“L’acquisto di Mancini? Non l’ho capito proprio, è un altro trequartista quando a noi magari serve qualcuno che finalizza il gioco. Inoltre è fermo da due anni: non sono stato d’accordo con il suo acquisto e l’ho detto anche a Galliani” . Silvio Berlusconi, direttamente da Gerusalemme, non le manda a dire ad Adriano Galliani ammettendo di non gradire per nulla l’acquisto dell’ex nerazzurro, Amantino Mancini. Il tifoso rossonero più in alto di tutti scherza a precisa domanda sugli ultimi, deludenti risultati del Milan: “La domenica vado allo stadio e ultimamente ho visto gente che ha pianto… Figuratevi che io devo piangere, ma anche pagare…”.
Galliani aveva in precedenza affermato che “si tratta un’operazione di mercato che appariva vantaggiosa per entrambe. È nata come uno scambio ma Jankulovski ha rifiutato il trasferimento e quindi pensavamo che l’affare fosse saltato. Ma ieri (l’altro, ndr) siamo riusciti a chiudere lo stesso l’operazione. Ho incontrato il dottor Ghelfi in campo neutro e poi ho telefonato a Moratti esprimendogli la mia contentezza per la conclusione dell’operazione. Il momento del Milan? Bisogna usare moderazione: una settimana fa il Milan era la squadra che giocava meglio al calcio, adesso non va bene niente. Io non faccio previsioni, vediamo, dobbiamo tornare a giocare come all’inizio di gennaio”.
Amantino Mancini ha scelto la maglia numero 30. Il brasiliano si toglie qualche sassolino dalla scarpa e critica Mourinho:
“Qui c’è un’atmosfera diversa. Ho buttato via sei mesi: quest’estate stavo per andare via, poi Mourinho mi ha chiamato dicendomi che puntava su di me…Pazienza, ora voltiamo pagina. Mourinho è bravo, però io sono con Leonardo, uno che di calcio ne capisce. Il Milan ha più gioco, gioca un po’ meglio: l’Inter è una squadra forte ma il Milan è allo stesso livello con caratteristiche diverse. Cancellerei l’ultimo anno adesso giro pagina, inizia una nuova avventura. Ho voglia di riscatto, di vincere, di trovare la serenità che ho perso un anno fa. Farò il possibile e l’impossibile per tornare ad altissimi livelli”.
dekibannato
03 feb 2010 - 11:25 - #1e ci credo che non è d’accordo, è un morto da 2 anni.
ma poi come fa a definirlo TREQUARTISTA? buauahahaahahah
Filosophia
03 feb 2010 - 13:37 - #2Proprio la definizione di trequartista conferma di quanto lo psiconano capisca di calcio.
perettigiuliano
03 feb 2010 - 14:08 - #3Allora, galliani dovrebbe capire un pò di cose:
1 - nessuno diceva che il milan giocava bene: era che lui, e tutti i milanisti, si erano stropicciati gli occhi vedendo le vittorie a raffica degli ultimi 2 mesi, non capendo che tante erano arrivate per kulo (mi viene in mente la lazio, l’atalanta) e altre perchè le avversarie erano (e lo sono ancora certe, vedi juve) morte, putrefatte o comunque agonizzanti (genoa, siena). Dai su altrimenti fosse per il gioco magnifico non avrebbe preso 2 pere in casa con il palermo prima della sosta!!!
2 - senza investimenti non si vince: gli acquisti di huntelaar ad agosto e backamp a gennaio (e di un negretto di cui non si sa più nulla) non sono investimenti, ma fumo negli occhi ai tifosi, che dopo essersi beccati la vendita di kakà per ben 2 volte in 6 mesi (gennaio e giugno) si sono dovuti anche sorbire la palla del re-investimento di quei soldi… buahh dove? Ah dimenticavo la storiella ilare (e da s.t.r.o.n.z.i.) di galliani che voleva che i “dissidenti” rossoneri ex abbonati rifacessero l’abbonamento a gennaio, visti gli splendidi risultati.. detto fatto, schiaffi nel derby, buttati furoi dalla coppa italia, pareggio in casa con il livorno e come ciliegina le notti brave del ex-ex pallone d’oro nonchè dontone ronaldinho
3 - il passaggio di mancini dall’inter al milan è chiaramente un’operazione stile “otto per mille”: secondo lui l’inter dopo aver tenuto 1 anno e 6 mesi un giocatore lo darebbe ai cugini fosse un giocatore determinante? (si va bene seedorf e pirlo, va bene, va bene…)
Direi che ce ne ha da pensare…
cermis
03 feb 2010 - 14:42 - #4#3
beh guarda che il milan non è che giochi così male, anzi… col livorno ha sbagliato molto, con l’inter e l’udinese ha fatto schifo, va bene, però nelle partite precedenti ha dimostrato veramente di saperci fare!
tapion
03 feb 2010 - 15:18 - #5Dai Berlusconi sii più ottimista, probabilmente Mancini sarà come Emerson =)
Filosophia
03 feb 2010 - 16:11 - #6L’unico giocatore che, passato dall’Inter al Milan, mi ha fatto provare dei rimpianti, è Clarence Seedorf.
Grande uomo e grande calciatore.
“Bradip…irlo” è il giocatore più sopravvalutato del millennio !
perettigiuliano
03 feb 2010 - 17:25 - #7#4
io il giocar bene lo intendo dominare l’avversario, non tutti si intende, ma la maggior parte: il milan ha giocato partite alla “spera in dio”, davanti colpi di tacco e palleggi, dietro brividi!!!
Dai per essere una squadra forte (NON INTENDO CHE NON PUO’ BATTERE REAL MADRID O BARCELLONA IN UNA PARTIA) devi essere costante nelle prestazioni e rischiando come ha fatto il milan non si è costanti.
Solo che la dirigenza del milan, in fondo in fondo, frega solo:
1 - Vincere la champions (12 parite in 9 mesi, di cui 8 a girone)
2 - entrare in zona champions
3 - possibilmente senza preliminari
poi del resto se ne sbatte, tanto loro hanno la maglietta con scritto “SQUADRA PIU’ TITOLATA LA MONDO”, il resto non conta: non conta prendere in giro i tifosi vendendo kakà 2 volte in 6 mesi, non conta NON fare la campagna acquisti, non conta spacciare per acquisto che rinforza la squadra huntelaar o beckam, non conta fare figura di m.e.r.d.a. chiedendo ai tifosi di fare l’abbonamento a gennaio perchè si vincono 5 o 6 partite di fila (E RIPETO CONTRO SQUADRACCE)
Vergogna galliani!
Però ho amici milanisti che non sopportano questi trattamenti e non hanno fatto ne l’abbonamento, ne l’abbonamento a qual si voglia TV digitale.
Complimentoni.
Alla fine di quest’anno faremo i conti