non esiste piú