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Ibrahimovic è a secco di gol, ma è felice: "Grazie a Guardiola, tutta un'altra storia rispetto a Capello e Mourinho"

Pubblicato: 08 feb 2010 da vieni_127

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La psicologia dei calciatori è spesso un fattore sottovalutato: se la Lazio e la Juve stanno andando così male è perché ormai sono in una spirale al contrario, un feed-back negativo in cui più giochi male e più ti deprimi. Mazzarri, ad esempio, ha preso un Napoli col morale a pezzi, ha parlato con ognuno dei giocatori e ha accresciuto la loro autostima: i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ibrahimovic è un campione, in Italia non era più felice ma rendeva lo stesso; già, ma le interviste erano sempre così istituzionali, il suo viso dopo un gol mai particolarmente esultante, il suo rapporto coi compagni ordinaria routine. A Barcellona, dopo tanti anni, si sente un calciatore felice, voglioso di andare al campo di allenamento e poi di calcare il Camp Nou.

L’intervista rilasciata al Periodico, giornale catalano di politica, è qualcosa di sfiziosissimo. Il fuoriclasse svedese parla della sua nuova vita come mai lo aveva fatto, sottolineando sin dall’inizio come non sia un problema questo digiuno da gol: “Non sono preoccupato, mi è già successo altre volte, all’Ajax, alla Juventus, all’Inter: comincio bene, poi mi fermo, poi riparto: un po’ come sulle montagne russe. Sono un 9, è importante segnare, ma non è tutto o almeno non è tutto per me. Se partecipo al gioco e faccio un assist a un compagno mi sento bene lo stesso“. La sua serenità passa anche dal rapporto che ha sin da subito instaurato col suo allenatore, il giovane e brillante Sep Guardiola. Ibra lo descrive così.

“Qualche giorno fa mi ha invitato a cena, mi ha sorpreso per il modo, spontaneo e semplice. È la prima volta che mi succede, in tutta la carriera. Mi ha chiesto se sto bene, se sono felice, se mi sento a mio agio, se la mia famiglia si è adattata, se ho bisogno di qualcosa. Pep ha un’idea: se sei felice, in campo rendi di più. È stato molto bello. In Italia hanno voluto imitare il modello Guardiola ma non è tanto facile. Pensa come un calciatore, è molto attivo, partecipa tanto agli allenamenti. In passato ho avuto tecnici più passivi, gente più abituata a comandare che a spiegare le cose. Pep non è un poliziotto che da ordini, un dittatore che impone obblighi. È più un professore didattico che istruisce. Capello, Mancini, Mourinho non erano così attivi. Capello e Mourinho ti spiegavano le cose con una lavagna, il mister entra in campo. È stato un grande giocatore e sa ciò che pensa un calciatore. Vive per il calcio, 24 ore al giorno”.

La classica domanda sul calcio italiano e le differenze con la Liga:

“In Italia ti si presentano 3-4 occasioni in una partita e devi essere pronto a non sbagliare. Puoi restare 80 minuti senza toccare una palla ma sai che alla fine un’occasione arriverà. E non la devi fallire perché ti giudicheranno in base a quella palla. Per questo durano tanto e sono tanto considerati attaccanti come Inzaghi e Trezeguet: gente capace di segnare con un solo pallone giocabile. Qui al Barça invece mi sembra di essere tornato ai tempi dell’Ajax. In Italia il gioco non interessa, li serve un 1-0, non conta niente altro che la vittoria. E se uno pensa a giocar bene ti dicono: ‘Hai giocato bene, però non ha vinto niente, eh?’. Per loro non conta il buon calcio. All’Ajax vincevi 1-0 e la gente ti fischiava. ‘Come è possibile?’ mi chiedevo. Perché la gente vuole buon calcio, spettacolo”.

Un elogio finale ai suoi compagni, allo spoglatoio dei blaugrana: “L’ambiente dello spogliatoio è ottimo. Lo era anche a Milano però di qui mi piace la mentalità: arrivi al campo e vedi Xavi, Messi e Iniesta che prendono il pallone e cominciano a giocare. In Italia aspettavi l’arrivo dell’allenatore chiacchierando, seduto in panchina. Qui mi sembrano come i ragazzini alla ricreazione, sono sicuro che se dovessi chiamarli in mezzo alla notte per una partitella verrebbero tutti: non è solo che vogliono giocare, è che si divertono“.

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di dekibannato

    dekibannato

    08 feb 2010 - 17:03 - #1
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    ma pensa a segnare!

  • Profilo di dekibannato

    dekibannato

    08 feb 2010 - 17:04 - #2
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    Noi senza di te segniamo il doppio :D

  • ioOdioBergomi

    08 feb 2010 - 17:14 - #3
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    Prova tangibile che alla maglia dell’inter si affezionano in pochi..l’unico..e aggiungo “Intoccabile” è Zanetti! gli altri alla prima occasione scapperebbero!

  • Profilo di dekibannato

    dekibannato

    08 feb 2010 - 17:49 - #4
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    è scappato anche dalla juve :D

  • sTEm

    08 feb 2010 - 17:56 - #5
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    non so se mi manca meno lui o quel faccia da pirla del suo agente

  • airondella

    08 feb 2010 - 17:57 - #6
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    ci tornerebbe a piedi all’inter! lui parla di noi e cerca di giustificarsi del fatto che ha fallito tutte le volte contro le grandi, a noi di lui non ce ne frega niente, se ne sono andati tanti più forti di lui e noi siamo ancora qui! e cmq alla maglia dell’inter si affezionano in molti, se vuoi ti faccio i nomi di crespo, figo, e roberto baggio che nonostante carriere gloriose fatte anche con altri club sono rimasti affezionati all’inter! cmq ti faccio presente che quando moratti ha voluto un giocatore lo ha preso sempre, quindi non mi sembra proprio che i giocatori abbiano difficoltà a venire all’inter!

  • sTEm

    08 feb 2010 - 17:59 - #7
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    # 3 si guarda hai ragione l’inter fa schifo ai giocatori, l’allenatore, branca e oriali, il presidente moratti.. tutta gentaccia.. hai proprio ragione, si, preferirebbero lo steaua di bucarest piuttosto che l’f inter.. stanno malissimo all’inter…certo.. ovvio…..

  • sTEm

    08 feb 2010 - 18:01 - #8
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    poi all’inter mai uno scandalo, mai una condanna… pfffffffff che noia #3 hai davvero stra ragione, cosi ragione che smetto di tifarla! che squadra tifi tu? sarà sicuramente meglio! dimmelo che mi aggrego…

  • sTEm

    08 feb 2010 - 18:05 - #9
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    tirando a indovinare nonsarà quella di zio fester? e del caro e immacolato presidente/”presidente del consiglio”? ma si certo, sarà quella! come non si fav ad affezionarsi a quelle belle persone?? aggiudicato, sono dei vostri!! ma va ffffff

  • Profilo di dekibannato

    dekibannato

    08 feb 2010 - 18:10 - #10
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    al circo milan tutti si amano, è la squadra dell’ammmore ;-)

  • Profilo di near

    near

    08 feb 2010 - 18:15 - #11
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    non segna ed è felice? Contento lui…

  • Simon24

    08 feb 2010 - 18:27 - #12
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    #4 non mi sembra ke sia scappato dalla juve…sono i nostri dirigenti interisti ke ve l’hanno regalato.

  • Simon24

    08 feb 2010 - 18:28 - #13
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    #11 mi stupirei nel contrario…è andato in una squadra dove lui conta meno di zero e nemmeno gliela passano…vince anke se sta seduto in panchina e in più è pagato palate di miliardi…xkè non dovrebbe essere contento??? ci metterei la firma

  • Profilo di tapion

    tapion

    08 feb 2010 - 20:52 - #14
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    Qual è il problema? Senza di lui siamo più forti =)

  • Profilo di cermis

    cermis

    08 feb 2010 - 21:50 - #15
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    Beh, per fortuna è felice…
    speriamo pure che ci rimanga!

  • CAVALLO 54

    09 feb 2010 - 01:53 - #16
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    2 - abbiam visto come segnate il doppio contro il Barcellona

  • sTEm

    09 feb 2010 - 05:17 - #17
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    cavallo 54 e se per caso mandiamo a casa ancelotto e arriviamo in finale, vinciamo e portiamo a milano la coppa che ce dici???????? mai dire mai mannnnn

  • danieles

    09 feb 2010 - 09:12 - #18
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    come al solito quà ci si azzuffa l’uno con l’altro invece di ragionare sulle parole ascoltate/lette.
    Perchè questa è l’Italia e non cambia mai, non cambia mai, non cambia mai…

  • Profilo di ultras-romani

    ultras-romani

    09 feb 2010 - 15:41 - #19
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    be nn ha detto nulla di clamoroso solo la verita..l’inter è una squadra asettica,nn da emozioni…nn danno emozioni i tifosi ne l’allenatore ne la dirigenza…per questo nessun giocatore dell’inter rimane legato..sono dei professionisti e niente piu..ma questo è un problema di molti colossi del calcio tipo madrid o manchester xke sono piu industrie rispetto ad altre squadre che sono piu paragonabili a gestioni familiari anche se il termine è improprio in questo calcio…che a barcellona si divertono si vede anke in campo ma forse questo fattore è dato dal fatto ke in spagna c’è meno pressione e quindi piu liberta di espressione…poi sul discorso degli allenatori di capello e mourinho si vede a km che sono sergenti di ferro a cui nn interessano i sentimenti dei giocatori xke sono solo il mezzo per un fine la vittoria,come degli automi…

  • CAVALLO 54

    11 feb 2010 - 05:01 - #20
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    #17 Dico che devi spegnere la Play-Station e lasciare stare!