
Antonio Cassano grande protagonista della prima puntata del Festival di Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici. Il calciatore della Sampdoria, da un mese ai margini della rosa di Gigi Delneri, ritrova la sua (in verità mai smarrita) popolarità presentandosi sul palco del Teatro Ariston nel ruolo prima di intervistato poi di “assistente” della Clerici. Per i giudizi più “tecnici” sulla trasmissione vi basta cliccare su TvBlog.it, noi vi riportiamo alcune delle “perle” regalate da Fantantonio al pubblico di RaiUno che ha avuto il privilegio di conoscere anche la sua fidanzata e promessa sposa Carolina Marcialis.
- Una dedica per Francesco Totti? Gli vorrei dedicare ‘Amico’ di Renato Zero perchè è stato molto importante per me quando sono arrivato a Roma. Poi abbiamo avuto alcuni problemi per colpa della mia testa. Però io gli voglio tanto bene e so che la cosa è reciproca anche se non lo dice. A Lippi non gli vorrei cantate una canzone ma gliele vorrei suonare. Comunque gli dedico ‘Pigliati una pastiglia’. Invece alla mia fidanzata ‘A te’ di Jovanotti mentre a mia mamma una canzone di Gigi D’Alessio, il mio cantante preferito: ‘Non dirgli mai’.
- Cosa farò domani? Domani dovrei allenarmi ma non lo so, tanto le regole non le ho mai rispettate.
- Gli allenatori? Tutti dicono che sono bravo e che mi prenderebbero. Tutti mi vogliono ma alla fine nessuno mi prende. Forse hanno paura. Io però sono bravo e tranquillo, sono un bravo ragazzo.
- La cazzata più grande che io abbia mai fatto? Quando ho lanciato la maglia in faccia all’arbitro. Quello è un errore che non rifarei. E’ stata la mia ingenuità più grande.
- Neanche mi ricordo l’ultima volta che ho giocato con la maglia azzurra, mi sembrano passati vent’anni. Io sono innamorato della mia patria e voglio giocare con l’Italia. Anche se non andrò ai mondiali farò comunque il tifo per la Nazionale. La amo quella maglia.
La comparsata televisiva si chiude così, sostanzialmente senza grandi acuti, Cassano deve solo augurarsi di non continuare ad essere comparsa anche nella Sampdoria…altrimenti rischia di dar ragione all’uomo più insultato d’Italia perché capace di rifiutare il talento di Fantantonio: Marcello Lippi.




frappa
17 feb 2010 - 10:52 - #1vedere questo ignorante parlare in giacca e cravatta della sua vita, come se dicesse delle massime, mi ha fatto salire i nervi.
cermis
17 feb 2010 - 11:20 - #2#1
sarà pure ignorante d’italiano ma di calcio non penso proprio!
sergyx
17 feb 2010 - 11:25 - #3@2
scusa l’espressione eh, ma che minkia dici??
sarebbe come dire che un pecoraro analfabeta è ignorante in italiano, ma non di allevamento..
cermis
17 feb 2010 - 13:19 - #4#3
no scusa, ma che minchi@ dici te?
juventus1897
17 feb 2010 - 15:22 - #5Cassano mi fa ogni giorno più pena.
povera la ragazzina…
il-moderatore-di-ignoranza
17 feb 2010 - 16:30 - #6e questo dovrebbe andare in nazionale ahahahahah
frappa
17 feb 2010 - 17:40 - #7@4
la verita…pure un pecoraro sa fare solo il suo lavoro.
e cmq l intervista avrebbe dovuto farla in pantaloncini e maglietta..
P.I.
17 feb 2010 - 20:25 - #8Scommettiamo che chi critica Cassano è tifoso juventino nostalgico dell’era rubereccia di Moggi?
CAVALLO 54
18 feb 2010 - 00:01 - #9scommettiamo che P.I. non ha neuroni?
P.I.
18 feb 2010 - 06:29 - #10@cavallo 54
La tua risposta stizzita e offensiva mi fa capire che avevo ragione!
Ciao
wolfsburg
18 feb 2010 - 08:01 - #11Braccia rubate all’agricoltura