
Renzo Ulivieri, nella veste di presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, si schiera sul caso Mourinho. Come noto il portoghese è squalificato, ma non è sfuggito ai cronisti il suo comportamento nella gara contro il Genoa quando, da uno dei palchi vip di San Siro, ha di fatto diretto la squadra durante il secondo tempo. In teoria un allenatore squalificato, stando alle norme, non dovrebbe in alcun modo comunicare con la panchina. Renzaccio lo conferma, ma non si aspetta che per questo Mourinho possa essere nuovamente squalificato e spiega anche perché:
La regola dice che un tecnico non deve svolgere la funzione di allenatore se è squalificato e vale ovunque, non solo nel recinto di gioco. Mourinho di fatto contro il Genoa non ha scontato la sua squalifica, c’è stata una tolleranza diversa rispetto a quella che c’è con gli altri. Nell’intervallo è prassi che il tecnico squalificato entri nello spogliatoio da un ingresso secondario: una volta a Vicenza fui beccato da un addetto al controllo, gli risposi che dovevo andare in bagno. Mi disse che dovevo usare quelli pubblici, non quelli degli spogliatoi, e la mia squalifica fu considerata come non scontata.
Va bene non avere in simpatia lo Special One, ma in un campionato nel quale gli allenatori squalificati utilizzano telefonini e bigliettini sembra ridicolo considerare “non scontata” la squalifica proprio quando tocca al portoghese.
adso-da-melk
11 mar 2010 - 11:59 - #1Uliviero: in Italia se ti fili le regole sei OUT.
tapion
11 mar 2010 - 14:33 - #2Ulivieri su Mourinho: “Con il Genoa non ha scontato la squalifica, ma fan tutti così”
Mourinho si è italianizzato(purtroppo).