
Eddy Reja prova a tranquillizzare l’ambiente riguardo la delicata posizione di classifica della sua squadra. Anche se un po’ di paura c’è, lui è convinto che la sua Lazio uscirà presto fuori dalla zona calda: «Non ci voglio nemmeno pensare alla retrocessione. Sono sicuro che ci tireremo fuori da questa situazione. C’è il tempo, mancano ancora 12 partite e 36 punti a disposizione: per salvarsi ne bastano molti di meno. Un po’ di timore c’è e si vede anche nell’atteggiamento in campo della squadra. Contro la Fiorentina nel finale abbiamo avuto un po’ paura di vincere e se la gara fosse durata altri cinque minuti forse l’avremmo anche persa». (La Classifica di Serie A)
Probabilmente questo timore della squadra potrebbe essere figlio anche della contestazione dei tifosi, Reja però preferisce non dare alibi di questo tipo ai suoi ragazzi: «I ragazzi non si tirano mai indietro. Per loro questo non è un alibi. Mi hanno sempre dimostrato una disponibilità straordinaria. C’è sintonia e accordo nello spogliatoio, vogliamo voltare pagina». La partita di oggi contro la Sampdoria è molto delicata perché i blucerchiati stanno vivendo un buon momento in generale e perché al Marassi si sono sempre dimostrati una formazione molto ostica. Partite come queste devono passare necessariamente dai piedi di giocatori come Zarate per poter battere gli avversari sul piano della qualità.
Reja appena arrivato alla Lazio non aveva risparmiato un paio di lavate di testa pubbliche all’argentino, ma se che il tempo è poco e anche che la sua qualità serve come il pane: «I giocatori come lui hanno dei momenti di pausa contro Parma e Palermo non l’ho schierato titolare proprio per togliergli qualche responsabilità di troppo che lui si sente. Spesso il suo rendimento è condizionato psicologicamente da questo atteggiamento. Ora lo vedo più rilassato e carico. Ma ribadisco che le sue esclusioni non sono dovute a cattivi comportamenti in campo e fuori. Da qui alla fine sono certo che sarà indispensabile e determinante».
jack-plissken
07 mar 2010 - 11:17 - #1anche perchè faranno di tutto per non farla retrocedere…
il-moderatore-di-ignoranza
07 mar 2010 - 11:59 - #2spero che zarate sia stufo di stare in una squadretta e venga alla juve
adso-da-melk
07 mar 2010 - 12:18 - #3Anch’io ne sono sicuro. Sicurissimo!
Reja: tocca ferro ch’è mejio.
romanisto
07 mar 2010 - 13:37 - #4Tornerete in B!!! Zaratte doveva venì da noi, che sè perso!
Juventisto
07 mar 2010 - 20:40 - #5ha i mezzi per salvarsi