Le partite tra Napoli e Roma raramente si rivelano noiose, nel rispetto della tradizione anche la sfida di oggi non ha mancato di emozionare i numerosi tifosi giunti al San Paolo. La squadra di Ranieri tiene alla vittoria per continuare il suo inseguimento alla capolista Inter, d’altra parte anche Mazzarri ha bisogno di punti utili per l’Europa. I partenopei giocano meglio, gestiscono la partita ma è la Roma a passare in vantaggio con un rigore trasformato da Julio Baptista. I capitolini sembrano aver chiuso la partita quanto Vucinic marca il raddoppio, ma esce fuori l’orgoglio dei campani che prima accorciano con Denis di testa e poi pareggiano, fissando il risultato sul definitivo 2-2, grazie ad un rigore trasformato da Hamsik (Tabellino di Napoli - Roma 2-2 - Foto di Napoli - Roma 2-2).
In attacco Ranieri schiera dal primo minuto Vucinic e Baptista, Toni e Totti ancora non sono disponibili e Menez è in panchina febbricitante; Mazzarri rispondo con Hamsik e Lavezzi in supporto a Quagliarella. La partita parte subito con un buon ritmo, le due squadre sembrano intenzionate a giocare a viso aperto, i primi minuti sono scoppiettanti, Rinaudo sfiora il vantaggio con Doni bravo ad alzare sulla traversa. Anche De Sanctis ha il suo da fare quando in due tempi deve bloccare una conclusione di Vucinic. Con il passare dei minuti per le due formazioni si prendono le misure e il risultato è una partita giocata per lo più a centrocampo, il ritmo non scende ma le occasioni da rete non arrivano a grappoli come l’inizio aveva lasciato supporre. Solo all’ultimo minuto della prima frazione si fanno rivedere sotto porta i partenopei, Maggio di testa schiaccia troppo a terra e la palla finisce oltre la traversa.




La ripresa vede le due squadre aprirsi con maggiore convinzione, sono soprattutto gli uomini di Mazzarri a creare gioco mentre la Roma attende per poi sfruttare le ripartenze. A sorpresa però il vantaggio è giallorosso, Baptista trasforma il rigore che lui stesso aveva ottenuto dopo il fallo in area subito da Campagnaro, è il 14′. Passano sei minuti e implacabili i capitolini vanno di nuovo in gol, la firma sul 2-0 è di Mirko Vucinic che piazza di destro la palla sul palo più lontano, nulla da fare per De Sanctis, nel frattempo aveva chiesto un rigore per atterramento di Quagliarella. Mazzari decide di tentare il tutto per tutto inserendo Denis al posto di Pazienza e arretra Hamsik a centrocampo. La mossa si rivela azzeccata, l’argentino prima sfiora il gol di testa e un minuto dopo con un gran sinistro accorcia le distanze. Gli azzurri hanno un quarto d’ora per provare a riprendere la partite e ci provano con tutte le loro forze. Proprio allo scadere viene premiato lo sforzo prodotto, Denis tira ma la sua conclusione viene stoppata con un braccio da Mexes, è rigore e lo trasforma con freddezza Hamsik.
La striscia di vittorie consecutive della Roma si ferma così a sette partite, ma i giallorossi colgono il sedicesimo risultato utile consecutivo. Il Napoli manca ancora una volta l’appuntamento con la vittoria e centra il terzo pareggio di fila, ma considerato come si era messa la partita, il pareggio acciuffato allo scadere dopo il doppio svantaggio è un risultato preziosissimo. Eroe di giornata è stato sicuramente Denis, l’attaccante meno stimato da Mazzarri oggi è stato risolutivo con un rete e un rigore procurato.
Il tabellino
NAPOLI-ROMA 2-2 (0-0)
MARCATORI: nel st 14′ Baptista (rig), 20′ Vucinic, 29′ Denis, 45′ Hamsik (rig).
NAPOLI: De Sanctis; Campagnaro, (22′ st Zuniga), Cannavaro, Rinaudo (35′ st Cigarini); Maggio, Pazienza (18′ st Denis), Gargano, Aronica; Hamsik, Quagliarella; Lavezzi. All.: Mazzarri.
ROMA: Doni; Burdisso, Mexes, Juan; Motta, Taddei, De Rossi, Perrotta, Riise; Baptista (30′ st Faty), Vucinic. All.: Ranieri.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
NOTE: Ammoniti: Aronica, Juan e Motta per scorrettezze, Quagliarella per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-1 per il Napoli. Recupero: 1′ e 4′.





















davide-52
28 feb 2010 - 18:59 - #1mi dispiace tanto che arbitri incapaci rovinino il gusto dello sport e che ci siano tifosi cretini come quello che ha scritto prima di me.
Francesco Totti
28 feb 2010 - 21:40 - #2ce stanno un pò de dubbi sul rigore, guarda caso contro de noi……
boia80
28 feb 2010 - 21:49 - #3si dubbio quello netto su quagliarella con espulsione per juan, gia’ ammonito
foongaz
28 feb 2010 - 22:55 - #4si certo…. infatti appena uno viene appena toccato sulla suola della scarpa sinistra e si butta é rigore. come é rigore, quando non fai in tempo a segarti il braccio perché la palla te la tirano addosso a due centimetri. come no.
foongaz
28 feb 2010 - 22:56 - #5… e ha ragione ranieri, l’arbitraggio é stato corretto e giusto. il rigore al napoli si poteva dare o no, ma il primo non c’era proprio. anzi, manca proprio l’onestá dei giocatori.
stardust-2-the-revenge
01 mar 2010 - 05:51 - #6Juve,Milan e Roma sono tenute su dagli arbitraggi scandalosi.
Quest’anno un altro caso Fiorentina non ci deve essere per il Palazzo(sia Lega,Figc,Uefa) quindi squadre come il Palermo,la Samp e il Napoli si mettano l’animo in pace.
metalsho
01 mar 2010 - 12:27 - #7@Stardust
Ma che fumi? Non so se hai visto ma il Napoli ha agguantato la Roma grazie ad un rigore che si poteva tranquillamente non dare… quindi che favoritismi avrebbe avuto la Roma ?
Ang3l81
01 mar 2010 - 13:25 - #8secondo me rizzoli ha arbitrato bene però ci son altri rigori che potevano essere dati
- burdissimo, in area, butta via con le braccia quagliarella mentre fa la rovesciata
- taddei, in area, camba tesa sul tiro di pazienza in netto ritardo colpisce solo il piede
- juan, in area sciovolata da dietro su quagliarella lo tocca ed e già ammonito, roma sarebbe rimasta in 10 e napoli si portava sul 1 a 1… e ranieri dice che l’arbitro poteva vedere meglio alla fine ma era troppo distante?!?!’
con un secondo tempo 1 - 1 e napoli 11 contro 10 come sarebbe finita la partita?
ragà per favore un pò di onesta!!!
fred1
01 mar 2010 - 18:52 - #9La roma sembrava una provincialotta impaurita al cospetto del grande Napoli.
Ranieri è venuto a fare le barricate sapendo che non poteva certo esprimere il suo sterile gioco, altrimenti le avrebbe buscate sonoramente.
C’erano almeno 3 rigori non fischiati (tanto per cambiare) per il Napoli (2 su Quagliarella e 1 su Pazienza), senza contare la mole di gioco espressa che solo per sfortuna o incapacità non è stata finalizzata dagli attaccanti azzurri.
Morale: 2 punti persi (per sfortuna o per volere di qualche entità superiore) e per la rometta 1 punto d’oro. Questo è il calcio!
Nelle varie emittenti sportive, ho sentito delle dichiarazioni allucinanti da parte di giornalisti filoromanisti in cui dichiaravano di essere delusi dal risultato finale.
Ma sono pazzi? Che partita hanno visto? Se c’era una squadra che ha domninato in lungo e in largo e doveva vincere era il Napoli. Il pareggio ci va strettissimo e quelli parlano di delusione?! Ma andate a ca…
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02 mar 2010 - 10:37 - #10Secondo rigore per il Napoli ridicolo ! anche il primo non e’ rigore! giusta l’ammonizione per simulazione.
Come al solito paghiamo gli errori arbitrali con punti preziosi !!