“Ad Abete ho chiesto un intervento urgente per bloccare le bestemmie in campo. Non si può rovinare così uno spettacolo tanto straordinario come quello messo in scena da una partita di calcio. La religione non c’entra, è un fatto di civiltà e di etica. Quanti ragazzi vedono le partite ed assistono a questo brutto spettacolo, pensando così che la bestemmia sia lecita se nessuno la punisce?”, dice Gianni Petrucci, presidente del Coni. Alla vigilia della spedizione olimpica a Vancouver il Coni lancia la battaglia anche al doping:
“C’è una penale di 100mila euro per i casi di positività. Abbiamo aggiunto questo deterrente pecuniario, si tratta di un ulteriore elemento di serietà dello sport italiano nella lotta al doping. Il giuramento è insufficiente, quindi abbiamo pensato a un qualcosa di più pratico. Chi non firma l’accordo non viene alle Olimpiadi”. Interpellato sull’argomento ha detto la sua José Mourinho: “Bestemmiare in campo? Cosa sono le bestemmie? Chi lo fa? Io non le ho mai sentite”.
Nicola Legrottaglie, “Atleta di Cristo” impegnato attivamente in campo religioso, è d’accordo con Petrucci: “Sono d’accordo con il presidente del Coni: in campo, i giocatori devono dare il buon esempio. Ha ragione il presidente. In campo tutti noi giocatori dovremmo impegnarci a dare il buon esempio“.
skk_3dfx
03 feb 2010 - 11:42 - #1Accidenti.
Io amo Mourinho, dà fastidio a molti perchè dice sempre quello che pensa, e dice sempre la verità.
Ma quando l’ho sentito ieri su skysport che diceva: “bestemmie? Cosa sono? Chi le dice? MAI SENTITE!” è caduto un mito.
Anche lui è un farlocco.
Accidenti.
Keppiu
03 feb 2010 - 12:08 - #2Mourinho:
“Mai sentite… solo dette!”
LOL
Marcoooo
03 feb 2010 - 12:54 - #3Al posto che mettere queste regole ai calciatori..perchè non si obbligano le tv (sky/mediaset) ad evitare di fare i primi piani ai giocatori quando imprecano? Tra l’altro tutte le partire vengono mandate in onda in differita di una decina di secondi!! Sarebbe molto più semplice.
jacktheripper20
03 feb 2010 - 13:07 - #4Vietare le bestemmie? E poi, cosa pretendiamo, che tutti dicano “perbacco”?
La civiltà e l’etica non hanno nulla a che vedere con una bestemmia. Forse sarebbe il caso di avere meno ipocrisia nel calcio..
rezzonico
03 feb 2010 - 14:33 - #5E’ curioso che si vietino le bestemmie per poi permettere ai giocatori di fare festini prima delle partite…
Che paese ipocrita
skk_3dfx
03 feb 2010 - 15:00 - #6#4 jacktheripper20
Se tu avessi un figlio di 5 anni che guarda le partite, e ti chiedesse “cosa ha detto Totti?” tu che gli rispondi?
skk_3dfx
03 feb 2010 - 15:01 - #7#5 rezzonico
I festini se li fanno in privato, le partite sono pubbliche.
Tu non hai mai fatto festini????
il-ggiovane
03 feb 2010 - 15:08 - #8legrottaglie si impegnasse un pò a fare l’atleta, invece di fare l’atleta di cristo…
gualtyjag
03 feb 2010 - 15:11 - #9Chi non ricorda lo storico “Madonna p*****a” di Vieri durante i mondiali di Giappone-Corea? :-D
tapion
03 feb 2010 - 15:12 - #10Adesso non si ha neanche più la libertà di parola? Ma stiamo scherzando?
Petrucci dimettiti sei un disastro.
itr83
03 feb 2010 - 15:15 - #11che ipocrisia! sono invece buoni esempi simulare, mandare a quel paese l’arbitro, fare i santarellini dopo aver fatto un fallo netto (chi io?! non ho fatto nulla!!) ?
i calciatori poi che dicono ogni tipo di parolaccia vanno bene ma se bestemmiano no….
skk_3dfx
03 feb 2010 - 16:17 - #12#10 tapion
La libertà di parola è una cosa, la mancanza di rispetto verso una gran parte di popolazione che è credente, è un’altra.
Ma non credo che tu possa capire questo….
Calcio News 24
03 feb 2010 - 16:52 - #13Forse Mourinho intende che non ha mai sentito bestemmie in portoghese LOL
Scherzi a parte, è veramente brutto, io quando guardo le partite se ci faccio caso, conto un migliaio di bestemmi a partite, sopratutto gli attaccanti!
X tapion: libertà di parola?
La bestemmia non è libertà di parola, è mancanza di rispetto prima di tutto e stupidità, puoi anche non credere in io per carità, ma rispetta le persone in cui credono.
ngiluzzu
03 feb 2010 - 16:53 - #14Tirare in ballo la libertà di parola è un’insulto alla Costituzione XD E comunque gli fanno la multa, mica gli sparano!!! XD
tapion
03 feb 2010 - 17:22 - #15#12 Skk_3dfx
Che genio che sei, allora chi non è credente o crede in una religione diversa dal cattolicesimo e deve subirsi i crocifissi in luoghi pubblici come le scuole e i tribunali cosa dovrebbe dire?
Lo stato deve essere laico, quindi ognuno può parlare e dire ciò che vuole. Chiaro?
-Ryo-
03 feb 2010 - 17:24 - #16Se bestemmio in campo possono anche evitare di riprendere la cosa e mandarla in tv, visto che tanto nel casino dello stadio non si sente. Mica si puo dire porco Dinho a tutti… (E onestamente, quando ti arriva contro un ingiustizia a volte scappa da dirle certe cose)
@5 A tuo figlio gli racconti una balla allo stesso modo in cui gli spieghi come nascono i bambini. O a 5 anni gli hai gia spiegato tutto?
tapion
03 feb 2010 - 17:25 - #17#13 Calcio News 24
E chi rispetta gli atei o gli appartenenti ad una religione diversa da quella cattolica se nei luoghi pubblici ci sono crocifissi persino nei cessi?
blogattelle
03 feb 2010 - 18:22 - #18eh questo meraviglioso spettacolo del calcio fatto di -devi morire!-, risse, ogni tanto qualche omicidio mentre i 7/8 giorni di prognosi sono la regola: il commento ripetuto all’infinito a petrucci dovrebbe essere composto di due parole: una di cinque lettere e una di tre, nell’ordine che si preferisce
lucianone
03 feb 2010 - 21:05 - #19guarda tapion, io penso davvero che le bestemmie in campo siano l’ultimo dei problemi del calcio italiano. però giustificarle con la liberà di parola mi sembra una vigliaccheria. di questo passo si penserà che un’omicida non ha più libertà di agire? costa meno ai calciatori far silenzio che ad un credente digerirle… a prescindere dalla religione. parola di laico.
jacktheripper20
03 feb 2010 - 21:45 - #20Skk_3dx
Mi auguro che tu sia solo una brava persona intrisa di buonismo..
juventus1897
04 feb 2010 - 00:23 - #21Mourinho non perde mai occasione per palesare la sua ipocrisia.
skk_3dfx
04 feb 2010 - 00:31 - #22#20 jack lo squartatore
Perchè, cosa pensi che io sia, un prete? :))) Io penso solo che la bestemmia sia un atto da ignoranti, perchè se un ateo bestemmia, lo fa solo per mancanza di rispetto verso chi crede.
E’ come se io insultassi i tuoi genitori, visto che in questo topic qualcuno ha parlato di “libertà di parola”…
# tapion
Io credo che tu sia ancora giovane, e pure molto, visto come ragioni.
Tu fai questa equazione—> bestemmia : cristiano = crocifisso : ateo
Più che agli atei il crocifisso può dar fastidio solo a Satana, un indemoniato :), un ignorante, o un ragazzino che si crede alla moda solo perchè bisogna essere anticonformisti. Tu di che gruppo fai parte, e perchè ti da fastidio il crocifisso? Che sensazioni provi? :)))
Io se vedo una mezzaluna e stella, una effige di buddha, la stella di David etc mica mi da fastidio… perchè dovrebbe?
Mi irrita molto invece leggere commenti scritti col qlow, invece che con la testa.
jacktheripper20
04 feb 2010 - 11:51 - #23# 22 Skk_3dx
Tu fai equazioni che non hanno senso. Nessuno ha mai la dimostrato veridicità o fondatezza delle religioni. Per questo si parla di libertà di culto, perché che tu ci creda o meno nella realtà cambia molto poco.
Il vero problema non è chi bestemmia, che a parte rari casi, non fa certo un estremismo o fanatismo di questo intercalare. Il problema è chi pretende che le altre persone rispettono non solo il suo culto religioso, ma che debbano anche sottostare alle stesse regole. Se tu sei credente a te viene chiesto di seguire alcune regole, ma se io non credo perché debbo rispettarle?
Se mi venite a dire che la bestemmia è volgare quanto una parolaccia posso essere d’accordo, però se si vieta una si vieta anche l’altra e trasformiamo i campi da calcio in college per educande..
E cmq prima di etichettare come ignorante qualcuno prendi fiato e conta fino a 10, che non è che tu con i tuoi discorsi stai proprio facendo la figura del sapiente..
skk_3dfx
04 feb 2010 - 12:02 - #24#24 jack
Non hai mica capito tanto sai… non devi mica rispettare la religione, devi rispettare ME in quanto religioso.
Altrimenti tu non mi puoi dire niente se io insulto i tuoi genitori, che a me non rappresentano niente (con tutto il rispetto, è solo un esempio).
Non so se mi sono spiegato.
jacktheripper20
04 feb 2010 - 14:05 - #25#24 Skk_3dx
Infatti la gente tende ad insultarsi tutti i giorni e solo raramente si arriva a delle sanzioni. Figurati se poi si deve andare a sanzionare un intercalare..
Tu fai molta confusione: se tu fossi vegano io dovrei rispettare te in quanto vegano non mangiando carne in generale? O semplicemente non mangiandola davanti a te?
Credere o non credere è una scelta personale ed il prossimo è tenuto solo a rispettare la nostra liberta di scelta.
tapion
04 feb 2010 - 15:21 - #26#19 lucianone
Secondo me il tuo ragionamento non è corretto perchè chi commette un omicidio reca danno alla/alle persona/e, chi bestemmia non reca danno a nessuno perchè se dico “porko dio” mica mi riferisco a te, mi riferisco ad una cosa che, per me, non esiste. E’ come se dicessi “porko niente”.
Tu potresti rispondermi che è una questione di rispetto per chi è credente e avresti anche ragione, ma quando un musulmano o un qualsiasi non cattolico entra in un tribunale o in una scuola e si ritrova con un crocifisso nel cùlo, secondo te come si sente? Anche questa è mancanza di rispetto!
tapion
04 feb 2010 - 15:30 - #27#22 Skk_3dfx
Hahahaha credi ancora alle favolette di satana e all’inferno…e poi sarei io quello molto giovane.
Nelle tue parole vedo anche del razzismo, secondo te i musulmani, i buddhisti, gli atei etc devono per forza subirsi il crocifisso perchè tanto non da fastidio a nessuno. Che ragionamento da bamboccio.
Lo stato deve essere laico, chi vuole pregare può farlo a casa sua o nei luoghi creati appositamente(moschee, chiese, etc), nei luoghi pubblici non deve esserci nessun simbolo religioso.
skk_3dfx
04 feb 2010 - 15:44 - #28#25 jack
Noooooo JACK no nooooo. Se io fossi vegano, non obbligo nessuno a seguire la mia stessa dieta, quindi se ceniamo insieme, io mangio verdura e tu mangio pollo arrosto e uova fritte.
Il rispetto sta nel fatto che tu non devi “insultare” il mio modo di mangiare. Chiaramente non si può offendere una dieta :))) cmq…
Quindi se io sono cristiano, non obbligo te a venire in chiesa o a pregare, tu puoi fare quello che vuoi. Però se insulti pesantemente ciò che io credo, manchi di rispetto a me e al mio Dio.
Ripeto, è come se io insultassi i tuoi genitori (con tutto il rispetto ::))
E’ così difficile da capire? E’ solo una questione morale, di rispetto. Ma chi la morale non ce l’ha, forse non capisce questi concetti.
# 26 Tapion
Già il fatto che tu abbia bestemmiato nel post precedente, è di estrema maleducazione, e mi dai pure ragione: Tu potresti rispondermi che è una questione di rispetto per chi è credente e avresti anche ragione, poi ti appigli al solito discorso delle altre religioni. Che c’entra il mussulmano che entra in tribunale etc etc?
Se io entro in casa tua, e mi danno fastidio i quadri, tu invece li ami, che fai, li togli o li lasci? Le “regole morali” con cui siamo cresciuti (o meglio, IO sono cresciuto) dicono che io sono tuo ospite, entro a casa tua, e rispetto le tue regole.
skk_3dfx
04 feb 2010 - 15:45 - #29#27 Tapion
Mi sa che non capisci ciò che leggi.
skk_3dfx
04 feb 2010 - 15:47 - #30#27 tapion
Lo stato deve essere laico, chi vuole pregare può farlo a casa sua o nei luoghi creati appositamente(moschee, chiese, etc), nei luoghi pubblici non deve esserci nessun simbolo religioso.
Questo è un’altro discorso, che potrei anche condividere, ma qui stiamo parlando della bestemmia.
jacktheripper20
04 feb 2010 - 16:18 - #31#28 Skk_3dx
Non hai capito il riferimento ai vegani, informati su chi sono e capirai il perché del mio esempio.
Cmq una cosa l’hai detta bene: il tuo Dio. Se tutti ragionassimo a questo modo non si potrebbe dire nulla.
Ribadisco, nessuno è tenuto a rispettare ciò in cui credi. Se per me Dio e la religione sono un invenzione, perché dovrei rispettarli. La bestemmia non è una dequalificazione di Dio o una sua negazione. E’ e rimane un intercalare, volgare quanto altri.
E ti consiglio di tornare a catechismo, mettere sullo stesso piano il rispetto per una persona (i miei genitori -che cmq sono più reali di un Dio-) e il rispetto per un Dio..il tuo prete ti darebbe una bella bacchettata sulle mani!
E poi un cristiano che fa discorsi di morale..con tutto quello che ha combinato la Chiesa, cattolica e non nei secoli..
skk_3dfx
04 feb 2010 - 16:35 - #32#31 jack
Ma quindi se io davanti a te insulto i tuoi genitori, che a me non rappresentano niente, a te non da fastidio? Proprio no?
Ma tu non hai una educazione? Perchè per me l’educazione E’ RISPETTO.
Domanda: Avresti il coraggio di bestemmiare davanti ad un prete?
PS: spiegami cosa intendevi col discorso dei vegani, vediamo cosa non ho capito.
lucianone
04 feb 2010 - 17:25 - #33appunto, per TE non esiste. ma potresti offendere qualcuno per cui invece esiste. io credo che si tratti di maleducazione, e non di libertà di parola, per questo non bestemmio, pur non credendo assolutamente nell’esistenza di dio.
lucianone
04 feb 2010 - 17:32 - #34per quanto riguarda il crocefisso, il discorso è ben diverso. il crocefisso ha un preciso connotato che non può dar fastidio a nessuno, la parola porco xxx ne ha un altro, che potrebbe essere offensivo. io sono il primo tra i non credenti, il primo a non sopportare tutte le ingerenze clericali in politica ecc ecc, ma questo liberalismo fittizio creato ad arte per dar contro la chiesa proprio non lo capisco…
ELCID
04 feb 2010 - 18:04 - #35Il Signor Murinho “não entende um caralho”! Lui dorme sempre da piedi e non vede nulla, mi sembra le tre scimmiette.
Comunque credo che con la BESTEMMIA non si risolva proprio nulla.
Zeru bestemmia caro Peppino Murinho!
jacktheripper20
04 feb 2010 - 19:20 - #36#32 Skk_3dx
Mano a mano indebolisci gli argomenti?
Vogliamo parlare dell’educazione? Allora la Chiesa quando si dice contro il possibile utilizzo di contraccettivi? O quando parla dei gay? Vogliamo parlare dell’aborto? O delle teorie creazioniste? Questa è buona educazione?
Già bestemmiato davanti ad un prete ed a delle suore, che personalmente non rappresentano nulla non essendo io credente.
Se per te il rispetto è educazione non hai capito nulla. Un indigeno potrebbe rispettarmi senza aver ricevuto alcuna educazione.
Questi mi sembrano tanto discorsi da papaboys..
tapion
04 feb 2010 - 19:26 - #37#Skk_3dfx
L’esempio di casa tua è assolutamente ridicolo perchè io stavo parlando di luoghi pubblici come le scuole, casa tua mica è un luogo pubblico. Secondo me quello che non sa leggere sei tu.
Tornando al discorso della bestemmia, io sono ateo ma facciamo finta che creda nell’esistenza di dio: questo dio per me non potrebbe essere cattivo? Deve essere per forza santo anche per me? Dio potrebbe essere santo per te ma porko per me, non è detto che debba per forza voler bene a dio. Se io odiassi dio devo avere il diritto di dirlo, come chi lo ama ha il diritto di pregare!
tapion
04 feb 2010 - 19:28 - #38# lucianone
Quindi chi ama dio ha il diritto di dirlo, invece chi lo odia deve stare zitto…wow bella democrazia -.-’
skk_3dfx
05 feb 2010 - 10:35 - #39Io la chiudo qua, perchè tanto non ci capiamo.
Voi vi aggrappate ai soliti discorsi della chiesa, delle crociate, del crocifisso, il tutto OFF TOPIC riguardo il discorso bestemmia.
Io (e anche Lucianone mi sembra) parliamo della bestemmia e del rispetto. Voi no.
Chi bestemmia davanti ad un prete e a delle suore, sinceramente lo reputo MALEDUCATO e IRRISPETTOSO. Si vede che da piccolo non ha ricevuto i giusti e dovuti sculaccioni :)
Chissà cosa fai davanti ad un vigile che ti fa la multa, e chissà cosa fai allo stadio quando l’arbitro da un rigore contro la tua squadra. Chissà.
Il rispetto uno ce l’ha o non ce l’ha. L’Italia e il mondo stanno andando a rotoli perchè stanno mancando dei valori importanti.
Cmq mi fa piacere che almeno siamo riusciti a fare un lungo discorso senza insultarci, al max ci sono state svariate frecciatine.
:(
jacktheripper20
05 feb 2010 - 11:58 - #40Ma veramente tu chiudi il discorso perché non hai molto da dire e come al solito dimostri la “moralità” a senso unico della Chiesa, che parla di rispetto solo per ciò che gli interessa, ma quando gli si pongono delle critiche riguardo ai suoi errori dice che è tutto “OFF TOPIC”..
E tranquillo che nella mia educazione agnositica c’é molta più etica e civiltà che in una cristiana.
Detto tra noi, per me un vigile ed una partita sono molto più reali ed importanti rispetto che un Dio che non ho mai avuto il piacere di conoscere..quindi se mi fanno una multa o se vado allo stadio non ti preoccupare che mi comporto come qualsiasi “buon cristiano”..
Cmq l’Italia va a rotoli per tanti motivi ed uno di questi è l’ingerenza di un altro piccolo Stato, quello della Chiesa, che vuole dettare legge anche nel nostro.
skk_3dfx
05 feb 2010 - 12:20 - #41Ma ci sei o ci fai?
Io sto parlando della bestemmia, il topic riguarda la bestemmia, e tu ci metti in mezzo la Chiesa.
Io non ho molto da dire perchè tu hai i paraocchi/orecchie e non ci vuoi sentire.
Nella questione che stiamo parlando, la Chiesa non c’entra niente. Il rispetto invece si.
Se poi tu non vuoi rispettare una persona che è religiosa, bestemmiando il suo Dio, sono problemi tuoi, ma almeno ammettilo.
jacktheripper20
05 feb 2010 - 13:20 - #42Se tu dici che parlando di bestemmie la Chiesa non ha nulla a che vedere, beh, allora abbiamo veramente perso tempo..
Cmq puoi tornare a giocare tranquillo insieme ai tuoi amici papaboys.
Se non sai nemmeno tu quello che stai dicendo trovo inutile rispondere, anche perché le risposte ti sono già state date, ma evidentemente tu non sei in grado di capirle.
tapion
05 feb 2010 - 13:22 - #43#Skk_3dfx
E certo, quando non si sa più cosa dire allora si preferisce chiuderla quà.
Hai fatto un altro esempio ridicolo: il vigile e l’arbitro sono cose reali sia per me che per te(e per tutti suppongo), dio invece è reale solo per te.
Hai mai ucciso una zanzara? O mandato a qual paese un gatto? Io potrei credere nel “signore della zanzare” o nel “dio dei felini” quindi tu hai mancato di rispetto a me, perchè hai offeso i miei dei.
Poi tu parli tanto di rispetto verso i cristiani, quando i cristiani sono i primi a non rispettare le altre religioni(lo dice la storia ma anche il presente).
skk_3dfx
05 feb 2010 - 14:38 - #44bravi tutt’è due.
Contenti voi, contenti tutti.
Respect.
tapion
05 feb 2010 - 15:56 - #45Classica frase di chi ormai non sa più cosa rispondere.
lucianone
05 feb 2010 - 19:21 - #46secondo me tu confondi “democrazia” con “anarchia”.
tapion
05 feb 2010 - 23:27 - #47Se per te libertà di parola e libertà di pensiero sono sinonimi di confusione tra democrazia e anarchia, bhè, allora forse hai ragione.
MafiaBlog
06 feb 2010 - 04:38 - #48Che bravi…le bestemmie e i litigi adolescenziali li lasciano e un paio di battute dello scroto le rimuovono.
Banda di mafiosi, questo siete!
democrazia turnaria
21 mar 2010 - 15:17 - #49In un esorcismo che riporta Domenico Mondrone nel suo libro “A tu per tu col Maligno” (La Roccia,Roma ), satana gli dice:
“Non vedi che il suo regno (di Gesù) si sgretola e il mio si allarga giorno per giorno sulle rovine del suo? Provati a fare il bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell’ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio. Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri (la luce più è radiosa e più infastidisce Satana; non sono le lampadine spente dei poveri peccatori ad impensierirlo. Egli perciò si scatena contro i ministri di Dio! - n.d.a ). Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi e li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l’odio di classe che vi dilacera. Ho gli interessi terreni, l’ideale di un paradiso di terra che vi accanisce gli uni contro gli altri. Vi ho messo in corpo una sete di denaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta riducendo in un’accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sessualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve di folli e di moribondi. Vi ho portati ad ottenere il divorzio per sgretolare le famiglie. Vi ho portati a praticare l’aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può rovinarvi non lo lasco intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la disperazione di non potersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a portarvi facilmente dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come odio Colui che vi ha creati”. Poi aggiunse: “In un secondo momento mi lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di autorità con funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell’ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione. Intanto vado avanti con la decimazione continua dei preti, dei frati e delle suore, fino ad arrivare allo spopolamento totale dei seminari e dei conventi; tolti di mezzo i Suoi “operai della Vigna”, subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro definitivo”. Quindi rivelò:
Quali sono i suoi migliori collaboratori: “A me preme incrementare il numero dei preti che passano dalla mia parte. Sono i migliori collaboratori del mio regno. Molti o non dicono più messe o non credono a ciò che fanno sull’altare. Molti di essi li ho attirati nei miei templi, al servizio dei miei altari, a celebrare le mie messe. Vedessi che meravigliose liturgie ho saputo imporre loro a sfregio di quelle che celebrate nelle vostre chiese. Le mie messe nere”.
Quali sono i suoi più grandi nemici: “Quelli legati alla Sua amicizia, quelli che Egli riesce a conservare sempre suoi. Quelli che lavorano e si consumano per i suoi interessi che zelano la sua gloria. Un malato che per gli amici soffre e si offre per gli altri. Un prete che si conservi fedele, che preghi molto, che non si sia mai fatto contaminare, che si serve della messa, di quella tremenda maledettissima messa, per farci un male immenso e strapparci una moltitudine di anime. Questi sono per noi gli esseri più odiosi, quelli che maggiormente pregiudicano gli affari del nostro regno”.
Infine satana, mostrandogli una folla sterminata di giovani in una piazza di città gli disse: “Guarda, guarda che spettacolo meraviglioso!… E’ tutta gioventù passata dalla mia parte. E’ gioventù mia. Molta l’ho irretita con la lussuria, con la droga, con lo spirito del materialismo ateo. Quasi tutti sono venuti sù senza i soliti sciacqui battesimali. Questi giovani sono passati attraverso scuole programmate su ateismo sindacale. Lì hanno imparato che non è stato quello di lassù a creare l’uomo. Ora sono agguerriti a una lotta attiva contro di lui, che resiste a scomparire. Ma scomaprirà. E’ fatale! Questi miei giovani hanno imparato a disfarsi di tutte le cosiddette verità eterne. Per essi esiste solo il mondo materiale e sensibile. E’ stato un gigantesco lavaggio al cervello, e ci serviremo di questo per tutti coloro che osassero ancora tenersi aggrappati alle vecchie credenze. Egli deve scomparire in modo assoluto dalla faccia della terra. Presto verrà il giorno che neppure il suo nome verrà più ricordato. Le poche cose di resistenza che non riusciremo ad eliminare con la nostra filosofia, le annienteremo col terrore. Ci sono per i resti decine e decine di lager dove li manderemo a marcire. Così per tutti i paesi della terra. Uno dopo l’altro devono cadere ai miei piedi, abbracciare il mio culto, riconoscere che l’unico signore del mondo sono io…”
In una seduta medianica: “Io copro di rovine il mondo, lo inondo di sangue e di lacrime; io deformo ciò che è bello, rendo sordido ciò che è puro, abbatto ciò che è grande; faccio tutto il male che posso e vorrei poterlo aumentare fino all’infinito. Io sono tutto odio, niente altro che odio. Se conosceste la profondità, l’altezza e la larghezza di quest’odio, avreste un’intelligenza più vasta di tutte le intelligenze che vi furono fin dal principio del mondo, anche se queste intelligenze fossero riunite in una sola. E quanto più odio, tanto più soffro, ma il mio odio e le mie sofferenze sono immortali come me, perché io non posso non odiare, come non posso non vivere sempre. Ciò che accresce in me questa sofferenza, ciò che moltiplica questo odio è il pensare che io sono stato vinto, che odio inutilmente e che faccio tanto male inutilmente. Ma che dico, inutilmente? No! Una gioia l’ho, se posso chiamarla tale; è l’unica gioia che io abbia; quella di uccidere le anime per le quali Egli ha versato il Suo sangue, per le quali è morto, risorto e salito in cielo. Ah, si! Io rendo vana la sua incarnazione, la sua morte; le rendo vane queste cose per le anime che uccido. Capite? UCCIDERE UN’ANIMA!!! Egli l’ha creata a Sua immagine, l’ha amata di un amore infinito, per lei fu crocifisso. Ma io quest’anima gliela prendo, gliela rubo, la uccido e la perdo con me. Io quest’anima non la amo, ma l’odio sommamente; eppure essa mi ha preferito a Lui. Come mai io dico queste cose? Vi potreste convertire, anche voi! Potreste scapparmi! Eppure debbo dirle queste cose, perché Egli mi costringe. Volete sapere quanto io soffro e quanto odio? Io sono capace di odio e di dolore nella stessa misura con cui ero capace di amore e di felicità. Io, Lucifero, son divenuto satana, l’avversario. In questo momento io ho tutta la terra nel mio pensiero, tutti i popoli, tutti i governi, tutte le leggi. Ebbene, io tengo la direzione di tutto il male che si prepara. E, dopo tutto, quale vantaggio me ne viene? Io sono stato vinto già prima! Tuttavia qualche vantaggio l’ho ricavato; io gli uccido delle anime, delle anime immortali, delle anime che Egli ha pagato sul Calvario” ( J.Daniel, Lucifero smascherato, EP).
tratto da:
http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu….htm
vedi anche:
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html
http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true
FILIPPO MATTEUCCI