Un direttore di gara di Torre del Greco, A. P. di 19 anni, è stato aggredito lo scorso fine settimana su un campo campano. E’ quanto emerso nel corso di una riunione nella sede Aia di Torre del Greco alla quale ha partecipato anche Antonio Costabile, il padre del ragazzo colpito da una gomitata a Cercola domenica. Secondo quanto detto durante l’incontro, sul campo di Bellona (Caserta), al termine di un incontro valevole per il campionato di Terza categoria, il 19enne è stato colpito con un pugno alla nuca da un calciatore di 33 anni, perdendo i sensi per qualche istante.
L’arbitro si è poi ripreso grazie al soccorso prestato dai dirigenti delle due squadre ed è tornato regolarmente a casa senza la necessità di ulteriori accertamenti in strutture ospedaliere. Non è il primo deplorevole caso: un’altra giovanissima giacchetta nera è stato aggredita nel napoletano, colpevole, secondo un dirigente della squadra ospite, di aver convalidato un gol in fuorigioco. E’ accaduto, a Cercola (Napoli), durante la gara tra Procalcio Ponticelli e Asd Micri, finita 1-0 e decisa in piena zona Cesarini proprio dal gol contestato.
Secondo quanto riporta il sito Metropolisweb.it, un dirigente della Micri, F.M. ha atteso il giovane arbitro a bordo campo e l’ha aggredito provocandogli evidenti ferite al labbro con una gomitata. La vittima, Valerio C., appena 16 anni, residente a Torre del Greco (Napoli), è stato curato in ospedale, accompagnato da un’ambulanza che lui stesso ha chiamato dopo l’aggressione e dopo le prime cure prestategli dai dirigenti della squadra locale.
Difensore Centrale
23 feb 2010 - 19:23 - #1poveri ragazzi, anche io spesso mi trovo ad avere a che fare con gente magari poco esperta che prende decisioni sbagliate durante la gara, tanto da chiederti chi manda in giro gente del genere ad arbitrare, ma dai, arrivare a queste cose è scandaloso.
antodavan
23 feb 2010 - 19:41 - #2*2: sono episodi che accadono un po’ ovunque, in Italia…
cermis
23 feb 2010 - 20:10 - #3In campania per il calcio sono un po’ troppo suscettibili, devo ammettere!!! Anche se questi episodi potrebbero essere accaduti in qualsiasi altra parte d’italia, purtroppo!
Il problema è proprio questo, ste cavolate le facciamo solo qui! Pensare solo che in inghilterra andare allo stadio con tutta la famiglia vuol dire andare a divertirsi!
Qui in italia invece se andiamo allo stadio lo facciamo esclusivamente per insultarci e picchiarci!
Non so veramente cosa dire…
tapion
23 feb 2010 - 20:19 - #4Il tutto è riassumibile con una sola parola: Italia (purtroppo).
jack-plissken
23 feb 2010 - 22:27 - #5parlano quelli che su sto blog si insultano ogni 2 secondi…
gualtyjag
24 feb 2010 - 00:59 - #6A Montecarlo non sarebbe successo….