
Dopo l’ennesima sconfitta in campionato, la settima in venti giornate, la Juventus si prepara a vivere un’altra settimana di passione. La società oggi si riunirà per decidere le strategie future, ma l’immobilismo a cui ci hanno abituato Jean Claude Blanc e compagni non sembra lasciar presagire nessuna rivoluzione. La situazione è molto grave, sportivamente parlando, da ieri i bianconeri sono quinti in classifica scavalcati da Napoli e Roma e sabato prossimo affronteranno proprio la squadra dell’ex Claudio Ranieri in un partita che, in caso di sconfitta, assumerebbe i contorni del dramma.
Roberto Bettega, plenipotenziario della gestione sportiva da qualche settimana, almeno sulla carta, ieri ha confermato la fiducia al tecnico napoletano. Le sue affermazioni però meritano un’analisi più attenta: è raro infatti che le dichiarazioni post partita portino a esternazioni clamorose, nemmeno i più ispirati Cellino e Zamparini si sono mai sognati di cacciare un allenatore seduta stante. Questo non perché manchi il coraggio o le motivazioni, piuttosto perché saggiamente prima di una mossa del genere bisogna essere assolutamente sicuri di quello che verrà dopo, non si può certo rischiare una panchina vacante o un salto nel buio. Quindi il destino di Ferrara non sembra affatto sicuro, ma la nebbia che lo avvolge non risparmia neanche le menti dei dirigenti che sembrano assolutamente in confusione.
Sotto la lente di ingrandimento vanno messe poi le parole dello stesso Ciro, come al solito davanti alle telecamere ha ribadito il concetto dello stoicismo che caratterizza le sue recenti dichiarazioni. Tutti si chiedono se forse sia il caso di presentare le dimissioni, lui incassa e rilancia. Ma cosa c’è dietro questa tenacia? Siamo davvero sicuri che non abbia pensato davvero all’uscita di scena? Ferrara è un uomo troppo esperto di calcio per non aver vagliato un’ipotesi del genere ma è anche un uomo di questa società, di questa nuova Juve, ed è ben cosciente che le sue dimissioni creerebbero più danni di quanti non ne stiano creando i risultati deludenti sul campo. Il suo addio costringerebbe all’ingaggio di un nuovo allenatore, senza dimenticare che sarebbe anche sinonimo del definitivo tramonto di quel progetto che vuole Lippi di ritorno, seppur non da allenatore, dopo i mondiali. Ranieri non ci avrebbe pensato due volte, Ferrara invece non può azzardare, non perché manchi di coraggio ma semplicemente perché se lui occupa quella posizione le cause vanno ricercate, oltre che nelle sue capacità, anche nel suo essere un uomo di fiducia di questa nuova gestione.
Fatte queste premesse, i tifosi possono aspettarsi ben poche novità dalla riunione di oggi. Però forse la caccia al capro espiatorio porterà a far saltare comunque una testa, quella di Alessio Secco. Il giovane ds può essere accusato di aver sbagliato qualche colpo di mercato, può capitare a chiunque, a lui può essere rinfacciato il fatto di aver risposto con Paolucci ai vari Pandev, Toni e Beckham. Tutti dati oggettivi, ma in fondo Secco è un dipendente e spesso è costretto a muoversi secondo le direttive che provengono dai piani alti. Circostanza confermata da alcune sue parole, rilasciate per Sky Sport 24, in merito al prestito dell’ormai ex senese: Secco senza troppi giri di parole ha spiegato che in questo momento la Juve non poteva permettersi un acquisto a titolo definitivo. Parole che non sono piaciute alla società e agli azionisti, queste affermazioni potrebbero costargli il posto. In fondo ha detto la verità, il problema è che ha messo a nudo le difficoltà di una società in un momento in cui la debolezza non è concessa.
A prescindere da quello che accadrà e dalle considerazioni fatte, di sicuro resta la situazione drammatica in cui versa la Juventus. Perde un po’ con chiunque con la differenza che all’inizio perdeva perché subiva troppi gol, vedi Palermo, ora invece perde perché non è capace neanche di tirare in porta. I prossimi quindici giorni potranno essere fatali, in campionato ci sono Roma e Lazio, in Coppa Italia l’Inter. Se tutto dovesse andare male i bianconeri sarebbero fuori dalla coppa e in una posizione tragica in classifica. La cosa peggiore è che se invece dovessero arrivare delle vittorie potrebbero comunque non essere sufficienti a migliorare le cose. Questa Juve per salvare la stagione dovrebbe continuare a essere vincente anche dopo queste due settimane, ora come ora pare obiettivamente incapace di mettere in fila più di un paio di buone partite consecutive.
Per questo bisogna fermarsi a pensare, fare delle scelte con il cuore ma anche con la ragione, i tempi per sognare sono finiti. Adesso non è più una questione di progetto sportivo o meno, adesso entra in gioco anche la cruda realtà del vil danaro. Se la squadra non si risolleva i danni non saranno di lieve entità, un mancato ingresso in Champions League oltre alla perdita economica potrebbe portare anche alla diaspora dei pezzi più pregiati della rosa. A quel punto sarà come se Calciopoli fosse scoppiata ieri e la ricostruzione dovesse ancora cominciare: la società ha l’obbligo morale di condurre un’attenta meditazione e trovare soluzioni di sicura efficacia, non è semplice, ma le difficoltà fanno parte dei rischi del mestiere, l’abilità nel superarle è un caratteristica obbligata, altrimenti chiunque potrebbe essere adatto a dirigere una squadra di calcio importante come la Juve.
b27
18 gen 2010 - 13:54 - #1facciamo che saltano tutti e siamo tutti contenti? Lapo incluso
sarebbe anche bell’e ora direi
sTEm
18 gen 2010 - 14:00 - #2domanda che non centra ma centra..
..che fine ha fatto cissoko?
constantinos
18 gen 2010 - 14:38 - #3che vergogna questa juve,sono sempre stato super tifoso della signora anche in b ma quest’anno non ci riesco,ieri ho visto la partita con il chievo e per poco non vomitavo senza cuore senza grinta senza orgoglio questa non è juve
Pino Epatite
18 gen 2010 - 14:47 - #4Come si dice in gergo…rischia di essere saltato Secco
asdzz
18 gen 2010 - 14:50 - #5#2
coppa d africa
eternamente-biaggiil-ritorno
18 gen 2010 - 14:51 - #6Si si….FERRARA a vita,continuate così…..è uno spasso vedere la juve..
sergyx
18 gen 2010 - 14:52 - #7io credo che la società abbia in mente di dare altre chances a Ferrara fino al rientro dei vari assenti (sissoko, iaquinta, treseguet, ecc…) dal momento in poi non avrà altre scusanti..
però ca**o, dobbiamo risolvere il problema infortuni.. non è possibile che sia soltanto sfortuna.. io valuterei attentamente lo staff medico e gli impianti dove si allenano..
Oppil
18 gen 2010 - 15:26 - #8@3:
Sicuramente!
Al di là dei presunti magheggi, lui sì che di calcio ne sapeva. Sarebbe in grado di risollevare questa juve orribile in mano a gente che non sa fare niente.
Simon24
18 gen 2010 - 17:48 - #9#2 Si scrive Sissoko…
#7 non ha molto senso dare altra fiducia a ferrara quando sappiamo benissimo ke le ha prese anke con tutti i titolari.
Ciro è un dilettante allo sbaraglio…è triste da dire ma è così…secco e blanc non ne parliamo. Bettega è il loro parafulmine
dekibannato
18 gen 2010 - 17:56 - #10CIRO NON MOLLARE
tapion
18 gen 2010 - 19:06 - #11La giuve per tornare a vincere dovrebbe far tornare Moggi hihih
Inter Football Club 1908
18 gen 2010 - 20:31 - #12Non è colpa di Ferrara, lasciatelo in pace.
scappare
18 gen 2010 - 20:50 - #13Il regista di questa storia è LIPPI!!! Ferrara ormai ha mancato tutti gli obbiettivi!! Ha subito 7 sonfitte in 20 partite, senza contare le 2 in champions di cui una con un secco 4-1 in casa per giunta dove vi bastava un pareggio per passare il turno!! è stato lippi a consigliare i giocatori ed allenatore! dopo la fallimentare spedizione al mondiale vi pigliate di nuovo lippi!! perchè se non prendono altri allenatori è per non avere altri stipendi da pagare, e poi ferrara non è stupido sà benissimo che è meglio lasciare la carretta ma non può farlo!
tottoi-vs-tottoi
19 gen 2010 - 00:42 - #14la colpa non è di Ferrara
lukedema
19 gen 2010 - 09:14 - #15come se Secco fosse solo 2 mesi che sbaglia…
brigux91
19 gen 2010 - 11:38 - #16secco ha completamente sbagliato le ultime campagne acquisti, dovrebbe essere allontanato perchè non si possono spendere 25 milioni di euro per felipe melo per vederlo giocare così. Ve lo dice uno che non è juventino, e onestamente ultimamente le partite della juve non si possono proprio vedere.
Simon24
19 gen 2010 - 14:04 - #17guardate ke spettacolo :D
http://www.youtube.com/watch?v=te2XUruynAY
Siamo diventati la barzelletta d’italia tipo l’inter di 10 anni fa xò devo ammetterlo ke ho riso per 10 minuti :D
tapion
19 gen 2010 - 22:25 - #18#17
ahahahahahahahahaha
Gennaro Sardo
21 gen 2010 - 03:32 - #19Fatemi un fischio appena Secco & Co. ne azzeccano una!
P.s. che divertimento!
Batigol2
08 feb 2010 - 08:34 - #20Credo che Ferrara ogni giorno, tornando a casa, maledica il giorno in cui ha
deciso di dire si alla Juve. Come godo…come godo…